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Women's NXGN 2026 GFXGetty/GOAL
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NXGN 2026: Le 25 migliori giovani promesse del calcio femminile

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Con una copertura che abbraccia tutti e cinque i principali continenti e una rappresentanza di 20 paesi diversi, la lista NXGN 2026 femminile è davvero globale e comprende giocatrici affermate a livello internazionale, vincitrici di titoli e nomi destinati a brillare nelle competizioni più importanti nei decenni a venire.

Mentre alcune giocatrici di questa lista sono già famose in tutto il mondo, grazie all'impatto che hanno avuto ai massimi livelli, altre stanno appena iniziando a farsi strada e sono nomi da tenere d'occhio nei prossimi anni, mentre tracciano il proprio percorso verso la vetta del calcio femminile.

Quindi, senza ulteriori indugi, ecco la lista NXGN 2026 delle 25 migliori giovani promesse nate a partire dal 1° gennaio 2007.

  • Aissatou Fall NXGN 2026Getty/GOAL

    25Aissatou Fall (Aigles de la Medina)

    Nonostante avesse solo 17 anni all'inizio dell'edizione 2025 della Coppa d'Africa femminile, Aissatou Fall è stata una figura chiave nel percorso del Senegal verso i quarti di finale, raggiunti per la seconda volta nella storia della nazionale. La giovane difensore centrale aveva un compito arduo da svolgere, dato che i problemi al ginocchio avevano costretto l'esperta Mbayang Sow a rinunciare al torneo. Ma Fall, che prima dell'inizio della Coppa d'Africa aveva collezionato solo otto presenze in nazionale, non è sembrata affatto intimorita.

    Fall ha giocato ogni singolo minuto del torneo del Senegal in Marocco, aiutando le Leonesse a mantenere la porta inviolata in due delle quattro partite disputate, compresa quella dei quarti di finale contro il Sudafrica, quando le campionesse in carica sono state costrette ad andare ai rigori. Vincere si è rivelato un passo troppo lungo per il Senegal, ma è stato comunque un torneo straordinario per la squadra e per Fall, che ne ha raccolto i frutti anche a livello di club, guadagnandosi il trasferimento alle campionesse nazionali dell’Aigles de la Medina.

    Presenza imponente e dotata di una maturità che smentisce la sua età, la diciottenne è un tassello fondamentale per il futuro del Senegal, che ha già una stella di grande talento in attacco con Hapsatou Malado Diallo del Galatasaray.

  • Yu Jong-hyang NXGN 2026Getty/GOAL

    24Yu Jong-hyang (Naegohyang Sports Club)

    Il ruolo della Corea del Nord nel calcio femminile continua ad affascinare. Dopo aver vinto sia la Coppa del Mondo femminile Under 17 che quella Under 20 nel 2024, la nazionale ha difeso il titolo nel torneo Under 17 del 2025, con Yu Jong-hyang protagonista assoluta. In sole sette partite, la sedicenne ha messo a segno ben otto goal e tre assist, inclusi entrambi i gola nella vittoria in semifinale contro il Brasile.

    Dopo aver conquistato tre trofei come MVP della partita sulla strada verso la Scarpa d'Oro, non è stata una sorpresa vedere l'attaccante aggiudicarsi anche il Pallone d'Oro, anche se la sua compagna di reparto, Kim Won-sim, vincitrice del Pallone d'Argento e della Scarpa d'Argento, meritava anch'essa molti elogi. La capacità di Yu di segnare e creare gioco è stata devastante per tutte le avversarie nel torneo in Marocco, e non sarà una sorpresa vederla portare il suo incredibile talento tecnico e istintivo nella selezione Under 20 e, se tutto andrà bene, nella Nazionale maggiore a tempo debito.

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  • Winfrida Gerald NXGN 2026Getty/GOAL

    23Winfrida Gerald (JKT Queens)

    Negli ultimi anni il calcio femminile tanzaniano ha dato molti motivi di vanto e promette grandi cose per il futuro. La nazionale africana è stata una delle protagoniste della Coppa del Mondo Under 17 del 2022, battendo la Francia nel suo percorso verso i quarti di finale al suo esordio nel torneo, mentre la nazionale maggiore si è appena qualificata per la prima volta a due edizioni consecutive della Coppa d’Africa, con una rosa molto giovane.

    Winfrida Gerald è stata una delle nove adolescenti che hanno fatto parte della campagna della Tanzania per la Coppa d'Africa 2024, e si distingue come una delle più promettenti, se non la più promettente, di quel gruppo emergente. La versatile attaccante si è fatta notare per la prima volta nel 2023, quando è diventata la più giovane marcatrice nella storia della CAF Women's Champions League a soli 15 anni, e ciò che ha raggiunto da allora non ha fatto altro che sottolineare ulteriormente il suo talento.

    Membro chiave della squadra delle JKT Queens, che ha vinto il titolo nazionale in due delle ultime tre stagioni e si è qualificata per la competizione continentale dopo entrambi i trionfi, Gerald sta ora compiendo passi da gigante per affermarsi come una giocatrice importante per una nazionale che ha nelle sue file molte giovani promesse.

