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Arne Slot sacked Liverpool GFXGOAL

Perché Arne Slot non è ancora stato esonerato dal Liverpool: col PSV aria di "derby" decisivo per la panchina

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You'll never walk alone? I tifosi del Liverpool hanno iniziato ad abbandonare Anfield molto prima che terminasse la disastrosa partita contro il Nottingham Forest. Sapevano che non c'erano più speranze dopo lo 0-3 di Gibbs-White a 12 minuti dalla fine. La partita, a dire il vero, sembrava già compromessa per i padroni di casa dopo poco più di mezz'ora di gioco.

I Reds hanno ripetutamente recuperato da uno svantaggio, finendo per vincere o pareggiare le partite, durante il trionfale 2024/2025: hanno conquistato 23 punti dopo essere andati sotto nel punteggio. Ma quest'anno non ci sono riusciti nemmeno una volta. Il bilancio è di sei sconfitte su 12 partite: quella di sabato è stata fin qui la più imbarazzante.

Nonostante avesse iniziato la giornata in zona retrocessione, il Forest ha conquistato una facile vittoria in casa dei campioni in carica, consentendo ai propri tifosi di trascorrere gli ultimi minuti di gioco alternando festosamente la richiesta del quarto goal e cori di scherno nei confronti di Arne Slot, del tipo "Domani mattina verrai esonerato!".

In realtà no, Slot non è stato esonerato: è ancora l'allenatore del Liverpool e lo sarà anche stasera contro il PSV. Ma per quanto tempo ancora? Lo stesso Slot ha ammesso che il ko contro il Forest è stato "un risultato molto, molto, molto negativo", per cui quanto dovranno peggiorare le cose prima che i proprietari del club decidano di agire?

  • Alexander IsakGetty Images

    IL PROBLEMA ISAK

    Tom Werner era presente sabato, il che significa che il presidente del Liverpool ora sarà pienamente consapevole della gravità della situazione, se non lo era già prima.

    L'americano è arrivato ad Anfield sperando di assistere all'esplosione di Alexander Isak, l'acquisto da 145 milioni, sorprendentemente scelto per guidare l'attacco al posto di Ekitike. Quello che ha visto stato un completo e collettivo "disastro", come ha ammesso in seguito il capitano Van Dijk.

    Isak è stato così negativo e così  inefficace che alcuni tifosi hanno finito per rimpiangere Darwin Nunez, un finalizzatore non all'altezza ma un personaggio caotico sempre capace di comvinare qualcosa. Lo svedese, al contrario, non ha offerto assolutamente nulla, toccando la palla solo 14 volte prima di essere sostituito dopo 68 minuti di mediocrità.

    Isak sta pagando un prezzo molto alto per essere arrivato ad Anfield in condizioni fisiche precarie. Ma ciò ha reso ancora più inspiegabile la decisione di Slot di schierarlo titolare.

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  • FBL-ENG-PR-LIVERPOOL-NOTTINGHAM FORESTAFP

    TEMPO E PAZIENZA STANNO FINENDO

    Isak avrebbe dovuto giocare due volte con la Svezia durante la sosta, ma, dopo essere entrato in campo dalla panchina contro la Svizzera, non è stato schierato contro la Slovenia perché il nuovo ct Graham Potter non voleva correre il rischio che ricevesse un cartellino giallo che lo avrebbe escluso dai playoff.

    Allora perché mai è stato scelto un Isak arrugginito al posto di un Ekitike in perfetta forma, che giovedì scorso aveva segnato il suo primo goal con la Francia? Slot ha praticamente risposto alla domanda prima della partita, ammettendo che il Liverpool è così desideroso di riportare in forma il proprio acquisto record da essere disposto a concedergli più tempo di gioco rispetto a compagni di squadra più meritevoli.

    "Questa mattina ho parlato con lo staff tecnico su quale sia il modo migliore per Alex - non per il Liverpool - per riportarlo al 100% il più velocemente possibile - diceva Slot nella conferenza stampa della vigilia - Devo sempre trovare l'equilibrio tra ciò che è meglio per lui come individuo e per noi come squadra. So bene che un Isak al 100% della forma fisica è un grande, grandissimo vantaggio per questa squadra. Ma per arrivare a quel livello potrebbe aver bisogno di minuti di gioco, anche a discapito di un compagno più avanti di lui in termini di forma fisica. Alex tornerà ad essere il giocatore che era al Newcastle se riusciremo a rimetterlo in forma. Ci vorrà un po' di tempo".

    Il problema è evidente: sia il tempo che la pazienza stanno finendo nel Merseyside.

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  • Liverpool v Crystal Palace - Carabao Cup Fourth RoundGetty Images Sport

    GOMEZ NON GIOCA

    Il messaggio trasmesso è terribile. Si può solo immaginare la frustrazione di Ekitike quando ha saputo che un Isak così precatio avrebbe giocato titolare al suo posto. E Joe Gomez probabilmente si sarà sentito altrettanto offeso sabato pomeriggio.

