Pubblicità
Pubblicità

Storie

  1. Esclusioni e calo di rendimento: Salah può davvero lasciare il Liverpool?

    L'11 aprile di quest'anno, il Liverpool ha pubblicato un video sui propri canali social accompagnato dalla didascalia "La storia continua" e dall'emoji di una corona. Non c'era bisogno di premere play per capire cosa significasse: dopo mesi e mesi di incessanti speculazioni sul futuro di Mohamed Salah, il Re egiziano di Anfield aveva finalmente firmato un nuovo contratto con il club. Ma ora sembra tutto essere cambiato.

  2. "Sparategli alle gambe" - Il terrore di Gerrard

    Steven Heighway sapeva già quando Steven Gerrard aveva solo 14 anni che il centrocampista avrebbe "sfondato" come calciatore. Lui, però, era meno convinto delle proprie qualità, almeno quando mosse i primi passi nel mondo professionistico. Quando Gerrard si riscaldò per la prima volta davanti alla Kop prima del suo debutto con il Liverpool il 29 novembre 1998, il ragazzo "riusciva quasi a sentire la gente che diceva: 'Chi è questo idiota?!'"

  3. L'addio dei campioni e la mentalità da ritrovare: i problemi del City

    Pep Guardiola una volta ha descritto il Tottenham come "la squadra di Harry Kane", ma vista l'assurda dipendenza del Manchester City dal proprio attaccante superstar in questa stagione, è stato suggerito che la sua squadra potrebbe essere ribattezzata "la squadra di Erling Haaland". Tuttavia, dopo la miracolosa rimonta di Phil Foden contro il Leeds United sabato scorso, una descrizione più equa potrebbe essere "la squadra di Haaland e Foden".

  4. La FIFA infrange le regole per avere Ronaldo al Mondiale

    Poco più di un anno fa, Gianni Infantino ha annunciato che l'Inter Miami avrebbe partecipato alla Coppa del Mondo per club FIFA 2025. Ha affermato che gli Herons erano "partecipanti meritevoli", avendo presumibilmente dimostrato di essere "il miglior club" della MLS. Solo che non era vero. Miami aveva sì concluso al primo posto la classifica della stagione regolare, ma i play-off dovevano ancora iniziare.

  5. Kane potrebbe davvero passare al Barcellona? Riflessioni in corso

    La perdita di Robert Lewandowski, passato al Barcellona nell'estate del 2022, è stata un duro colpo per il Bayern Monaco. Il polacco aveva segnato 344 goal in sole 375 presenze con la maglia del club. Sostituirlo non sarebbe stato facile, ma alla fine il Bayern ha impiegato più di un anno per trovare un degno successore, dato che Eric Maxim Choupo-Moting, come prevedibile, non si è dimostrato all'altezza del compito.

  6. Pubblicità
  7. Pubblicità