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  • Giulia Galli NXGN 2026Getty/GOAL

    22Giulia Galli (Roma)

    Nel 2025 Giulia Galli ha dato prova delle qualità che la rendono una delle giovani attaccanti più promettenti del calcio femminile. Dopo aver segnato tre goal in quattro partite agli Europei Under 17, ne ha messi a segno altri cinque con la maglia dell’Italia ai Mondiali Under 17, aggiudicandosi la Scarpa di Bronzo del torneo grazie alle sue prestazioni. Non sorprende che da allora sia stata promossa nella squadra Under 19 e, come chiunque abbia osservato le sue qualità avrebbe potuto aspettarsi, ha continuato a dare il meglio di sé sotto porta.

    A livello di club, le opportunità non sono state ancora così facili da cogliere per Galli. Giocando per la Roma, gigante della Serie A e vincitrice di due degli ultimi tre titoli di campionato, il suo minutaggio è stato limitato. Ma la scelta della Roma di tenere la diciottenne in prima squadra, piuttosto che cederla in prestito, la dice lunga su ciò che lei può offrire e offre dalla panchina.

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  • Habiba Essam NXGN 2026Getty/GOAL

    21Habiba Essam (Al Ahly)

    Niente illustra meglio quanto sia straordinario il talento di Habiba Essam del fatto che nel settembre 2024, quando aveva appena 17 anni, l’Al Ahly abbia ingaggiato questa macchina da goal con un contratto triennale del valore di oltre un milione di lire egiziane. Da allora, Essam ha più che giustificato quella mossa storica, segnando a un ritmo incredibile e guadagnandosi una nomination nella Squadra dell'Anno della Premier League femminile egiziana già nella sua prima stagione.

    L'adolescente sta iniziando a lasciare un segno anche con la sua nazionale. Dopo aver esordito con le Cleopatras alla fine del 2023, all'età di 16 anni, Essam ha segnato due goal fondamentali per aiutare la sua nazionale a qualificarsi per l'ultimo turno delle qualificazioni alla Coppa d'Africa di quest'anno, anche se alla fine la squadra è stata eliminata dal Ghana.

    Capace di trovare la rete in vari modi, l'esposizione precoce di Essam al calcio professionistico sta sicuramente favorendo la sua crescita.

  • Laura Berry NXGN 2026Getty/GOAL

    20Laura Berry (Rangers)

    Negli ultimi anni, la Scottish Women’s Premier League (SWPL) si è dimostrata un ambiente fantastico in cui le giovani giocatrici possono emergere e crescere, sia che si tratti di talenti locali sia di giocatrici provenienti da altre nazioni i cui club di appartenenza ne hanno riconosciuto il potenziale. Tra quella ricca schiera di giovani promesse locali, Laura Berry si è distinta come una delle più promettenti.

    Basta guardare il record di goal della diciottenne per capire il motivo di tanto clamore. Nella stagione 2023-24, all’età di 16 anni, Berry ha segnato nove goal e fornito tre assist in sole 12 partite giocate in prestito con il Motherwell, squadra che ha chiuso all’ottavo posto in un campionato composto da 12 squadre. La stagione successiva, dopo essere tornata temporaneamente nel club, è stata ancora più prolifica, raggiungendo 11 goal e due assist in sole 10 partite, prima che i Rangers si rendessero conto di dover richiamare la giovane.

    Nella sua prima stagione completa con la squadra di appartenenza, Berry sta dimostrando di avere molto da offrire. La sua doppietta nella vittoria in semifinale della SWPL Cup contro il Celtic è stata uno dei momenti salienti, che si aggiunge a quella che è già l'ennesima stagione in campionato con almeno dieci goal all'attivo. Non passerà molto tempo prima che questo talento offensivo, versatile e instancabile, abbia la sua occasione con la Scozia a livello internazionale senior.

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  • Kaylee Hunter NXGN 2026Getty/GOAL

    19Kaylee Hunter (AFC Toronto)

    Quando l’AFC Toronto annunciò l’ingaggio della diciassettenne Kaylee Hunter prima della stagione inaugurale della Northern Super League (NSL), il primo campionato professionistico femminile canadese lanciato nel 2025, lo fece con queste parole: «un nome da tenere a mente». Si può dire che il tempo gli abbia dato ragione.

    Dieci mesi dopo, Hunter aveva segnato 16 goal in 25 presenze, due in meno del totale necessario per vincere la Scarpa d'Oro, aiutando Toronto a conquistare il primo posto in classifica nella stagione regolare e aggiudicandosi il titolo di Squadra dell'Anno e il premio di Esordiente dell'Anno.

    Come ha mostrato la presentazione del club, Hunter è arrivata con una reputazione brillante. Si era distinta nelle nazionali giovanili canadesi, guadagnandosi la convocazione in Under 20 a soli 16 anni, ed è stata incoronata giocatrice più promettente nell'ambito dei premi annuali dei Vancouver Whitecaps nel 2024, dopo essersi unita al loro vivaio un anno prima. Ma la facilità con cui Hunter ha trasferito tutto il suo potenziale da quegli ambienti alla NSL e al calcio senior è stata incredibile, con l'attaccante dal fiuto da goal che ha giocato un ruolo chiave nella conquista del Supporters' Shield da parte del Toronto e nel raggiungimento della finale dei play-off.

