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NXGN 2026 GFXGetty/GOAL

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NXGN 2026: I 50 migliori giovani talenti del calcio mondiale

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Con rappresentanti di 21 nazionalità diverse e club provenienti da 17 paesi diversi, la lista NXGN 2026 maschile è davvero globale e comprende giocatori affermati a livello internazionale, vincitori di trofei e nomi destinati a brillare nelle competizioni più importanti nei prossimi decenni, ma anche promesse in rampa di lancio, talenti cristallini che stanno muovendo i loro primi passi tra i professionisti.

Senza ulteriori indugi, ecco quindi la lista NXGN 2026 dei 50 migliori giovani talenti nati a partire dal 1° gennaio 2007.

A cura di Tom Maston e Simone Gambino.

  • JJ Gabriel NXGN 2026Getty/GOAL

    50JJ Gabriel (Manchester United)

    Il Manchester United ha attraversato una sorta di crisi esistenziale per quanto riguarda il proprio vivaio durante la sfortunata gestione di Ruben Amorim, nella quale il tecnico portoghese ha voltato le spalle ad alcuni dei talenti più promettenti cresciuti nell'academy dei Red Devils. Il suo successore, tuttavia, farà bene a non sottovalutare il potenziale di JJ Gabriel nei prossimi due anni.

    Sebbene abbia solo 15 anni, l'attaccante si è già allenato con la prima squadra dello United in numerose occasioni, avendo precedentemente trascorso un periodo nelle giovanili dell'Arsenal e del Chelsea. Figlio dell'ex nazionale irlandese Joe O'Cearuill, Gabriel è stato soprannominato "Kid Messi" dopo che un video in cui mostrava le proprie abilità è diventato virale, e ha sicuramente il talento per avere un impatto simile all'Old Trafford, proprio come l'otto volte vincitore del Pallone d'Oro ha fatto al Camp Nou.

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  • Joao Simoes NXGN 2026Getty/GOAL

    49João Simões (Sporting)

    Nonostante, con ogni probabilità, non riuscirà mai a sfornare un altro calciatore del calibro di Cristiano Ronaldo, lo Sporting continua comunque a produrre numerosi giovani di qualità che o diventano titolari fissi a Lisbona o partono per affermarsi come stelle altrove. João Simões rientra attualmente nella prima categoria, ma ci sono motivi per credere che un giorno lascerà il nido per approdare in uno dei club più ricchi d’Europa.

    A soli 19 anni, Simões è diventato in questa stagione una figura chiave nel centrocampo dello Sporting. L'allenatore Rui Borges non ha esitato a schierarlo sia in Liga Portugal che in Champions League. Secondo alcune indiscrezioni, il Manchester United starebbe monitorando il ragazzo, le cui qualità lo porteranno probabilmente a dare il meglio di sé in un ruolo più arretrato, da puro regista. Simões, inoltre, ha già dimostrato di essere un leader capitanando il Portogallo in diverse occasioni a livello giovanile.

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  • Anisio Cabral NXGN 2026Getty/GOAL

    48Anisio Cabral (Benfica)

    I veri e propri goleador non sono facili da trovare, ma il Benfica sembra averne scoperto uno, se i primi passi di Anisio Cabral nel calcio professionistico sono un segno di ciò che verrà. Il diciottenne attaccante ha segnato due volte nelle sue prime tre presenze con la maglia del club portoghese, tanto che il suo allenatore José Mourinho lo ha paragonato a uno dei migliori attaccanti che abbia mai allenato: Didier Drogba.

    Cabral ha segnato anche il goal della vittoria per il Portogallo nella conquista dei Mondiali Under 17 nel 2025: il suo goal contro la Svizzera in finale è stato uno dei sette messi a segno nel torneo. Si dice che il PSG e il Manchester United stiano già sondando il terreno, e il Benfica ha reagito offrendo a Cabral un nuovo contratto che ha portato la sua clausola di rescissione a 80 milioni di euro.

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  • Joan Martinez NXGN 2026Getty/GOAL

    47Joan Martinez (Real Madrid)

    Il Real Madrid sta attuando una profonda riorganizzazione della difesa. Nonostante Alexander-Arnold, Huijsen e Carreras siano arrivati la scorsa estate, l’imminente partenza di Carvajal, Rüdiger e Alaba, tutti in scadenza di contratto, fa capire che ci saranno altri vuoti da colmare nella retroguardia dei Blancos. Uno di questi posti potrebbe benissimo essere occupato da un difensore centrale del vivaio: Joan Martínez, attorno al quale si sta creando un crescente clamore.

    Martinez aveva inizialmente attirato l'attenzione di Carlo Ancelotti prima di rimediare un infortunio al legamento crociato anteriore durante la preparazione estiva del 2024. Il diciottenne centrale è però tornato in campo e al Bernabeu si chiede a gran voce che gli venga data la possibilità di mettersi in mostra. Se dovesse aspettare, squadre come il Borussia Dortmund e il Liverpool potrebbero intensificare il loro presunto interesse per uno dei difensori più promettenti d'Europa.

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  • Jeremy Monga NXGN 2026Getty/GOAL

    46Jeremy Monga (Leicester City)

    Il Leicester City si trova attualmente in una situazione precaria: i campioni d’Inghilterra del 2016 stanno lottando per evitare la retrocessione in terza divisione, a seguito di anni di cattiva gestione finanziaria al King Power Stadium. Di conseguenza, quest'estate le Foxes cercheranno probabilmente di raccogliere fondi, indipendentemente dalla serie in cui giocheranno, il che significa che Jeremy Monga potrebbe benissimo cambiare squadra, molto probabilmente per approdare in una delle grandi della Premier League.

    Monga, uno dei soli tre quindicenni ad aver giocato in Premier League dopo l'esordio di aprile 2025, ha da allora battuto innumerevoli record, tra cui quello di diventare il più giovane marcatore nella storia della Championship appena cinque settimane dopo il suo sedicesimo compleanno, superando il primato precedentemente stabilito da Jude Bellingham. Si vocifera che Manchester City, Chelsea, Manchester United e altre squadre siano sue grandi ammiratrici: dovrebbe essere solo questione di tempo prima che torni a giocare nella massima serie.

  • 45Oskar Pietuszewski (Porto)

    Con Lewandowski sempre più vicino al ritiro, il calcio polacco ha un disperato bisogno di un nuovo eroe. Entra così in scena Oskar Pietuszewski, che era già nel mirino di numerosi top club europei prima ancora del brillante esordio al Porto, poco dopo il trasferimento da 10 milioni di euro di gennaio. Prodotto del vivaio dello Jagiellona, Pietuszewski era stato accostato ad Arsenal, Manchester City e Bayern prima di trasferirsi in Portogallo e in questi giorni ha ricevuto la sua prima convocazione in Nazionale maggiore.

    Il 17enne esterno ha dimostrato perché fosse così ricercato, segnando e fornendo assist in diverse occasioni nella Liga Portugal, compreso uno splendido goal in solitaria nel big match di marzo contro il Benfica. Si vocifera che club come Liverpool e Chelsea si stiano aggiungendo alla lista delle interessate.

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  • Samuele Inacio NXGN 2026Getty/GOAL

    44Samuele Inacio (Borussia Dortmund)

    Quando il Borussia Dortmund ha affrontato l’Atalanta in Champions League, non c’è stato certo amore tra i due club. Non stiamo parlando però di ciò che è successo in campo, bensì di quanto accaduto fuori: i tradizionali pranzi prepartita riservati ai dirigenti sono stati annullati a causa della controversia in corso sul trasferimento di Samuele Inacio in Germania.

