Christos Tzolis rimane ancora oggi il giocatore più costoso mai acquistato dal Norwich City, ma non è mai decollato. Oggi è però esploso in Belgio e lo attende un trasferimento da 40 milioni.
Arrivato a gennaio dallo Jagiellonia, Pietuszewski si è immediatamente messo in mostra in campionato ed è stato già chiamato in Nazionale. Il Porto ha superato la concorrenza di diverse grandi inglesi.
La sconfitta contro la Bosnia è solo la punta dell'iceberg di un circolo vizioso che sembra impossibile da interrompere. Gravina si è dimesso, Gattuso se ne andrà, ma i problemi continuano a essere profondissimi.
Quello che nessuno ha il coraggio di dire sul calcio, il punto di vista scomodo e differente. La nostra Unpopular Opinion della settimana è sulla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali e sul futuro della panchina Azzurra.
Kylian Mbappé aveva solo diciannove anni quando ha trasformato i Mondiali del 2018 nella sua personale presentazione al mondo, battendo record, eguagliando imprese che non si vedevano dai tempi di Pelé e portando Les Bleus a un titolo che sembrava l'inizio di qualcosa di storico. In questo episodio, riviviamo i goal che hanno cambiato la sua vita, la notte in cui ha eclissato Lionel Messi, la finale che ha confermato la sua ascesa e i momenti in cui persino Pelé lo ha accolto nel club più esclusivo del calcio.
Tre domande a tre giornalisti di GOAL dopo la clamorosa eliminazione dell'Italia ai playoff Mondiali: riflessioni sul ct, sul nuovo presidente della FIGC e sulle riforme necessarie per cercare di risollevare il calcio italiano.
Al Bayern Monaco ha avuto un inizio da sogno. Da allora, però, la carriera di Joshua Zirkzee ha avuto alti e bassi. Ormai sta diventando sempre più un fallimento, mentre la sua cessione è stata probabilmente uno dei colpi più importanti dell’era Salihamidzic presso il club campione di Germania.
La presenza o meno di Leo, una perdita generale di qualità rispetto al trionfo del 2022, amichevoli di dubbia utilità: l'Albiceleste deve convivere con diversi punti interrogativi in vista del torneo.
L'unico trionfo dell'Inghilterra ai Mondiali non è stato solo un traguardo sportivo. L'ascesa, la redenzione e il peso ancora presente del 1966, la storia dell'unica volta in cui il calcio è tornato veramente a casa.
A sette giornate dall’inizio dell’era Igor Tudor, che avrebbe dovuto salvare gli Spurs dalla retrocessione, la squadra sembra più che mai destinata al fallimento. Si trova a un solo punto dalle ultime tre posizioni della Premier League ed è l’unica squadra a non aver ancora ottenuto una vittoria nella massima serie nel 2026. Ogni volta che sembra di aver superato un ostacolo, un nuovo disastro li attende proprio dietro l’angolo.
Per parafrasare il grande Homer Simpson, criticare non solo è facile, ma è anche divertente. È piuttosto semplice stare seduti a giudicare dalla propria torre d’avorio, ma ehi, dopotutto il calcio è solo un gioco di opinioni. Essere un allenatore della Premier League deve essere uno dei lavori più solitari al mondo, soprattutto quando i risultati sono altalenanti e la sicurezza del proprio posto di lavoro è oggetto di speculazioni a livello internazionale.
Gli azzurri si presentano per la terza volta consecutiva all'appuntamento da dentro o fuori dei playoff. Dopo tanti scossoni, delusioni e umiliazioni, c'è di nuovo un Mondiale in palio.
Le sei principali preoccupazioni in vista dei Mondiali FIFA 2026 che si terranno negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, tra cui i divieti di ingresso imposti da Donald Trump, gli agenti dell’ICE e la guerra contro l’Iran.
Dopo un'altra prestazione deludente nella gara persa contro la Francia, la coppia incarna il dilemma della Seleção: Ancelotti non riesce ad avere da loro un rendimento da campioni.
L'ormai ex centravanti brasiliano è ricordato soprattutto per le gesta amorose fuori dal campo. Idolo al CSKA, nel corso della carriera ha giocato anche con Monaco, Besiktas e Midtjylland.
Lewandowski, Donnarumma, ma non solo: ecco le stelle del calcio mondiale che rischiano di saltare il Mondiale 2026 qualora non riuscissero a qualificarsi attraverso i playoff.
Il simbolo del Santos si trascina tra qualche guizzo, assenze e problemi fisici. E intanto il ct non lo ha convocato neppure per le amichevoli di marzo: l'ultima presenza con la Seleção continua a risalire al 2023.
Dopo che Lamine Yamal ha appena vinto per la terza volta consecutiva il premio NXGN, GOAL si chiede se il fuoriclasse del Barcellona possa davvero arrivare a contendere a Lionel Messi il titolo di miglior calciatore di tutti i tempi.
Tornano le classifiche annuali NXGN per il 2026: GOAL stila la classifica dei migliori giovani talenti del calcio maschile e femminile a livello mondiale, incoronando i vincitori che seguiranno le orme di giocatori del calibro di Yamal, Bellingham, Donnarumma e Vicky López.
Tornano le classifiche annuali NXGN per il 2026: GOAL mette in ordine i migliori adolescenti del calcio maschile e femminile a livello mondiale, incoronando i vincitori che seguiranno le orme di giocatori del calibro di Jude Bellingham, Lamine Yamal, Lena Oberdorf e Linda Caicedo.
La schiacciante vittoria del Manchester City sull'Arsenal nella finale della Carabao Cup ha dimostrato perché Pep Guardiola dovrebbe smentire le voci e restare alla guida della squadra anche nelle prossime stagioni.
L’Arsenal si è presentato alla finale di domenica di Coppa di Lega contro il Manchester City sperando che fosse la prima tappa della sua corsa alla quaterna di trofei. I Gunners erano entrati nell’ultimo terzo della stagione 2025-26 da favoriti per vincere tutte e quattro le competizioni a cui partecipavano. Al primo ostacolo di Wembley, però, sono crollati.