    "Non è solo la sua abilità tecnica", ha detto l'allenatrice del Canada Casey Stoney parlando della diciottenne in ottobre, dopo averle consegnato la prima convocazione in nazionale. "Penso che sia la sua mentalità. Ha grinta, ha voglia, ha fame. Non ha paura del gioco fisico. Penso che il potenziale di Kaylee sia estremamente alto".

  • Lola Brown NXGN 2026Getty/GOAL

    18Lola Brown (Chelsea - in prestito al Crystal Palace)

    Si potrebbero dire molte cose su ciò che rende Lola Brown un giovane talento così promettente per l’Inghilterra e per il Chelsea. Ala diretta, veloce e tecnica, in grado di giocare su entrambe le fasce grazie alla sua straordinaria capacità di usare entrambi i piedi, la Brown ha impressionato nelle sue brevi apparizioni con i Blues la scorsa stagione, in particolare per la sua efficacia sotto porta, sorprendentemente buona per una giocatrice così giovane e inesperta ai massimi livelli.

    Ora è in prestito in seconda divisione con il Crystal Palace, dove sta sperimentando il lato più fisico di questo sport, il che la aiuterà sicuramente a sviluppare la forza e la tenacia necessarie per affrontare terzini al massimo della forma.

    Forse la più grande conferma del potenziale di Brown è arrivata quando l'allenatrice del Chelsea Sonia Bompastor, la prima donna a vincere la Champions League sia come giocatrice che come allenatrice, ha detto che la ragazza "ha la mentalità giusta" per avere successo.

    "Penso che sia una cosa innata", ha spiegato. "Se non hai questa mentalità, è davvero difficile insegnarla a qualcuno. Penso che Lola abbia tutta questa mentalità vincente, questa mentalità spietata". Se a questo si aggiungono le sue doti fisiche, non c'è da stupirsi che Bompastor ritenga la diciottenne "una delle giovani giocatrici più talentuose d'Inghilterra".

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  • Indiana dos Santos NXGN 2026Getty/GOAL

    17Indiana dos Santos (Sydney FC)

    Quando lo scorso anno il Sydney FC ha annunciato che Indiana dos Santos aveva firmato un nuovo contratto, il titolo del comunicato la definiva «il giovane talento più brillante d’Australia». Ovviamente gli Sky Blues volevano esaltare la propria giovane stella, ma si trattava comunque di un’affermazione audace, considerando la grande quantità di giovani calciatrici di alto livello che il Paese sforna. Detto questo, il Sydney aveva tutte le ragioni per essere così ottimista, vista la stagione che Dos Santos stava disputando.

    Dopo essere diventata la giocatrice più giovane di sempre del club nel 2023, quando ha debuttato a soli 15 anni, la giovane regista ha ricoperto un ruolo di primo piano nella prima squadra nella stagione 2023-24, prima di conquistare la A-League un anno dopo.

    Incoronata Giovane Calciatrice dell’Anno, il tecnico del Sydney Ante Juric ha descritto la sua squadra come “estremamente fortunata” perché Dos Santos si era impegnata a rimanere con loro per altri due anni. La crescita della diciottenne è stata momentaneamente interrotta a causa di un grave infortunio al legamento crociato anteriore subito nel giugno 2025, ma grazie alla sua forte mentalità, sono in pochi a non credere che questo giovane talento riuscirà a tornare alla ribalta in grande stile.

  • Giovanna Waksman NXGN 2026Getty/GOAL

    16Giovanna Waksman (FC Florida)

    L'entusiasmo intorno a Giovanna Waksman non accenna a placarsi. Un nome che già da tempo era nel mirino degli osservatori brasiliani e che, qualche anno fa, ha attirato l'attenzione anche negli Stati Uniti quando John Textor, proprietario del Botafogo – dove Waksman giocava nelle squadre giovanili maschili – ha organizzato il suo trasferimento in Florida per allenarsi con l'accademia dell'FC Florida e frequentare la Pine School, una scuola preparatoria privata dello Stato.

    Con le Pine Knights, i numeri della teenager sembrano un errore di battitura: in 19 partite della scorsa stagione, ha segnato 87 goal e fornito 14 assist! Non c'è da stupirsi che la sua allenatrice alla Pine, Kelly Hilton-Green, abbia dichiarato a TCPalm: “Alleno calcio femminile e calcio liceale da 25 anni e non credo di aver mai visto nessuno distinguersi dal gruppo quanto lei”.

    Lo scorso anno, Waksman ha portato quel potenziale di livello mondiale e quella dedizione sul palcoscenico globale. Aveva già giocato ai Mondiali U17 nel 2024, ma ha davvero attirato l’attenzione nell’edizione del 2025, con tre goal e due assist in quattro partite prima che un problema al ginocchio la costringesse a lasciare il torneo. Già acquistata dal Lione, otto volte campione d’Europa, sarà affascinante vedere come si svilupperà il futuro di questa carismatica diciassettenne.

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  • Laila Harbert NXGN 2026Getty/GOAL

    15Laila Harbert (Arsenal - in prestito all'Everton)

    Uno dei trasferimenti più interessanti dello scorso anno è stato quello che ha portato Laila Harbert, la giovane e talentuosa centrocampista difensiva dell’Arsenal, in prestito al Portland Thorns. Il Portland era nel bel mezzo di una stagione che lo avrebbe portato ai playoff e riteneva che la diciottenne potesse dare un contributo fondamentale per raggiungere l’obiettivo più ambizioso: vincere un altro campionato NWSL. Una bella fiducia.