    Nel 2024 il Dortmund ha battuto club come Manchester City e Bayern per strappare Inacio, con un accordo che l'Atalanta ritiene aver violato le regole della FIFA. E ora è chiaro il motivo per cui il club bergamasco fosse così sconvolto per aver perso il 17enne centrocampista offensivo. Figlio dell'ex attaccante della Dea e del Napoli Piá, Inacio ha vinto la Scarpa d'Oro degli Europei Under 17 con l'Italia dopo aver segnato cinque goal. Il suo direttore sportivo lo ha già definito "un giocatore completo". Samuele si ispira a Kevin De Bruyne e Neymar, di cui ora mira a replicare le migliori qualità.

  • Dastan Satpaev NXGN 2026Getty/GOAL

    43Dastan Satpaev (Kairat Almaty)

    Alla maggior parte degli appassionati di calcio non viene subito in mente una lista dei più grandi calciatori kazaki di tutti i tempi, ma Dastan Satpaev è sulla buona strada per garantire se non altro che i tifosi di tutto il mondo conoscano un giocatore leggendario del suo Paese. 17 anni, Satpaev è la vera rivelazione del Kairat Almaty e il Chelsea ha già concordato un accordo da 4 milioni di euro per portarlo allo Stamford Bridge quest'estate.

    Solo Ansu Fati e Lamine Yamal hanno segnato in Champions League a un'età inferiore a quella di Satpaev, che è anche il più giovane esordiente e marcatore nella storia della nazionale kazaka. Paragonato a Sergio Aguero per il suo fisico e la sua capacità di finalizzazione, ha totalizzato 14 goal e 7 assist in Kazakistan nel 2025, e ora c'è grande entusiasmo per vedere come gestirà il salto di qualità una volta entrato a far parte dei ranghi dei Blues.

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  • Alvaro Montoro NXGN 2026Getty/GOAL

    42Álvaro Montoro (Botafogo)

    Il Velez Sarsfield è stato uno dei club argentini più prolifici nel lanciare giovani talenti negli ultimi due decenni, anche se il suo ultimo prodotto ha compiuto la scelta coraggiosa di proseguire la propria carriera in un altro paese del Sudamerica, invece di puntare direttamente all’Europa. Il Barcellona e il Borussia Dortmund avevano mostrato interesse per Alvaro Montoro prima che questi decidesse di firmare con il Botafogo, allora campione del Brasile. E finora per il diciottenne sta andando tutto bene.

    Capace di giocare sia come esterno che come numero 10, Montoro ha lasciato il segno soprattutto con il Velez in Copa Libertadores, ma si è ambientato con relativa facilità nella Serie A brasiliana, totalizzando 8 tra goal e assist nelle sue prime 19 presenze nel campionato nazionale.

  • Viktor Dadason NXGN 2026Getty/GOAL

    41Viktor Dadason (FC Copenhagen)

    Chi al giorno d'oggi non ha almeno provato a ingaggiare un attaccante di origini scandinave? Di certo i centravanti che hanno fatto le ossa in Danimarca, Svezia o Norvegia vanno per la maggiore in questo momento. E l'islandese Viktor Dadason potrebbe benissimo essere il prossimo a uscire da quella "catena di montaggio", dopo aver lasciato il segno al Copenhagen, in particolare in Champions League.

    Con i suoi 193 cm di altezza, Dadason ha già messo in difficoltà i difensori di tutta Europa: a 17 anni ha firmato tre goal nelle sue prime sei presenze nella competizione continentale, compreso quello d'apertura contro il Barcellona. Quella notte ha battuto un record che resisteva da 67 anni, diventando il giocatore più giovane a segnare in una competizione europea al Camp Nou.

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  • 40Thiago Pitarch (Real Madrid)

    Se il Real Madrid schiera titolare un giovane prodotto del proprio vivaio in una partita cruciale di Champions League, significa che si tratta di un giocatore davvero speciale. E Thiago Pitarch sembra proprio rientrare in questa categoria. Il centrocampista ha battuto il record di Raul come più giovane giocatore spagnolo a partire titolare in una partita a eliminazione diretta della massima competizione europea con la maglia dei Blancos, contro il Manchester City, e non è sembrato affatto fuori posto.

    Pupillo di Arbeloa sin dai tempi in cui allenava il Castilla, la squadra satellite del Real Madrid, il diciottenne Pitarch è stato paragonato in alcuni ambienti a Toni Kroos per la propria capacità di dettare il ritmo da una posizione arretrata, e i primi segnali suggeriscono che potrebbe diventare un pilastro del Bernabeu nei prossimi anni.

  • Cavan Sullivan NXGN 2026Getty/GOAL

    39Cavan Sullivan (Philadelphia Union)

    All’inizio della MLS 2025, c’era l’aspettativa che Cavan Sullivan, forse il giovane più talentuoso mai emerso nel calcio americano, fosse sul punto di vivere la stagione della grande affermazione. Il fatto che abbia collezionato solo 11 presenze in campionato con il Philadelphia Union, di cui una sola da titolare, è stata una grande delusione per tutti coloro che sperano possa diventare non solo una stella del calcio statunitense, ma un vero e proprio fenomeno mondiale.

    Va ricordato che Sullivan, di ruolo centrocampista, ha ancora solo 16 anni. E la pressione a cui è stato sottoposto dopo aver firmato un accordo per andare al Manchester City nell'estate del 2027 è senza dubbio troppo pesante da gestire per un adolescente. Certamente ha però la capacità di fare finalmente della MLS il suo terreno di gioco da qui a dicembre, e non c'è ancora motivo di credere che non diventerà un nome familiare in tutto il mondo nel prossimo decennio.

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  • Karim Coulibaly NXGN 2026Getty/GOAL

    38Karim Coulibaly (Werder Brema)

    Il Werder Brema non sta vivendo una buona stagione in Bundesliga: la retrocessione che rappresenta una possibilità concreta per un club che, dal 1981, ha trascorso una sola stagione fuori dalla massima serie tedesca. I tifosi del Weserstadion hanno tuttavia potuto godersi l’emergere di una nuova giovane stella: il difensore centrale Karim Coulibaly.

    A parte una squalifica e un recente infortunio, il diciottenne Coulibaly ha giocato da titolare tutte le partite del Werder da quando ha fatto il suo esordio, ad agosto. Un debutto magico, per la cronaca: proprio lui ha firmato il un gol del pareggio all'ultimo minuto contro il Bayer Leverkusen. Le prestazioni del giovane nazionale tedesco hanno attirato l'interesse di club in Inghilterra, Italia e Portogallo, ma anche di quelli più in alto nella classifica della Bundesliga.

  • Chris Rigg NXGN 2026Getty/GOAL

    37Chris Rigg (Sunderland)

    Il Sunderland ha vissuto un ottimo ritorno in Premier League, con un piazzamento a metà classifica ormai praticamente assicurato grazie a una serie di operazioni di mercato azzeccate. L'arrivo di nuovi acquisti come Xhaka e Sadiki ha fatto scivolare in secondo piano alcuni degli eroi della promozione dei Black Cats, ma per quanto riguarda Chris Rigg, c'è ancora la convinzione che possa diventare una stella della massima serie più prima che poi.

    Secondo giocatore più giovane del Sunderland e marcatore più giovane di sempre, il 18enne centrocampista, grazie alla sua visione di gioco e a un'instancabile energia, è un vero tuttofare. E non è un caso che in passato squadre come Manchester United e Real Madrid abbiano mostrato interesse per lui. C'è da aspettarsi che tornerà a breve a brillare allo Stadium of Light.

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  • Ian Subiabre NXGN 2026Getty/GOAL

    36Ian Subiabre (River Plate)

    Julian Alvarez, Enzo Fernandez, Franco Mastantuono: il vivaio del River Plate ha vissuto un periodo d’oro negli ultimi anni. E c’è la sincera convinzione che Ian Subiabre sarà in grado di seguire le orme di tutti loro.

