Infantino, però, non poteva correre il rischio che Miami non vincesse la MLS Cup, quindi si è mosso rapidamente per sfruttare il successo del Supporters' Shield, usandolo come scusa per giustificare la loro selezione come "padroni di casa" della Coppa del Mondo per club (una mossa intelligente, dato che Miami è stata eliminata al primo turno dei play-off della MLS).
Tutti sapevano perché Miami era stata inclusa: Lionel Messi. Infantino era così desideroso di suscitare interesse per la Coppa del Mondo per club che ha escogitato un modo per coinvolgere l'argentino.
All'epoca le proteste non furono particolarmente veementi, soprattutto a causa del calendario del Mondiale per Club e del fatto che fosse considerata prevalentemente un torneo pre-stagionale. La Coppa del Mondo, però, è qualcosa di molto diverso, qualcosa di speciale e, presumibilmente, qualcosa di sacrosanto: ecco perché c'è stata una reazione così aspra alla decisione della FIFA di piegare le regole per garantire che un'altra superstar mondiale, Cristiano Ronaldo, potesse giocare in tutte le partite del Portogallo e nelle finali della prossima estate in Nord America.