    Per Harbert è stata un'esperienza diversa, dato che fino a quel momento i suoi prestiti erano avvenuti nella seconda divisione inglese. A contatto con stadi enormi, folle gremite e le sfide che comporta trovarsi a circa 8.000 chilometri da casa a un'età così giovane, ciò che la centrocampista ha tratto dal suo periodo negli Stati Uniti è andato oltre i diversi stili di gioco di cui ha fatto parte e che ha dovuto affrontare.

    Si tratta di benefici intangibili che Harbert spera possano aiutarla a crescere ulteriormente mentre cerca di entrare nella prima squadra dell’Arsenal. Il suo prestito al Portland e la recente convocazione nell’Under 23 inglese dimostrano che è una giocatrice di grande talento per la sua età, e se riuscirà a crescere ancora, ora in prestito all’Everton, potrebbe avere l’opportunità di entrare nella rosa dell’Arsenal molto presto.

    I Gunners si stanno avvicinando a un momento di ricambio generazionale e un talento cresciuto nel vivaio come Harbert, che è stata immersa nella cultura e nello stile del club per tutta la sua carriera, sarebbe una candidata ideale.

  • Ranneke Derks NXGN 2026Getty/GOAL

    14Ranneke Derks (Ajax)

    I Paesi Bassi vantano una generazione di giovani talenti incredibilmente promettente, cosa che è emersa con particolare evidenza nel 2025. Dopo aver vinto gli Europei Under 17 a maggio, gli olandesi hanno poi raggiunto la finale della loro prima Coppa del Mondo Under 17 in assoluto. Di conseguenza, è difficile selezionare solo alcuni dei loro talenti più brillanti.

    Liv Pennock, Rosalie Renfurm, Aline Weerelts e Lina Touzani sono solo alcuni dei nomi che non figurano in questa lista ma che meritano una menzione; tuttavia, è impossibile non citare Ranneke Derks, che è stata incoronata Miglior Giocatrice del Torneo agli Europei.

    Mentre l'Olanda trionfava, è stata la capacità realizzativa di Derks a emergere, con quattro reti in quattro partite. Ma si è distinta anche la sua capacità di essere pericolosa al di là degli spazi tradizionali occupati da una numero 9, scendendo sulle fasce e fornendo contributi cruciali anche alla costruzione del gioco.

    Nonostante abbia solo 17 anni, Derks sta ora mettendo in mostra tutte queste qualità nell'Eredivisie con l'Ajax, squadra in cui è approdata dal PSV in vista della stagione 2025-26. Nonostante il suo primo anno ad Amsterdam sia stato interrotto dalla Coppa del Mondo U17, dove è stata ancora una volta una giocatrice chiave per la sua nazionale, e nonostante il tempo di gioco non le sia stato servito su un piatto d'argento, Derks sta sfruttando appieno le opportunità che le vengono offerte, segnando con una frequenza notevole per una giocatrice che ha ancora un'esperienza minima a livello senior.

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  • Anais Ebayilin NXGN 2026Getty/GOAL

    13Anais Ebayilin (Paris Saint-Germain)

    Ci sono tantissimi aspetti positivi nel gioco di Anais Ebayilin. Molti la considerano più una centrocampista difensiva e le qualità che dimostra quando non ha il possesso palla rafforzano l’idea che quello sia il suo ruolo ideale. Eccellente interprete del gioco, il suo posizionamento e la sua capacità di anticipare le azioni sono notevoli, consentendole di intervenire nel modo migliore il più delle volte. È anche forte fisicamente, soprattutto per la sua età.

    Ma Ebayilin non è solo questo. È brillante in fase di possesso palla, e non solo quando si tratta di giocare passaggi corti in zone neutre. La diciottenne sa anche avanzare al momento giusto e intercettare in posizioni più pericolose, da cui mette in mostra il suo tocco abile e la grande visione di gioco per creare occasioni.

    Queste sono tutte caratteristiche che hanno permesso a Ebayilin di entrare in prima squadra al Paris Saint-Germain, il che non è un'impresa da poco. Stava bussando alla porta a 16 anni, prima di subire un devastante infortunio al legamento crociato anteriore in un'amichevole precampionato contro il Manchester City, a pochi mesi di distanza da un impressionante Europeo Under 17 con la Francia. Fortunatamente, si è ripresa brillantemente e sta recuperando il tempo perduto, affermandosi già come titolare fissa per le parigine.

  • Camila Haro NXGN 2026Getty/GOAL

    12Camila Haro (Atlas)

    Quella del portiere è senza dubbio il ruolo più difficile in cui affermarsi per un giovane calciatore. Non capita spesso che ai giovani portieri vengano offerte opportunità nella prima squadra, ma Camila Haro ne sta avendo molte in Messico con l’Atlas e sta cogliendo al volo questa occasione.