    Capace di giocare sia come attaccante che come esterno destro, il diciannovenne Subiabre è stato accostato in passato a Manchester United, Manchester City e Liverpool. Se riuscirà a mantenere il posto che si è guadagnato ultimamente nella formazione del River, un trasferimento in Europa non dovrebbe tardare a concretizzarsi.

  • Quentin Ndjantou NXGN 2026Getty/GOAL

    35Quentin Ndjantou (Paris Saint-Germain)

    Ultimamente il PSG sta facendo un lavoro migliore nell'integrare i talentuosi prodotti del proprio vivaio in prima squadra. E Quentin Ndjantou è uno dei tanti giocatori cresciuti in casa che hanno impressionato positivamente sotto la guida di Luis Enrique.

    Attaccante versatile in grado di giocare sia come centravanti, sia come ala o come numero 10, il diciottenne Ndjantou ha trascorso la propria infanzia a giocare a pallone per le strade della capitale francese, il che significa che ha un legame più forte rispetto alla maggior parte dei giocatori con uno dei club più importanti d'Europa. Ha fatto l'esordio in prima squadra all'inizio di questa stagione e ha persino segnato il primo goal a dicembre, anche se attualmente è fuori gioco dopo aver subito un intervento chirurgico al tendine del ginocchio.

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  • Vasilije Kostov NXGN 2026Getty/GOAL

    34Vasilije Kostov (Stella Rossa)

    L'anno scorso, in questo periodo, Vasilije Kostov stava ancora aspettando di debuttare con la Stella Rossa nonostante fosse uno dei giocatori più promettenti del vivaio sin dal suo arrivo, avvenuto all'età di sette anni. A distanza di dodici mesi, Kostov sta facendo parlare di sé in tutta Europa grazie a prestazioni che gli sono già valse la prima convocazione in Nazionale serba a livello senior.

    Arsenal, Bayern e Barcellona sono tra i club che stanno seguendo i progressi del diciassettenne in una stagione in cui questi ha già raggiunto la doppia cifra in termini di goal e sembra destinato a fare lo stesso per quanto riguarda gli assist. Soprannominato il "Barella dei Balcani" e il "Pedri serbo", Kostov gioca generalmente in una posizione leggermente più avanzata rispetto ai centrocampisti di Inter e del Barcellona, ma possiede sicuramente la stessa classe e lo stesso occhio per il passaggio quando ha la palla tra i piedi.

  • Kerim Alajbegovic NXGN 2026Getty/GOAL

    33Kerim Alajbegovic (Red Bull Salisburgo)

    Dopo due stagioni consecutive in cui non è riuscito a conquistare il titolo della Bundesliga austriaca, il Red Bull Salisburgo è tornato in una posizione di forza per riconquistare la corona. E il merito è soprattutto alla forma dell’esterno Karim Alajbegovic. Acquistato dal Bayer Leverkusen la scorsa estate, il diciottenne ha già raggiunto la doppia cifra in termini realizzativi in tutte le competizioni, collezionando alcune prestazioni di grande effetto.

    Manchester United e Chelsea, tra gli altri, avrebbero mostrato interesse per Alajbegovic, che ha già messo assieme anche sei presenze con la maglia della Bosnia, diventando a settembre sia il più giovane esordiente che il più giovane marcatore della storia della propria Nazionale.

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  • Sean Steur NXGN 2026Getty/GOAL

    32Sean Steur (Ajax)

    Negli ultimi anni le cose non sono andate bene per l’Ajax. Tra partite sospese a causa della violenza dei tifosi e il traumatico crollo in campionato del 2025, il club olandese sembra ancora ben lontano dal poter tornare presto a essere una potenza europea. I tifosi possono tuttavia consolarsi sapendo che dalle giovanili del club continuano a emergere molti talenti, come il nuovo motore del centrocampo Sean Steur.

    Dopo aver esordito la scorsa stagione, il diciottenne Steur è diventato titolare fisso nella seconda metà dell'attuale campionato, dopo essersi guadagnato elogi per la prestazione contro i rivali del Feyenoord nella gara di dicembre. Diversi club della Premier League e della Bundesliga hanno mostrato interesse nei suoi confronti: a gennaio, però, Steur un nuovo contratto che lo lega al club fino al 2028.

  • Andrija Maksimovic NXGN 2026Getty/GOAL

    31Andrija Maksimovic (Lipsia)

    Ad Andrija Maksimovic non manca certo la fiducia in sé stesso. Alla vigilia della sfida di Champions League della scorsa stagione tra la Stella Rossa e il Barcellona, il giovane serbo aveva affermato di essere migliore di Lamine Yamal e, nonostante si trattasse di un pio desiderio, possiede sicuramente le qualità per diventare un giocatore in grado di condividere il palcoscenico con il giovane collega.

    Centrocampista offensivo di 18 anni, paragonato a Lionel Messi durante l'infanzia, Maksimovic ha battuto innumerevoli record alla Stella Rossa, tra cui quello di diventare il più giovane marcatore nella storia del Derby Eterno contro il Partizan e il più giovane a rappresentare la Serbia in una partita ufficiale. Nell'estate del 2025 è passato al Lipsia, dopo che Liverpool e PSG avevano mostrato interesse per lui, e sebbene non abbia ancora lasciato il segno in Bundesliga, ha ancora tempo per mettersi in mostra.

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  • Mateus Mane NXGN 2026Getty/GOAL

    30Mateus Mané (Wolverhampton)

    Nonostante la recente inversione di tendenza, è ancora molto probabile che i Wolves finiscano in Championship alla fine di questa stagione. Un membro della rosa che meriterebbe di rimanere in Premier League, e che potrebbe quindi essere costretto a lasciare il Molineux, è però il giovane attaccante Mateus Mané.

    18 anni, Mané ha impressionato gli osservatori con sn da quando è entrato nella formazione titolare di Rob Edwards, all'inizio dell'anno, suscitando a quanto pare l'interesse tra gli altri di Manchester United e Liverpool. Nel frattempo si preannuncia un braccio di ferro tra il suo paese natale, il Portogallo, e l'Inghilterra per quanto riguarda il futuro in Nazionale: per adesso sembra spuntarla la federazione lusitana, che ha convocato il ragazzo per i prossimi impegni dell'Under 21.

  • Nathan De Cat NXGN 2026Getty/GOAL

    29Nathan De Cat (Anderlecht)

    La famosa "Generazione d'oro" del Belgio è ormai agli sgoccioli, ma i Diavoli Rossi hanno ancora a disposizione un ampio ventaglio di giocatori di talento, tra cui spicca uno dei più giovani: Nathan De Cat, fresco di convocazione in Nazionale. Soprannominato da alcuni "il Busquets belga", De Cat è stato una presenza quasi fissa nel centrocampo dell'Anderlecht in questa stagione, nonostante abbia solo 17 anni.

    Bayern, Borussia Dortmund e Tottenham sono alcuni tra i club rimasti impressionati dalla disciplina, dall'abilità nel dribbling e dagli sporadici momenti di creatività di De Cat, e non sarebbe una sorpresa se alla fine della stagione questi decidesse di lasciare il club della propria infanzia.

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  • Tylel Tati NXGN 2026Getty/GOAL

    28Tylel Tati (Nantes)

    Tylel Tati non aveva mai giocato in prima squadra prima della prima giornata dell'attuale Ligue 1, in un Nantes-PSG di agosto. Ma poi non è quasi mai uscito dalla formazione titolare, e verso la fine della finestra di mercato di gennaio è stato oggetto di un'offerta di 30 milioni di euro da parte del Chelsea, tanta era l'urgenza dei Blues di portare a Stamford Bridge uno dei giovani difensori centrali più talentuosi d'Europa.

