Pubblicità
Pubblicità

Nostalgia

  1. Quando il City fu vicino a prendere Messi: tutto frutto di un errore

    Quindici anni fa, il Manchester City era talmente affascinato dal Barcellona, vincitore di tutto, che cercò di replicarne la stessa struttura. Iniziarono assumendo l'amministratore delegato Ferran Soriano e il direttore sportivo Txiki Begiristain, per poi arrivare a Pep Guardiola per gestire la squadra. Mancava solo Lionel Messi, anche se quasi firmarono per errore l'otto volte vincitore del Pallone d'Oro all'inizio del progetto guidato da Abu Dhabi!

  2. "Sparategli alle gambe" - Il terrore di Gerrard

    Steven Heighway sapeva già quando Steven Gerrard aveva solo 14 anni che il centrocampista avrebbe "sfondato" come calciatore. Lui, però, era meno convinto delle proprie qualità, almeno quando mosse i primi passi nel mondo professionistico. Quando Gerrard si riscaldò per la prima volta davanti alla Kop prima del suo debutto con il Liverpool il 29 novembre 1998, il ragazzo "riusciva quasi a sentire la gente che diceva: 'Chi è questo idiota?!'"

Pubblicità
Pubblicità
  1. Nasri, i "Drip Doctors" e la tempesta social più incredibile nel calcio

    Nato appena fuori Marsiglia da genitori algerini, era inevitabile che un calciatore elegante come Samir Nasri fosse paragonato al grande Zinedine Zidane. Quando fu ingaggiato dall'Arsenal nel periodo d'oro del "Wenger-ball", la scelta era perfettamente logica. Ecco un centrocampista offensivo di grande talento, capace di superare gli avversari con disinvoltura: perché non sarebbe dovuto diventare il futuro fuoriclasse dei Gunners?

  2. Hall of Fame vol. VII - David Beckham, il campione più sottovalutato

    Sotto la superficie patinata, c’era indubbiamente uno dei più forti centrocampisti di tutti i tempi, probabilmente il più sottovalutato tra i campioni della sua epoca: David Beckham è stato il miglior crossatore di sempre e uno dei maestri delle punizioni. Tutti volevano essere Becks, tutti sognavano di calciare come lui ma nessuno è mai riuscito ad avvicinarsi alla sua eleganza, al suo stile, alla precisione artistica delle sue traiettorie.

  3. Pubblicità