    La diciottenne ha fatto parlare di sé nel 2024, quando ha mantenuto la porta inviolata per tre volte ai Campionati CONCACAF U17, ha vinto il Guanto d’Oro e ha aiutato il Messico a raggiungere la finale, dove solo gli Stati Uniti sono riusciti a batterle. Poco dopo, Haro ha fatto il suo esordio nella Liga MX Femenil e, un anno più tardi, si è aggiudicata il ruolo di portiere titolare dell’Atlas.

    Le Rojinegras hanno faticato di recente, ma questa può essere una buona notizia per una portiere inesperta che vuole crescere e migliorare. Haro sta facendo proprio questo, distinguendosi regolarmente come una delle migliori giocatrici della sua squadra, nonostante i risultati. Ora fa parte della squadra Under 20 del Messico, ed è anche degno di nota il fatto che il suo posto nell'Under 17 sia stato promettentemente occupato da Valentina Murrieta, che ha vinto il Guanto d'Oro ai Mondiali dello scorso anno, quando la sua nazionale si è classificata terza. Il ruolo di portiere, quindi, sembra essere una posizione in cui il Messico è ben messo per il futuro.

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  • Miharu Shinjo NXGN 2026Getty/GOAL

    11Miharu Shinjo (Tokyo Verdy Beleza)

    Forse il modo migliore per spiegare quanto sia promettente Miharu Shinjo come giovane promessa è il fatto che sia stata soprannominata «la nuova Yui Hasegawa» dopo le sue prestazioni con la nazionale giapponese alla Coppa d’Asia Under 17 del 2024, che le sono valse il titolo di Miglior Giocatrice del torneo.

    "Sono assolutamente entusiasta", ha detto in risposta. "Voglio essere una giocatrice come lei, che pensa costantemente mentre guida la squadra in avanti, usando le mie armi - la mia agilità e la mia capacità di creare le mie occasioni - per plasmare il gioco, segnare goal e anche difendere".

    A distanza di due anni, Shinjo continua a dimostrare che un simile paragone, sebbene ambizioso, non era affatto azzardato. Dopo aver messo in mostra quelle qualità in diversi tornei giovanili, ha esordito in prima squadra a 17 anni all’inizio della stagione 2024-25 della WE League e ha concluso il campionato giocando un ruolo chiave nel campionato vinto dal Tokyo Verdy Beleza, aggiudicandosi il titolo di Miglior Giovane Giocatrice della divisione.

    Mentre continua a confermarsi con un’eccellente seconda stagione, sembra solo una questione di tempo prima che Shinjo entri a far parte della Nadeshiko in modo regolare e, in un momento in cui i talenti giapponesi vengono esportati nei campionati e nelle squadre più importanti del mondo, attiri l’interesse dei club stranieri. In effetti, sarebbe una sorpresa se la diciannovenne non fosse già nel mirino di molte squadre.

  • Sophie Proost NXGN 2026Getty/GOAL

    10Sophie Proost (Twente)

    L'Ajax vanta nelle sue file molti dei talenti più promettenti dei Paesi Bassi, ma nell'estate del 2024 ha dovuto purtroppo dire addio a una delle migliori di questa nuova generazione, quando la diciassettenne Sophie Proost è passata al Twente. All'inizio le opportunità a Enschede erano difficili da trovare, ma in questa stagione la teenager è stata brillante, affermandosi come titolare fissa della formazione campione d'Olanda, in corsa per il terzo titolo consecutivo dell'Eredivisie e il settimo in otto anni.

    Proost non ha lasciato il segno solo a livello nazionale. L'attaccante, divertente e abile, ha segnato tre goal nelle qualificazioni di Champions League, consentendo alla squadra olandese di accedere alla fase a gironi, e ha attirato l'attenzione contro avversari d'élite, anche se per lei e la sua squadra è stata un'esperienza difficile in termini di risultati.

    Capace di usare entrambi i piedi in modo brillante, il che la rende una minaccia dalla fascia sinistra, Proost ha anche una buona etica del lavoro e ha chiaramente tratto beneficio dall'esposizione alle competizioni di livello senior e d'élite nell'ultimo anno, cosa che fa ben sperare per il futuro della diciannovenne.

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  • Kennedy Fuller NXGN 2026Getty/GOAL

    9Kennedy Fuller (Angel City)

    In questo momento, molti giovani talenti americani di spicco stanno avendo l’opportunità di mettersi in luce nella NWSL. Ben 13 adolescenti cresciute nel vivaio hanno raggiunto la doppia cifra in termini di presenze nella stagione 2025, tra cui Kennedy Fuller. Solo tre di queste giocatrici hanno effettivamente totalizzato più minuti di Fuller, che ha raggiunto nuovi livelli grazie alle sue prestazioni e ai contributi decisivi nel suo secondo anno nel campionato.

    La giovane centrocampista offensiva è da tempo una promessa ben nota. Più di due anni fa, quando aveva solo 16 anni, Fuller ha firmato un accordo con Nike, più o meno nello stesso periodo in cui ha trascorso del tempo con una serie di squadre professionistiche, tra cui Washington Spirit, Kansas City Current, San Diego Wave, North Carolina Courage e persino il Chelsea, allora allenato dall'attuale commissario tecnico degli Stati Uniti Emma Hayes.