    Di certo c'è una lista sempre più lunga di club in fila per cercare di ingaggiare il diciottenne Tati, tra cui Manchester United, PSG e Real Madrid. Merito delle sue eccellenti doti fisiche e di una sicurezza nel possesso palla derivante dal fatto di aver giocato in precedenza come centrocampista: qualità che lo contraddistinguono come una potenziale stella del futuro.

  • Kennet Eichhorn NXGN 2026Getty/GOAL

    27Kennet Eichhorn (Hertha Berlino)

    Vedere le migliori squadre europee fare la fila per ingaggiarti mentre giochi nella seconda divisione del calcio tedesco non è certo una situazione normale, ma d’altronde Kennet Eichhorn non è un calciatore come gli altri. Giocatore più giovane ad aver mai calcato i campi della 2. Bundesliga, Eichhorn ha raccolto recensioni entusiastiche nel corso della stagione nonostante abbia solo 16 anni.

    Il giovanissimo Kennet è il più giovane marcatore nella storia dell'Hertha Berlino e a dicembre ha pure battuto il record di Jude Bellingham come giocatore più giovane ad aver segnato nella DFB-Pokal. Sono già stati avanzati paragoni con Toni Kroos, dato che la Germania è ancora alla ricerca del suo erede. Bayern, Real Madrid, Manchester United e Arsenal sono solo alcune delle squadre che stanno pianificando un assalto, con l'obiettivo di mettere le mani su un vero gioiello.

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  • Mikey Moore NXGN 2026Getty/GOAL

    26Mikey Moore (Tottenham - in prestito ai Rangers)

    "Pensavo che avessimo Neymar sulla fascia sinistra!". Questa, dopo un Tottenham-AZ di Europa League dell'ottobre 2024, è stata la valutazione di James Maddison sulla prestazione di Mikey Moore. L'inglese era rimasto impressionato dall'audacia, dall'abilità e dalla creatività del giovane attaccante. Moore è attualmente in prestito ai Rangers, dove sta disputando un'ottima stagione.

    18 anni, Moore detiene ancora diversi record, tra cui quello del giocatore più giovane a scendere in campo in Premier League nella storia degli Spurs e del più giovane inglese ad aver segnato in una delle principali competizioni europee. Tra i tifosi del Tottenham c'è la speranza che venga inserito in rosa al suo ritorno da Glasgow, indipendentemente dalla serie in cui si troverà il club nella prossima stagione.

  • Charalampos Kostoulas NXGN 2026Getty/GOAL

    25Charalampos Kostoulas (Brighton)

    Considerata la reputazione che il Brighton si è costruito da quando è approdato in Premier League, grazie alla capacità di scovare giocatori di talento in mercati relativamente poco sfruttati, l’acquisto di giovani poco conosciuti suscita quasi sempre un interesse particolare. E quando per farlo si arriva a sborsare quasi 30 milioni di sterline, come è avvenuto con Charalampos Kostoulas la scorsa estate, tale curiosità si intensifica ancora di più.

    Acquistato dai Seagulls dopo aver segnato sette goal con l'Olympiacos nella stagione d'esordio in prima squadra, il diciottenne attaccante ha dato prova del proprio talento sin dall'arrivo in Premier League, in particolare quando a gennaio ha realizzato un goal con una splendida rovesciata contro il Bournemouth. Con un istinto da goleador paragonato a quello del grande Gabriel Batistuta, Kostoulas crescerà sempre di più man mano che si ambienterà sulla costa meridionale dell'Inghilterra.

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  • Josh King NXGN 2026Getty/GOAL

    24Josh King (Fulham)

    All’inizio della stagione le aspettative su Josh King al Fulham erano alte, ma persino alcuni tifosi a Craven Cottage devono essere rimasti sorpresi dal fatto che Marco Silva lo abbia schierato dall'inizio in 11 delle prime 13 partite di Premier League. Il giovane centrocampista cresciuto nel vivaio, però, si è dimostrato all’altezza di tale fiducia facendo capire di essere pronto per la prima squadra.

    Il diciannovenne King è in grado di giocare sia come regista arretrato, sia come centrocampista box-to-box, sia come trequartista dietro un attaccante (indossa il numero 24 perché è la somma dei numeri 6, 8 e 10). Nonostante abbia perso un po' di continuità nella seconda metà della sua prima stagione completa in prima squadra, è considerato un futuro nazionale inglese.

  • Robinio Vaz NXGN 2026Getty/GOAL

    23Robinio Vaz (Roma)

    Non tutti i giovanissimi attaccanti partono con il piede giusto dopo essere stati promossi in prima squadra, ma per Robinio Vaz tutto è andato a gonfie vele: nella prima metà della stagione ha segnato quattro goal con il Marsiglia, mettendo in mostra un'incredibile velocità.

    Le prestazioni del diciannovenne Vaz hanno convinto la Roma a sborsare 25 milioni di euro e gennaio per portarlo nella capitale italiana, battendo la concorrenza di alcuni club della Premier League, e sebbene abbia faticato nelle prime settimane a trovare continuità è solo questione di tempo prima che l'ex OM inizi ad avere in Serie A un impatto simile a quello che ha avuto nel suo club d'infanzia, dopo aver rotto il ghiaccio con il goal decisivo contro il Lecce.

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  • Francesco Camarda NXGN 2026Getty/GOAL

    22Francesco Camarda (Milan - in prestito al Lecce)

    Francesco Camarda, il più giovane calciatore ad aver mai giocato in Serie A grazie all'esodio con la maglia del Milan a 15 anni, era una vera e propria macchina da goal nelle file del settore giovanile rossonero. E anche le sue prestazioni da protagonista – coronate dal titolo di miglior giocatore del torneo – nella vittoria dell’Italia agli Europei Under 17 del 2024 facevano presagire che sarebbe diventato uno dei volti futuri degli azzurri.

    Negli ultimi 12 mesi le cose non sono andate completamente secondo i piani per Camarda: l'ormai diciottenne centravanti è attualmente in prestito al Lecce, dove ha faticato a lasciare il segno in una squadra che sta lottando con le unghie e con i denti per rimanere nella massima serie, prima di fermarsi per un grave infortunio alla spalla. Nonostante ciò, data la sua naturale capacità realizzativa e con Zlatan Ibrahimovic come mentore, ci si aspetta comunque che torni a esprimere il proprio potenziale a San Siro.

  • Jorthy Mokio NXGN 2026Getty/GOAL

    21Jorthy Mokio (Ajax)

    Non sono molti i ragazzi capaci di rifiutare le avances del Barcellona, ma è proprio quello che ha fatto Jorthy Mokio poco dopo essersi conquistato un posto nella prima squadra del Gent, firmando invece per l’Ajax nell’estate del 2024. Il longilineo centrocampista, che può ricoprire anche il ruolo di terzino sinistro, da allora non si è mai guardato indietro, diventando il più giovane giocatore non olandese ad aver mai giocato con il club di Amsterdam.

    Solo Clarence Seedorf è stato schierato nella formazione titolare dell'Ajax a un'età inferiore a quella dell'oggi diciottenne Mokio al momento dell'esordio ufficiale di quest'ultimo. Le sue prestazioni gli sono già valse la prima convocazione nella Nazionale belga. C'è chi ritiene che il futuro di Mokio possa essere nel ruolo di difensore centrale: quel cambio di ruolo potrebbe avvenire in una squadra della Premier League, dato che diversi club inglesi starebbero monitorando i suoi progressi.