    Con Bradley e Frimpong infortunati, si presumeva che sarebbe stato lui a giocare terzino destro. Ma quel ruolo è stato ricoperto da Szoboszlai, mentre Gomez ha trascorso l'intero pomeriggio in panchina. Il minutaggio di quest'ultimo in Premier League in questa stagione rimane così di 43 minuti distribuiti su quattro partite, il che è semplicemente sbalorditivo alla luce delle prestazioni costantemente disastrose di Konate.

    Venerdì Slot ha accennato ai problemi fisici che affliggono Gomez da tempo: "Penso che abbia giocato solo due volte per 90 minuti in tutto quest'anno.Se vogliamo tenerlo a disposizione più a lungo, forse è rischioso farlo giocare sette volte in 22 giorni".

    Lo sarebbe sicuramente, ma il punto è che Gomez sta giocando pochissimo e va compreso il perché. O il calciatore della nazionale inglese non è più in grado di affrontare il calcio della Premier League, oppure Slot non lo ritiene abbastanza bravo da giocare al posto di Konate, sempre più incline agli errori, come accaduto anche sabato contro il Nottingham Forest.

  • Liverpool v Nottingham Forest - Premier LeagueGetty Images Sport

    LA PSICOSI DEI CALCI PIAZZATI

    Il gol di Murillo ha messo in luce la sconcertante incapacità del Liverpool di gestire i cross nella propria area. I Reds in questa stagione hanno subito nove goal da calcio piazzato, eguagliando il totale dell'intera stagione 2024/25, e ciò che è davvero preoccupante è che nessuno sembra capire cosa stia succedendo.

    Statisticamente parlando, Van Dijk rimane la forza dominante nel gioco aereo della Premier League, mentre Konate è tra i primi 10 per numero medio di duelli aerei vinti a partita. Ma in troppe occasioni in questa stagione i giocatori del Liverpool hanno reagito troppo lentamente ai rimpalli o alle seconde palle, e l'aria di apprensione tra i tifosi ogni volta che viene concesso un calcio d'angolo, un calcio di punizione o una rimessa laterale è un inevitabile riflesso della mancanza di fiducia che vedono in campo.

    "Non credo che ci sia nervosismo tra i giocatori prima di un calcio piazzato - ha detto sabato Van Dijk, visibilmente arrabbiato - Abbiamo respinto quelli prima del goal di Murillo. Penso che nel complesso non siamo stati bravi in termini di duelli, sfide e lotta per la seconda palla. È una situazione molto difficile e dobbiamo uscirne".

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  • Manchester City v Liverpool - Premier LeagueGetty Images Sport

    ADDIO ALLA DIFESA DEL TITOLO

    Chiunque dubitasse che la difesa del titolo fosse finita dopo la sconfitta contro il Manchester City, ora ne è certo. La Champions League è ora l'unica speranza per la stagione in corso, e la buona notizia è che la squadra di Slot sembra molto più adatta alla competizione continentale.

    Le buone prospettive del Liverpool in Champions League sono uno dei principali motivi per cui la posizione di Slot è ancora abbastanza sicura nonostante il pessimo rendimento in campionato. L'altro, ovviamente, è il trionfo della scorsa stagione.

    C'è un'enorme differenza tra la situazione di Slot e quella di Ruben Amorim: l'olandese ha vinto il titolo al suo primo anno ad Anfield, mentre il portoghese ha portato lo United al peggior piazzamento di sempre in Premier League e non sta dando segni di una seria ripresa in questo campionato.

  • FBL-ENG-PR-LIVERPOOL-NOTTINGHAM FORESTAFP

    "AIUTIAMOCI A VICENDA"

    Non si può negare, però, che Slot sia sotto pressione. Dopo aver ricevuto così tanti soldi da spendere durante l'estate, i risultati sono disastrosi. I giocatori non solo sembrano smarriti, ma anche minacciosamente svogliati, mostrando ben poco dello spirito combattivo che abbiamo visto la scorsa stagione.

    "Prima guardi te stesso e poi ti aiuti a vicenda - ha detto Van Dijk - Ti aiuti a vicenda per uscire da questo pasticcio, perché al momento è un pasticcio, questo è un dato di fatto".

    Altrettanto indiscutibile è il fatto che il calcio è un business spietato basato sui risultati e, se Slot non riuscirà ad arrestare il calo della sua squadra, mettendo così a rischio la qualificazione alla Champions League della prossima stagione, la sua posizione diventerà insostenibile. Il denaro fa girare il mondo e la responsabilità ricade sempre sull'allenatore.

    Sembra comunque che non siamo ancora arrivati al punto di non ritorno. Già circolano voci su possibili sostituti, ma Slot ha ancora tempo per salvare la stagione con una serie di buoni risultati - e prestazioni - da qui alla fine dell'anno. Il primo già questa sera, contro il PSV, gara particolarmente sentita per un ex Feyenoord come lui.

    Solo che alcuni tifosi stanno iniziando a perdere fiducia, come si è visto sabato ad Anfield. Ora più che in qualsiasi altro momento della prima stagione di Slot al Liverpool, il mantra del club "You'll Never Walk Alone" è duramente messo alla prova.

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