    L'esposizione a quegli ambienti ha portato Fuller a credere di essere pronta per il calcio professionistico, piuttosto che andare al college, e ciò che ha fatto da quando ha firmato per l'Angel City pochi giorni prima del suo diciassettesimo compleanno non fa altro che giustificare la sua decisione. Regista creativa, ambidestra e prolifica, la capacità di Fuller di sfondare le difese spicca sempre, mentre la sua versatilità e la sua leadership continuano a svilupparsi a un ritmo promettente.

  • Luisa Agudelo NXGN 2026Getty/GOAL

    8Luisa Agudelo (Deportivo Cali)

    Dopo essersi contesa il posto tra i pali con la coetanea Jimena Ospina nel Deportivo Cali nella stagione precedente, Luisa Agudelo si è affermata come numero uno della squadra nel 2025, dimostrando perché è considerata una delle migliori giovani portiere al mondo. La diciottenne ha mantenuto la porta inviolata sette volte in 14 partite, contribuendo alla vittoria del campionato da parte del Deportivo, per poi mantenere la porta inviolata altre cinque volte in sei partite, aiutando la squadra a raggiungere la finale della Copa Libertadores, dove è stata sconfitta solo ai rigori dal Corinthians.

    Anche a livello internazionale, nell’ultimo anno Agudelo ha vissuto un’ascesa altrettanto positiva. Nel 2025 è stata regolarmente convocata in Nazionale maggiore con la Colombia, debuttando contro il Giappone alla SheBelieves Cup, ed è stata proprio lei a essere scelta come portiere titolare ai campionati continentali Under 20 a febbraio, dove le sue cinque partite senza subire goal hanno contribuito ad assicurare la qualificazione ai Mondiali Under 20 in programma quest’anno.

    Una giovane portiere sicura di sé che comanda brillantemente la sua area, ha riflessi incredibili e si posiziona bene; la dice lunga sul carattere di Agudelo il fatto che abbia indossato la fascia di capitano nelle nazionali giovanili, compresa la Under 20, nonostante fosse una delle giocatrici più giovani della rosa.

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  • Trinity Armstrong NXGN 2026Getty/GOAL

    7Trinity Armstrong (San Diego Wave)

    Quando Naomi Girma passò dal San Diego Wave al Chelsea nel gennaio 2025, diventando così la prima calciatrice al mondo a guadagnare un milione di dollari, un articolo pubblicato su The Athletic sosteneva che il club della NWSL fosse «pronto a perdere» la propria difensore centrale di livello mondiale perché, una settimana prima, aveva ingaggiato la diciassettenne Trinity Armstrong con un contratto triennale. Armstrong non aveva mai giocato una partita da professionista, eppure il San Diego era fiducioso che potesse giocare a un livello tale da attutire il colpo della partenza di Girma.

    La fiducia del club si sarebbe rivelata giustificata nel corso della stagione 2025 della NWSL. Naturalmente, Armstrong non è ancora al livello di Girma, ma ciò che ha già dimostrato è estremamente entusiasmante. Si è inserita perfettamente nella squadra, giocando da titolare in 18 partite mentre le Wave raggiungevano i playoff con uno dei migliori record difensivi della divisione, e ha segnato il suo primo gola da professionista al 95° minuto, decidendo lo scontro tutto californiano contro il Bay FC.

    Non è solo a San Diego che ci sarà entusiasmo per l’incredibile freddezza, la solida difesa e la capacità di possesso palla di Armstrong. La difensore centrale è stata sempre presente quando gli Stati Uniti hanno concluso al terzo posto la Coppa del Mondo U17 del 2024, aiutando la sua nazionale a mantenere la porta inviolata in quattro delle sei partite disputate e ad assicurarsi il miglior risultato nel torneo dal 2008, l'anno successivo alla sua nascita. Mentre Hayes continua a dare una possibilità alla prossima generazione di talenti americani di punta nella nazionale maggiore, Armstrong sarà sicuramente nel suo mirino.

  • Aiara Agirrezabala NXGN 2026Getty/GOAL

    6Aiara Agirrezabala (Real Sociedad)

    La Spagna dispone di tantissimi giovani talenti promettenti, come dimostrano gli ottimi risultati che le nazionali giovanili continuano a ottenere nei principali tornei. Nel 2024, quando la Nazionale Under 17 ha conquistato per la quinta volta il titolo europeo, molte giocatrici hanno attirato l’attenzione, ma le prestazioni di Aiara Agirrezabala sono state particolarmente degne di nota. Nonostante fosse la più giovane della rosa con soli 15 anni, il suo modo di giocare suggeriva il contrario e le è valso un posto nella Squadra del Torneo.

    Agirrezabala avrebbe continuato a brillare nei tornei giovanili nel corso dell'anno successivo, impressionando alla Coppa del Mondo Under 17 e poi agli Europei Under 19, vinti anch'essi dalla Spagna, prima di compiere quel salto da brivido nel calcio senior – e di affermarsi. Versatile giocatrice di fascia sinistra, la diciassettenne è stata titolare fissa della Real Sociedad in questa stagione e si è guadagnata il diritto di esserlo, distinguendosi come una delle migliori in campo.