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  • Kendry Paez NXGN 2026Getty/GOAL

    20Kendry Paez (Chelsea - in prestito al River Plate)

    Quando il Chelsea ha accettato di pagare fino a 17 milioni di sterline per ingaggiare il trequartista dell’Independiente del Valle Kendry Paez nell’estate del 2023, l’aspettativa era che, al suo arrivo a Stamford Bridge due anni dopo, fosse già pronto per la prima squadra dei 'Blues'. Anche se quel piano non ha funzionato come sperato, non c'è dubbio che Paez rimanga uno dei centrocampisti offensivi più dotati emersi dal Sud America negli ultimi anni.

    Il diciottenne è stato ceduto in prestito allo Strasburgo, club nella galassia del Chelsea, all'inizio della stagione in corso e ha esordito brillantemente in Francia, ma la sua permanenza si è conclusa prematuramente a causa di alcuni cambiamenti nella rosa che non gli hanno lasciato più spazio in squadra. Paez si è successivamente unito al River Plate in prestito, anche se i suoi progressi sono stati frenati da un infortunio alla spalla che ha messo in dubbio la partecipazione ai Mondiali con l'Ecuador del più giovane marcatore nella storia delle qualificazioni sudamericane.

  • Mohamed Kader Meite NXGN 2026Getty/GOAL

    19Mohamed Kader Meite (Al-Hilal)

    Sebbene negli ultimi tre anni l’ingaggio di numerosi giocatori di esperienza da parte dei club sauditi abbia fatto molto scalpore, le principali squadre mediorientali sono desiderose di inserire tra le proprie fila anche dei giovani di talento, nel tentativo di rendere la Saudi Pro League famosa per la formazione di talenti tanto quanto lo è ormai per le ingenti somme pagate per i grandi nomi. Nessun esempio illustra meglio questa tendenza di quello dell'Al-Hilal, che a gennaio ha speso 30 milioni di euro per ingaggiare Mohamed Kader Meite dal Rennes.

    Proveniente dallo stesso vivaio di giocatori del calibro di Ousmane Dembele, Eduardo Camavinga e Desire Doue, Meite era stato fortemente accostato al Manchester United prima del suo trasferimento in Arabia Saudita, dopo aver segnato cinque goal in Ligue 1 durante il primo anno trascorso in prima squadra. Alto, potente e dotato di un infallibile senso del goal, il diciottenne potrebbe rivoluzionare il calcio saudita se riuscirà a esprimere il suo straordinario potenziale.

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  • Dro Fernandez NXGN 2026Getty/GOAL

    18Dro Fernandez (Paris Saint-Germain)

    Negli ultimi cinque anni il Barcellona è stato sostanzialmente tenuto a galla dai prodotti del proprio vivaio, quindi quando uno di loro decide di andarsene – e per una cifra inferiore al valore di mercato – in Catalogna si diffonde una comprensibile apprensione. La partenza di Dro Fernandez a gennaio ha fatto infuriare il presidente Joan Laporta, e a ragione, visti i lampi di talento che il giovane aveva mostrato da quando Hansi Flick lo aveva fatto esordire a settembre.

    La perdita dei blaugrana è stata un guadagno per il Paris Saint-Germain, dato che i campioni di Francia hanno pagato solo 8 milioni di euro per portare Dro al Parco dei Principi, e il diciottenne ha immediatamente iniziato a conquistarsi la fiducia di Luis Enrique. Capace di giocare come centrocampista offensivo o leggermente più arretrato, il nome di Andres Iniesta è stato fatto come potenziale paragone per Dro all'interno della Masia mentre scalava le gerarchie del Barça, tale è il suo talento.

  • Marc Bernal NXGN 2026Getty/GOAL

    17Marc Bernal (Barcellona)

    Se Pedri e Gavi devono diventare la versione moderna di Xavi e Andrés Iniesta, allora avranno bisogno di una figura simile a Sergio Busquets che giochi al loro fianco per garantire loro la libertà necessaria per esprimersi al meglio. È qui che entra in gioco Marc Bernal: il diciottenne, dopo essersi ripreso da un grave infortunio al ginocchio che gli ha compromesso la stagione 2024-25, è tornato a conquistarsi un posto nella formazione del Barça.

    Bernal è stato subito inserito nella squadra di Hansi Flick quando il tedesco ha preso il comando in Catalogna, ma ha subito una rottura del legamento crociato anteriore dopo aver disputato solo tre partite: ci è voluto più di un anno affinché fosse pronto a tornare in squadra. Ora si è definitivamente riaffermato al Camp Nou e, dall'inizio dell'anno, ha anche dimostrato di avere fiuto per il goal, oltre alla sua intelligenza di gioco, alla sicurezza nel possesso palla e all'impressionante capacità di lavorare duramente.

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  • Gilberto Mora NXGN 2026Getty/GOAL

    16Gilberto Mora (Club Tijuana)

    Mentre il Messico si prepara a ospitare i Mondiali del 2026, il Paese è alla ricerca di un nuovo eroe calcistico che guidi 'El Tri' nel prossimo decennio. Su Gilberto Mora si sono quindi concentrate molte aspettative, dopo un esordio da record sia a livello di club che in nazionale.

    Mora aveva solo 15 anni quando è diventato il più giovane marcatore nella storia della Liga MX, segnando il suo primo goal con il Club Tijuana, mentre l'ormai diciassettenne detiene anche il record di esordiente più giovane nella storia della nazionale messicana e di giocatore più precoce ad aver vinto un importante trofeo internazionale, battendo il primato di Lamine Yamal grazie alla conquista della CONCACAF Gold Cup nel 2025. Barcellona, Real Madrid e i migliori club della Premier League stanno quindi seguendo da vicino il 'Pedri messicano'.

  • Rio Ngumoha NXGN 2026Getty/GOAL

    15Rio Ngumoha (Liverpool)

    La stagione del Liverpool non è andata secondo i piani: i campioni in carica della Premier League, ormai sul punto di perdere il titolo, stanno lottando solo per qualificarsi alla Champions League della prossima stagione. Un aspetto positivo, tuttavia, è stato il debutto di Rio Ngumoha, anche se Arne Slot non ha concesso a questa intrepida ala tutti i minuti di gioco che la maggior parte dei tifosi dei Reds avrebbe voluto.

    Ngumoha ha dato seguito a una pre-stagione elettrizzante segnando la rete della vittoria allo scadere contro il Newcastle ad agosto, diventando così il più giovane marcatore di sempre del Liverpool: da allora, il diciassettenne ha impressionato in ogni occasione in cui è sceso in campo. Prelevato dall'Academy del Chelsea nell'estate del 2024, la perdita dei 'Blues' sembra essere stata un guadagno per la squadra di Anfield.

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  • Konstantinos Karetsas NXGN 2026Getty/GOAL

    14Konstantinos Karetsas (Genk)

    Il campionato belga di massima serie si sta guadagnando una solida reputazione come vivaio di grandi talenti, e al momento nella Jupiler League non sembra esserci nessuno migliore del trequartista del Genk Konstantinos Karetsas. Il diciottenne sta per raggiungere quota 20 assist in tutte le competizioni in questa stagione, tanto che sono già partiti i paragoni con Martin Odegaard.

    Chelsea, Manchester City e Arsenal sono stati tutti accostati a Karetsas negli ultimi 12 mesi, e un salto di qualità sembra quasi certo in estate per il più giovane marcatore nella storia della nazionale greca: un record che Karetsas ha battuto dopo aver cambiato nazionalità rispetto al suo paese natale, il Belgio, nel 2025.

