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Storie

  1. L'unica cosa che manca a Messi: battere l'Inghilterra ai Mondiali come Diego

    Prima del suo sesto Mondiale, molti credevano che Lionel Messi avesse già dato tutto. A 39 anni, dopo il ritiro di quattro anni fa in Qatar, si pensava che potesse solo offuscare la sua carriera. Messi, però, ha sempre smentito i luoghi comuni e, con l’Argentina in semifinale, è diventato il miglior marcatore e assist-man della storia dei Mondiali, rafforzando il suo status di più grande calciatore di tutti i tempi.

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  1. Alexia Putellas alle London City Lionesses: un acquisto che sposta

    È ufficiale: Alexia Putellas è una giocatrice delle London City Lionesses. Dal suo arrivo alla guida della squadra nella stagione 2023-24, Michele Kang ha portato in rosa talenti come la cinque volte campionessa d’Europa Saki Kumagai, l’icona svedese Kosovare Asllani e, la scorsa estate, Grace Geyoro con un trasferimento record mondiale. Ma Putellas è l’acquisto più prestigioso e dimostra che il progetto va preso sul serio.

  2. Cosa non ha funzionato nel Brasile di Ancelotti

    I cinque volte campioni del mondo sono stati eliminati senza troppi complimenti dalla Norvegia, squadra rivelazione del torneo, grazie ai gol di Erling Haaland. In realtà la Seleção non ha mai convinto ai Mondiali, penalizzata da una rosa troppo anziana che non ha trovato l'affiatamento giusto, aggrappandosi spesso a Vinicius Jr.

  3. Oyarzabal, l'eroe senza mantello della Spagna: l'antitesi di CR7

    Mikel Oyarzabal era uno dei cinque giocatori della Real Sociedad convocati nella Spagna per Euro 2024. Nessun altro club ne aveva di più. Ma né lui né i suoi compagni baschi hanno fatto gran chiasso sul loro ruolo nel successo della Spagna in Germania. «Siamo fatti così», ha dichiarato al Guardian. «Non ci piace stare sotto i riflettori». Per lui, però, sta diventando sempre più difficile evitarlo.

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