    Capace di ricoprire qualsiasi ruolo sulla fascia sinistra e in una varietà di sistemi, con il ruolo di terzino che si adatta particolarmente bene al suo gioco completo, Agirrezabala è tecnicamente eccezionale, mentre la sua capacità di adattarsi è un segno del suo alto QI calcistico. Il suo incredibile potenziale è stato notoriamente riconosciuto nella regione basca la scorsa estate, quando ha firmato un nuovo contratto con La Real fino al 2029, e ora sta ottenendo riconoscimento a livello nazionale, dato che a febbraio Agirrezabala è stata convocata per la prima volta nella nazionale maggiore spagnola.

    "Siamo molto interessate a vederla entrare nel vivo dell'azione", ha dichiarato la selezionatrice della Roja Sonia Bermúdez. Considerando ciò che Agirrezabala ha dimostrato nella sua prima stagione completa nel calcio senior, non c'è da stupirsi.

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  • Claudia Martinez NXGN 2026Getty/GOAL

    5Claudia Martinez (Washington Spirit)

    L'impatto che Claudia Martinez ha avuto alla Copa América dello scorso anno, quando aveva solo 17 anni, è stato incredibile. Nonostante la giovane età e la mancanza di esperienza, l'attaccante ha segnato sei goal in sole cinque partite, aggiudicandosi una parte della Scarpa d'Oro e diventando così la giocatrice più giovane nella storia del torneo a conquistare questo riconoscimento. Una tripletta nella partita d'esordio del Paraguay, una vittoria per 4-0 sulla Bolivia, ha dato il tono all'estate di Martinez, durante cui è andata in goal contro entrambe le finaliste, Brasile e Colombia.

    Gli osservatori attenti del calcio femminile sudamericano avranno sicuramente notato questo talento adolescente. Martinez aveva già messo in mostra le sue capacità a livello di nazionali giovanili, risultando capocannoniere quando il Paraguay trionfò ai campionati continentali U17 all'inizio di quell'anno, e aveva già all'attivo alcune presenze nella Copa Libertadores. Ma si è fatta conoscere al mondo quando le è stata data l'opportunità nell'estate del 2025, dimostrando il suo meraviglioso istinto da attaccante, la sua impressionante prestanza fisica e i suoi movimenti intelligenti.

    Non sorprende dunque che l'ormai diciottenne Martinez abbia firmato per il Washington Spirit a gennaio per una cifra che si colloca tra le 10 più alte nella storia del calcio femminile, e quest'anno si unirà ad alcuni talenti d'élite in attacco, tra cui l'icona statunitense Trinity Rodman. È un grande passo, ma il curriculum di Martinez suggerisce che sia più che in grado di compiere questo salto.

  • Clara Serrajordi NXGN 2026Getty/GOAL

    4Clara Serrajordi (Barcellona)

    La maggior parte delle squadre femminili troverebbe la situazione in cui versa il Barcellona troppo difficile da superare. A causa di una situazione finanziaria complessa, la rosa delle catalane è ben lontana dall’ampiezza che qualsiasi squadra impegnata su quattro fronti vorrebbe avere, tanto più una che punta a vincere tutti i trofei in palio. Se a questo si aggiungono alcuni infortuni chiave, come quello che potrebbe tenere Aitana Bonmati fuori per tutta la stagione, le ambizioni di molti si ridurrebbero. Il Barça, però, ha una riserva di giovani talenti con cui probabilmente nessun'altra squadra femminile al mondo può competere.

    Clara Serrajordi è l'ultimo prodotto della Masia ad avere l'occasione di dimostrarlo. Dopo aver esordito in prima squadra alla fine della stagione 2024-25, si è ormai integrata saldamente nella rosa e sta placando le preoccupazioni legate alla mancanza di acquisti estivi e ad alcuni infortuni gravi.

    Capace di ricoprire qualsiasi ruolo a centrocampo, ha una straordinaria comprensione del gioco e capacità tecniche tipiche dello stile del Barça, che le permettono di controllare la partita anche a soli 18 anni. Il fatto che abbia esordito con la Spagna lo scorso ottobre, a 17 anni, e che abbia appena rinnovato il contratto con il Barça fino al 2028 la dice lunga sull’impatto che ha avuto nella sua prima stagione da senior.

    "Sembra che abbia giocato ai massimi livelli per tutta la vita, per come capisce i tempi, gli spazi e il gioco", ha detto Alexia Putellas, due volte vincitrice del Pallone d'Oro del Barça, a Sport su Serrajordi all'inizio di questa stagione. Non c'è elogio più grande di questo.

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  • Felicia Schroder NXGN 2026Getty/GOAL

    3Felicia Schroder (Hacken)

    Felicia Schroder ha continuato a migliorare sin dal suo esordio nella Damallsvenskan, la massima serie del calcio femminile svedese, nel 2023, all’età di 16 anni. La giovane attaccante ha totalizzato ben tre goal e un assist in sette partite da titolare quell'anno, per poi mettere a segno 12 goal e due assist in 12 partite da titolare nel 2024. Nel 2025, poi, è passata dall'essere una delle migliori giovani giocatrici del campionato a una delle migliori giocatrici in assoluto.

    Nonostante abbia solo 18 anni, Schroder ha realizzato l'incredibile cifra di 30 goal e nove assist in sole 26 partite lo scorso anno, aiutando l'Hacken a vincere il campionato per la prima volta dal 2020. È stata nominata Miglior Giocatrice del campionato, Miglior Giovane Giocatrice e Attaccante dell'Anno.