  • Ibrahim Mbaye NXGN 2026Getty/GOAL

    13Ibrahim Mbaye (Paris Saint-Germain)

    È stata una stagione da capogiro per Ibrahim Mbaye. Pur non avendo mai giocato tra i 'grandi' prima di questa stagione, l’attaccante è stato schierato nella formazione titolare del PSG nella giornata inaugurale della Ligue 1, diventando così il più giovane giocatore a scendere in campo dal primo minuto nella storia del club: da allora ha continuato a giocare con regolarità nella squadra di Luis Enrique, segnando il suo primo goal con i campioni di Francia a dicembre.

    Dopo aver giocato nelle nazionali giovanili francesi, Mbaye ha cambiato nazionalità passando al Senegal a novembre e ha poi svolto un ruolo importante entrando dalla panchina nella vittoria della Coppa d'Africa, poi assegnata a tavolino al Marocco. Il diciottenne, che può giocare su entrambe le fasce e che ha suscitato l'interesse della Premier League nel caso dovesse perdere il posto al 'Parco dei Principi', cercherà di lasciare il segno ai Mondiali di questa estate.

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  • Honest Ahanor NXGN 2026Getty/GOAL

    12Honest Ahanor (Atalanta)

    Il calcio italiano continua a trovarsi in una situazione difficile, mentre si appresta a giocare nuovamente con il fuoco per quanto riguarda la partecipazione ai Mondiali dopo aver saltato le ultime due edizioni. L'attesa per l'arrivo di nuove stelle è così forte che non sarebbe stato uno shock se alcuni tifosi avessero persino cerchiato il 23 febbraio sul loro calendario, poiché quella era la data in cui il difensore dell'Atalanta Honest Ahanor compiva 18 anni e poteva quindi diventare cittadino italiano, essendo nato da genitori nigeriani.

    Ahanor è cresciuto nel vivaio del Genoa prima di passare all'Atalanta nell'estate del 2025, con un accordo che potrebbe arrivare a valere 20 milioni di euro se verranno soddisfatte determinate clausole. Finora a Bergamo ha dimostrato di valere ogni centesimo speso grazie alle sue prestazioni, molte delle quali da titolare, oltre ad aver messo in mostra una versatilità che gli permette di giocare come difensore centrale, terzino sinistro o esterno. Si dice che Arsenal e Manchester City stiano seguendo con interesse i progressi di Ahanor.

  • Rodrigo Mora NXGN 2026Getty/GOAL

    11Rodrigo Mora (Porto)

    Rodrigo Mora ha esordito da titolare con il Porto solo verso la fine di dicembre 2024: il fatto che sia poi riuscito a segnare 10 goal e a fornire altri quattro assist durante la sua stagione d’esordio nella Liga Portugal, il tutto all’età di soli 17 anni, ha consacrato il centrocampista offensivo come una vera stella del futuro. La squadra saudita dell'Al-Ittihad la pensava sicuramente così e ad agosto ha accettato di pagare la clausola rescissoria di Mora pari a 70 milioni di euro, ma il giovane ha rifiutato il trasferimento.

    L'ormai diciottenne ha subito una sorta di crisi da secondo anno ma il suo talento e la sua eleganza gli hanno permesso comunque di produrre momenti di magia: per lui è ancora forte la speranza di rappresentare il Portogallo ai Mondiali, dopo aver fatto parte della squadra vincitrice della Nations League poco meno di 12 mesi fa. Il PSG continua ad essere fortemente interessato a uno dei migliori prodotti del vivaio del Porto degli ultimi tempi.

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  • Ethan Nwaneri NXGN 2026Getty/GOAL

    10Ethan Nwaneri (Arsenal - in prestito al Marsiglia)

    Tra i giocatori della Premier League, solo Wayne Rooney e Michael Owen hanno segnato più goal prima dei 18 anni rispetto agli otto realizzati da Ethan Nwaneri da quando è entrato in pianta stabile nella prima squadra dell’Arsenal la scorsa stagione. Il prodotto del vivaio di Hale End ha sostituito egregiamente Bukayo Saka sulla fascia destra dei 'Gunners', anche se si è sempre avuta la sensazione che la sua posizione ideale rimanesse quella centrale in mezzo al campo.

    Sfortunatamente per Nwaneri, le opportunità di mettere in mostra le sue capacità all'Emirates Stadium si sono esaurite in questa stagione in seguito all'arrivo di Eberechi Eze e Noni Madueke nella rosa di Mikel Arteta in corsa per il titolo: è stato quindi ceduto in prestito al Marsiglia a gennaio alla ricerca di minuti di gioco. Un goal all'esordio ha ricordato a tutti perché Nwaneri è diventato il giocatore più giovane nella storia della Premier League a soli 15 anni nel settembre 2022, ma un cambio di allenatore al 'Velodrome' ha fatto sì che anche la sua esperienza in Ligue 1 non stia più andando secondo i piani.

    Sarebbe facile, quindi, dare per spacciato Nwaneri, ma ciò significherebbe ignorare uno dei talenti più impressionanti emersi nel calcio inglese nell'ultimo decennio. Ora diciannovenne, Nwaneri è in grado di portare palla tenendo a bada i difensori più esperti con relativa facilità, mentre il suo piede sinistro garantisce una precisione infallibile sia nei passaggi che nei tiri in porta. Elogiato da Arteta per la sua freddezza durante la scorsa stagione, Nwaneri sembra certamente avere il carattere per riprendersi dalla delusione attuale e seguire le orme di Rooney e Owen per diventare una stella del calcio mondiale.

  • Geovany Quenda NXGN 2026Getty/GOAL

    9Geovany Quenda (Sporting CP)

    I tifosi del Chelsea si sono ormai abituati a vedere la loro squadra ingaggiare una giovane e promettente ala (o due, o tre...) praticamente ogni estate da quando il club è stato rilevato da BlueCo-Clearlake, e a Stamford Bridge sanno già che nel 2026 arriverà un altro talentuoso esterno: Geovany Quenda.

    I Blues hanno annunciato 12 mesi fa di aver raggiunto un accordo da 40 milioni di euro per portare la giovane stella dello Sporting a Londra, dopo la stagione di grande successo di Quenda a Lisbona: qui è diventato il più giovane marcatore della storia del club e si è guadagnato la prima convocazione nella nazionale maggiore del Portogallo, per poi essere nominato Giovane Calciatore dell'Anno della Liga Portugal.

    Gli infortuni hanno in qualche modo rallentato i progressi di Quenda in questa stagione, tanto che ha già trascorso un po' di tempo al centro di allenamento del Chelsea a Cobham durante la convalescenza, per prepararsi alla nuova vita in Inghilterra. Capace di giocare su entrambe le fasce, il diciottenne avrà comunque un bel daffare per conquistarsi un posto in prima squadra, vista la concorrenza per i ruoli sulle corsie del Chelsea. Ma se Quenda riuscirà a trasferire in Premier League ciò che ha dimostrato in patria, i Blues avranno tra le mani una vera stella del futuro.

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  • Ayyoub Bouaddi NXGN 2026Getty/GOAL

    8Ayyoub Bouaddi (Lille)

    Da quando Eden Hazard ha lasciato il 'nido' nel 2012, il Lille ha atteso che dalla propria accademia emergesse un talento di pari livello. Con Ayyoub Bouaddi, il club ha finalmente sfornato un altro giocatore con un potenziale di livello mondiale, che quest’estate potrebbe dover scegliere tra i migliori club europei.

    Bouaddi si è messo in luce per la prima volta 18 mesi fa, quando ha offerto una prestazione dominante contro il Real Madrid in Champions League, per poi aggiudicarsi, poche settimane dopo, il titolo di miglior giocatore della partita grazie alla vittoria sulla Juventus. Da allora, squadre del calibro di PSG, Arsenal e Manchester United sono state tutte accostate al 18enne, mentre il nuovo contratto firmato da Bouaddi a dicembre servirà probabilmente solo ad aumentare l'indennizzo del trasferimento piuttosto che a trattenerlo allo Stade Pierre-Mauroy oltre la fine della stagione in corso.

