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Analysis

  1. Il Real potrebbe spingere Vinicius all'Arsenal con l'affare Diomande

    L'Arsenal sta valutando quella che sarebbe una delle operazioni di mercato più sensazionali di sempre, ma le probabilità sono tutte contro i Gunners nel tentativo di portarla a termine. Nel fine settimana è emerso che il club londinese sta prendendo in considerazione un approccio per il fuoriclasse del Real Madrid Vinicius Junior, mentre a loro volta i Blancos stavano intensificando gli sforzi per arrivare al talento rivelazione del RB Lipsia Yan Diomande, valutato oltre 120 milioni di euro.

  2. L'ultimo step di Messi: battere l'Inghilterra come Diego

    Prima del suo sesto Mondiale, molti credevano che Lionel Messi avesse già dato tutto. A 39 anni, dopo il ritiro di quattro anni fa in Qatar, si pensava che potesse solo offuscare la sua carriera. Messi, però, ha sempre smentito i luoghi comuni e, con l’Argentina in semifinale, è diventato il miglior marcatore e assist-man della storia dei Mondiali, rafforzando il suo status di più grande calciatore di tutti i tempi.

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  1. Cosa non ha funzionato nel Brasile di Ancelotti

    I cinque volte campioni del mondo sono stati eliminati senza troppi complimenti dalla Norvegia, squadra rivelazione del torneo, grazie ai gol di Erling Haaland. In realtà la Seleção non ha mai convinto ai Mondiali, penalizzata da una rosa troppo anziana che non ha trovato l'affiatamento giusto, aggrappandosi spesso a Vinicius Jr.

  2. Oyarzabal, l'eroe senza mantello della Spagna: l'antitesi di CR7

    Mikel Oyarzabal era uno dei cinque giocatori della Real Sociedad convocati nella Spagna per Euro 2024. Nessun altro club ne aveva di più. Ma né lui né i suoi compagni baschi hanno fatto gran chiasso sul loro ruolo nel successo della Spagna in Germania. «Siamo fatti così», ha dichiarato al Guardian. «Non ci piace stare sotto i riflettori». Per lui, però, sta diventando sempre più difficile evitarlo.

  3. Vincitori e vinti della fase a gironi dei Mondiali

    La fase a gironi dei Mondiali 2026 si è chiusa sabato in modo drammatico: l’Austria ha pareggiato al 96’ con l’Algeria, passando il turno e eliminando l’Iran, destinato a qualificarsi come una delle migliori terze. In un’altra gara, Lionel Messi è subentrato e ha guidato l’Argentina al 3-1 sulla Giordania, mantenendo il 100% di vittorie e portando a 19 i suoi gol nelle fasi finali.

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