    Veloce, intelligente ed eccellente con entrambi i piedi, non c'è molto che Schroder non abbia nel suo arsenale. Segna i classici goal da numero 9, trovandosi al posto giusto al momento giusto per facili conclusioni, ma si inserisce regolarmente anche alle spalle della difesa per segnare in uno contro uno. Ma sa anche segnare goal spettacolari, grazie alla sua abilità dalla distanza e alle sue meravigliose finte. Quest'ultima, unita al suo impressionante occhio per il passaggio, le permette anche di collezionare assist.

    Schroder è calma, cinica e sarà sicuramente la prossima giovane promessa della Damallsvenskan a portare il suo talento a un livello superiore, con Barcellona, Chelsea, Lione, Wolfsburg e Manchester City tutti interessati a lei. Anche l'Hacken dovrebbe ricevere un buon compenso quando alla fine se ne andrà, dato che la diciottenne ha firmato un nuovo contratto fino al 2029 proprio l'anno scorso.

  • Lily Yohannes NXGN 2026Getty/GOAL

    2Lily Yohannes (Lione)

    Negli ultimi anni, Lily Yohannes ha vissuto un'ascesa semplicemente affascinante verso i vertici del calcio, da quando, all'età di 15 anni, è diventata la giocatrice più giovane, tra uomini e donne, a firmare un contratto da professionista con l'Ajax. Sette mesi dopo, era già titolare nel club di Amsterdam in Champions League, diventando la giocatrice più giovane a farlo nella fase a gironi della competizione femminile.

    Il fatto che sia stato proprio in Champions League che Yohannes si è annunciata al mondo come una da tenere d’occhio la dice lunga sulla sua capacità di gestire la pressione e di essere all’altezza della situazione. A 16 anni, ha costantemente attirato l’attenzione mentre l’Ajax raggiungeva i quarti di finale per la prima volta, con una lotta internazionale per lei che è presto scoppiata tra i Paesi Bassi e gli Stati Uniti, due delle migliori squadre al mondo.

    Nonostante tutto, il livello di Yohannes non ha mai vacillato. La sua capacità in possesso palla ha continuato a distinguersi, così come la sua precisione nei passaggi, la lettura del gioco e l’impeccabile intensità. Queste qualità le hanno permesso, una volta deciso il suo futuro in nazionale e scelta la maglia degli Stati Uniti, di lasciare immediatamente il segno, segnando dopo soli 10 minuti al suo esordio con le quattro volte campionesse del mondo.

    Ora, portando queste qualità a un livello superiore a livello di club dopo aver firmato per il Lione, otto volte campione d'Europa, Yohannes è uno dei giovani talenti più entusiasmanti del pianeta e il futuro sviluppo della diciottenne è ancora più intrigante proprio per via delle due potenze che rappresenta. La maggior parte delle persone si sentirebbe intimidita da quei riflettori; Yohannes non è come la maggior parte delle persone.

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  • Sydney Schertenleib NXGN 2026Getty/GOAL

    1Sydney Schertenleib (Barcellona)

    Non capita spesso di vedere un talento come Sydney Schertenleib. Ingaggiata dal Barcellona nell’estate del 2024 con l’intenzione di farla crescere inizialmente nella squadra B, alla giovane calciatrice sono bastate poche settimane per conquistarsi un posto in prima squadra, dove è rimasta da allora, facendo regolarmente la differenza per le tre volte campionesse d’Europa in diversi ruoli.

    Tecnicamente eccezionale, l'abilità di Schertenleib con la palla è stata descritta al meglio da Veronica Maglia, la sua ex allenatrice della Nazionale svizzera Under 17, quando ha dichiarato a GOAL: "La palla è praticamente un'estensione del suo corpo". Il risultato finale quando decide di liberare la palla è altrettanto sbalorditivo, con goal e assist a non finire da parte di questa incredibile diciannovenne.

    Schertenleib è cresciuta nelle squadre giovanili maschili dell'FC Zurigo, è entrata in prima squadra femminile a 16 anni e, quando il tempo di gioco era sorprendentemente scarso, ha mostrato al club cosa si stava perdendo nella sua unica stagione con il Grasshoppers. Ben presto è partita per la Catalogna, dove ora sta imparando da giocatrici del calibro di Alexia Putellas e Aitana Bonmati, mentre si sta ambientando sempre più in un ruolo di centrocampista box-to-box che sembra adattarsi meglio a lei.

    Sebbene sia un pesce piccolo in un grande stagno al Barça, pur rimanendo una giocatrice di valore che il club sarebbe intenzionato a legare a sé a lungo termine, per Schertenleib è diverso a livello di nazionale. Nonostante sia ancora così giovane e inesperta, è già una stella della Svizzera. Fortunatamente, l’attaccante sembra avere la personalità giusta per gestire la pressione che ne deriva, pur vantando grandi ambizioni. 

    «Il mio sogno assoluto è vincere il Pallone d’Oro», ha dichiarato lo scorso anno. Il complimento più grande che si possa fare a Schertenleib è che, sulla base di quanto visto finora, non c’è nulla che suggerisca che la vincitrice dell’NXGN 2026 non possa raggiungere un obiettivo così ambizioso.