    Centrocampista longilineo che generalmente si posiziona davanti alla difesa e allarga il gioco, dimostrandosi un esperto nel neutralizzare gli attacchi avversari, Bouaddi non potrebbe essere più diverso da Hazard come giocatore, ma il loro talento è certamente paragonabile. Se nei prossimi mesi dovesse lasciare il club in cui detiene il record di esordiente più giovane di sempre, Bouaddi lo farà dopo aver collezionato quasi 100 presenze, a dimostrazione della fiducia che gli è stata riposta nel ricoprire un ruolo chiave nella squadra.

  • Luka Vuskovic NXGN 2026Getty/GOAL

    7Luka Vuskovic (Tottenham - in prestito all'Amburgo)

    I tifosi del Tottenham hanno bisogno di buone notizie in questo momento, e sicuramente le prestazioni del difensore centrale Luka Vuskovic avranno fatto sorridere, anche se c’è chi si chiede perché mai il diciannovenne sia stato ceduto all’Amburgo, viste le difficoltà che gli Spurs hanno avuto in difesa nelle ultime due stagioni.

    Vuskovic ha completato il trasferimento al Tottenham per 12 milioni di sterline nel settembre 2023, ma non è entrato ufficialmente a far parte del club fino all'estate del 2025, quando è stato mandato in Bundesliga per continuare ad acquisire esperienza. Ma Vuskovic non si è limitato a crescere al Volksparkstadion: le sue prestazioni lo hanno fatto emergere come uno dei migliori difensori della massima serie tedesca e gli hanno fatto guadagnare le prime convocazioni in nazionale croata in vista dei Mondiali.

    Prodotto del vivaio dell'Hajduk Spalato, Vuskovic è diventato il più giovane marcatore della storia del club dopo aver segnato appena cinque giorni dopo il suo sedicesimo compleanno. Il club della sua infanzia era riluttante a schierarlo una volta che gli Spurs avevano raggiunto l'accordo per ingaggiarlo, così ha invece trascorso un periodo in prestito nella squadra polacca del Radomiak Radom e in quella belga del Westerlo. Nonostante la sua età, Vuskovic è stato in grado di dominare fisicamente grazie alla statura di 193 cm e alla sua immensa capacità di lettura del gioco, dimostrando anche di poter rappresentare una minaccia in attacco, con una media di un goal ogni sei partite dal suo debutto da professionista tre anni fa. In questa stagione gli è stato persino affidato il compito di calciare i rigori in casa Amburgo.

    Il Barcellona era interessato a Vuskovic prima che si unisse al Tottenham e i catalani stanno nuovamente sondando il terreno nella speranza che, se gli Spurs dovessero retrocedere, potrebbero riuscire a strappare il giovane dall'Inghilterra. Da parte sua, si dice che Vuskovic sia desideroso di trascorrere un'altra stagione all'Amburgo, dove gioca al fianco di suo fratello Mario.

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  • Max Dowman NXGN 2026Getty/GOAL

    6Max Dowman (Arsenal)

    Se c'era qualche tifoso della Premier League che non conosceva Max Dowman prima della partita dell'Arsenal contro l'Everton del 14 marzo, la sua prestazione contro i Toffees gli ha fatto capire in un batter d'occhio perché il sedicenne sia considerato il giocatore più talentuoso emerso in Inghilterra da una generazione a questa parte. Dowman ha contribuito a creare il primo goal dei Gunners, segnato da Viktor Gyokeres, prima di attraversare tutto il campo per assicurarsi la vittoria con la rete che lo ha reso il più giovane marcatore nella storia della Premier League.

    Questo è solo l'ultimo record che ora appartiene a Dowman, che si aggiunge a quelli di esordiente più giovane in Champions League, titolare più giovane di sempre dell'Arsenal e giocatore più giovane a segnare nella UEFA Youth League, quest'ultimo raggiunto quando Dowman aveva solo 14 anni.

    Membro dell'Academy dell'Arsenal dall'età di sei anni, Dowman ha scalato le gerarchie a un ritmo vertiginoso, e a Hale End sono fiduciosi che supererà persino Bukayo Saka in termini di successo, dopo essere emerso da uno dei vivai più produttivi del calcio inglese. Trequartista mancino, capace di giocare anche in posizione avanzata e sulle fasce, dà il meglio di sé quando supera in dribbling i difensori avversari; sono stati fatti persino paragoni con Lionel Messi, tale è il livello di entusiasmo che circonda Dowman nel nord di Londra.

    "Non è normale", è stata la valutazione di Mikel Arteta sull'impatto storico di Dowman in quella partita contro l'Everton e, se i Gunners dovessero vincere il titolo in Premier League, il primo goal del teenager potrebbe benissimo passare alla storia come l'inizio di una magica carriera all'Emirates.

  • Lennart Karl NXGN 2026Getty/GOAL

    5Lennart Karl (Bayern Monaco)

    Il Bayern Monaco vanta il reparto offensivo più esplosivo del calcio europeo in questa stagione. Harry Kane, Michael Olise e Luis Diaz hanno tutti dimostrato una forma sensazionale nella squadra di Vincent Kompany, che si avvicina al titolo della Bundesliga e punta realisticamente alla gloria in Champions League, con tutti e tre in lizza per il Pallone d'Oro. La dice lunga su Lennart Karl, quindi, il fatto che il livello del Bayern sia raramente calato quando al ragazzo è stato affidato il compito di sostituire uno degli attaccanti titolari in questa stagione.

    Dopo aver fatto il suo esordio in prima squadra durante il Mondiale per Club, Karl si è affermato pienamente all'Allianz Arena nonostante abbia compiuto 18 anni solo a febbraio. Indossando la stessa maglia numero 42, la stessa di Jamal Musiala durante la sua ascesa cinque anni fa, Karl sembra destinato a seguire un percorso simile con i bavaresi.

    Ha una media di un goal o un assist ogni 120 minuti in campo tra partite di Bundesliga e Champions League, e a novembre ha battuto il record di Kylian Mbappé come giocatore più giovane a segnare in tre partite consecutive nella massima competizione per club. Capace di giocare come numero 10 o sulla fascia, Karl è stato paragonato, tra gli altri, al suo compagno di squadra Olise.

    In Germania c'è un forte clamore affinché Karl faccia parte della rosa di Julian Nagelsmann per i Mondiali di quest'anno e la convocazione nella Nazionale maggiore, arrrivata per gli impegni di marzo, sembra il preludio alla sua presenza in estate negli States. Lui stesso guarda ancora più avanti, avendo dichiarato che un giorno vorrebbe giocare nel Real Madrid. Se continua così, i Blancos potrebbero non riuscire a resistergli.

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  • Franco Mastantuono NXGN 2026Getty/GOAL

    4Franco Mastantuono (Real Madrid)

    Quando il Real Madrid decide di puntare su un giocatore, specialmente su un giovane sudamericano, tutti gli altri farebbero meglio a farsi da parte. È proprio quello che il PSG è stato costretto a fare nell’estate del 2025, proprio nel momento in cui i neo-campioni d’Europa pensavano di aver concluso l’affare per Franco Mastantuono, la giovane promessa del River Plate. Il Real Madrid, però, è piombato sulla situazione e ha aggiunto Mastantuono al proprio attacco già ricchissimo.

    I Blancos hanno pagato 45 milioni di euro per questo prodigio, in grado di offrire momenti di grande qualità che fanno pensare a un futuro roseo al Bernabeu. L'ex allenatore Xabi Alonso ha commentato che il diciottenne possiede "il gene del Real Madrid", e certamente la sicurezza di Mastantuono nel possesso palla mentre gioca sulla fascia destra dell'attacco lo conferma.

    L'attaccante ha già battuto il record come giocatore più giovane ad aver esordito con il Real Madrid in Champions League, mentre durante la sua permanenza al River è diventato il più giovane marcatore nella storia del Superclásico, segnando un magnifico calcio di punizione da 30 metri contro il Boca Juniors. È anche il giocatore più giovane ad aver mai rappresentato l'Argentina in una partita ufficiale e spera di guadagnarsi un posto in aereo per i Mondiali di questa estate.

    L'esonero di Xabi Alonso ha recentemente frenato i progressi di Mastantuono nella capitale spagnola, ma sarebbe sciocco sottovalutare uno dei talenti più speciali emersi dall'Argentina dai tempi in cui Lionel Messi si stava facendo strada nel mondo del calcio.

  • Pau Cubarsi NXGN 2026Getty/GOAL

    3Pau Cubarsi (Barcellona)

    Quando la Spagna ha reso nota la rosa per Euro 2024, la decisione di Luis de la Fuente di non convocare Pau Cubarsi ha suscitato grande sorpresa. Naturalmente, tutto è andato per il meglio per i futuri campioni, ma il fatto che l’assenza di Cubarsi abbia destato tanto scalpore la dice lunga su quanto fosse stato impressionante il diciassettenne quando, pochi mesi prima, era entrato a far parte della prima squadra del Barcellona.

    Ora diciannovenne, Cubarsi sarà quasi certamente sull'aereo diretto in Nord America, dove i campioni d'Europa cercheranno di conquistare la gloria mondiale, e lo farà già da veterano con quasi 150 partite all'attivo in uno dei club più iconici del pianeta. Il fatto che abbia raggiunto questo traguardo come difensore centrale lo rende doppiamente incredibile.

    Più giovane difensore ad aver mai rappresentato la Spagna, battendo il record precedentemente detenuto da Sergio Ramos, Cubarsi si è messo in luce per la prima volta quando ha fatto un ottimo lavoro nel marcare Kylian Mbappé nella partita tra il Barça e il PSG nei quarti di finale di Champions League del 2024. Nonostante le sfide che comporta giocare nella linea alta preferita dall'allenatore del Barça Hansi Flick, Cubarsi ha risposto presente a ogni sfida, con una lettura del gioco impressionante quanto la sua abilità e la sua compostezza quando è in possesso palla.

    L'abilità nel passaggio di Cubarsi lo distingue dai suoi coetanei, tanto che molti lo hanno paragonato a Gerard Piqué proprio per questo motivo. Data l'esperienza che ha già acquisito, non sarebbe una sorpresa se un giorno Cubarsi dovesse superare il livello della leggenda blaugrana.

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  • Estevao NXGN 2026Getty/GOAL

    2Estevao (Chelsea)

    Pur essendo riuscito a scrollarsi di dosso il soprannome di 'Messinho' che gli era stato affibbiato da bambino al Palmeiras, Estevao ha comunque dimostrato esattamente perché è stato paragonato al più grande di tutti i tempi durante la sua prima stagione con il Chelsea. I momenti decisivi contro Liverpool e Barcellona hanno impreziosito la stagione del diciottenne, rendendo chiaro il motivo per cui i Blues hanno sborsato 56 milioni di sterline per ingaggiare il brasiliano a maggio 2024.

    Il Chelsea ha battuto la forte concorrenza di una schiera di grandi squadre europee per assicurarsi Estevao nel bel mezzo di una stagione di grande successo, in cui ha segnato 13 goal in campionato e fornito nove assist in sole 31 partite di massima serie con la squadra della sua infanzia. Questi numeri hanno superato quelli di Endrick nella stagione precedente, mettendo in evidenza quanto Estevao potesse essere forte nell’ambiente giusto una volta arrivato in Europa.

    Resta da vedere se Stamford Bridge possa offrirgli tutto questo, ma finora Estevao ha sostanzialmente soddisfatto le aspettative nella zona ovest di Londra. È diventato solo il terzo giovane, insieme a Kylian Mbappé ed Erling Haaland, a segnare in ciascuna delle sue prime tre partite da titolare in Champions League e, sebbene la concorrenza per un posto nell’attacco del Chelsea sia intensa, la maggior parte dei tifosi vorrebbe vedere Estevao titolare al posto di compagni più esperti.

    Il mondo avrà modo di conoscere meglio Estevao quest'estate, quando quasi certamente gli verrà affidato un ruolo chiave dal ct del Brasile Carlo Ancelotti. In patria ci si aspetta che il giovane diventi un giorno un punto di riferimento per la nazionale, proprio come lo è stato Neymar per la generazione precedente: un peso che Estevao sembra ben in grado di sostenere.

  • Lamine Yamal NXGN 2026Getty/GOAL

    1Lamine Yamal (Barcellona)

    Quando ti sei reso conto per la prima volta che Lamine Yamal era un giocatore speciale?

    È stato quando ha esordito con il Barcellona a soli 15 anni nell'aprile del 2023, diventando il giocatore più giovane a vestire la maglia del club catalano in oltre un secolo? O è stato quando ha messo in difficoltà il Tottenham in una partita di precampionato pochi mesi dopo, guadagnandosi così la promozione definitiva nella prima squadra del Barça?

    È stato quando ha vinto il premio di MVP contro il Villarreal alla sua seconda partita da titolare in Liga? O quando ha segnato un goal straordinario al suo esordio con la Spagna nel settembre 2023, diventando così il debuttante e il marcatore più giovane nella storia della Roja nella stessa serata? E che dire di quando è diventato il giocatore più precoce ad aver mai giocato da titolare una partita di Champions League un mese dopo?

    È stato la settimana successiva, quando Yamal è diventato il più giovane marcatore nella storia della Liga? O quattro mesi dopo, quando è diventato il più giovane autore di una doppietta nella massima serie spagnola durante una prestazione da protagonista contro il Granada?

    Forse è stato quando si è presentato a Euro 2024 dopo aver dovuto mettere in valigia i compiti scolastici, continuando a terrorizzare alcuni dei migliori terzini del continente? O è stato solo quando ha segnato uno dei goal del torneo per sbloccare il risultato contro la Francia in semifinale, diventando così il più giovane marcatore nella storia della competizione? È stato quando ha sollevato il trofeo degli Europei, diventando il più giovane giocatore di sempre a vincere un grande torneo internazionale?

    Ti è scattato qualcosa quando Yamal è diventato il giocatore più giovane di sempre a essere nominato per il Pallone d'Oro? Se no, è stato necessario attendere fino alla prestazione masterclass in Champions League contro il Benfica nel marzo 2025? O sei stato uno di quelli che si sono fatti prendere dall'entusiasmo solo dopo che Yamal ha messo in difficoltà Federico Dimarco durante l'epica semifinale tra Barcellona e Inter?

    Anche se hai dovuto aspettare fino a quando Yamal ha conquistato il titolo della Liga 2024-25 con un'altra prestazione decisiva contro i rivali cittadini dell'Espanyol, o fino a quando è arrivato secondo nella votazione per il Pallone d'Oro, alla fine ogni tifoso si è abituato al fatto che il miglior giocatore del mondo potrebbe essere proprio un diciottenne della Catalogna.

    Da quando Lionel Messi gli ha fatto il 'bagnetto' da neonato ai primi Mondiali da affrontare con la Spagna, l'era di Yamal è alle porte. Forse il più grande calciatore adolescente che il calcio abbia mai visto, il re di NXGN 2026, unico a vincere tre volte il nostro premio: Lamine Yamal.

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