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Storie

  1. De Zerbi sarebbe davvero in grado di gestire un incarico di alto livello?

    La conferma ufficiale dell'addio di Roberto De Zerbi al Marsiglia è arrivata alle 2:35 di martedì mattina. In questo senso - e solo in questo senso - il momento in cui è stata data la notizia è stato strano. Ma non c'era nient'altro di sorprendentemente inaspettato nell'uscita di De Zerbi. Era nell'aria già da tempo, e l'umiliante sconfitta per 5-0 di domenica contro il Paris Saint-Germain al Parc des Princes è stata ovviamente l'ultimo chiodo nella bara di De Zerbi.

  2. Quattro allenatori in una sola stagione?! Edu è il responsabile del caos al Forest

    Ecco fatto! L'era di Sean Dyche al Nottingham Forest è ufficialmente finita, dopo soli 114 giorni e 18 misere partite di Premier League, con un pareggio per 0-0 in casa contro il fanalino di coda Wolves che ha dato il colpo di grazia. Dyche lascia il City Ground con la squadra al 17° posto in classifica, a soli tre punti dalla zona retrocessione, con 12 partite ancora da giocare nella stagione 2025-26.

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  1. Alvarez ricercato nonostante due mesi senza gol

    Il campo del Metropolitano è diventato un argomento molto discusso in vista della semifinale di andata della Copa del Rey tra l'Atletico Madrid e il Barcellona. "Onestamente, non è in buone condizioni", ha ammesso Koke dopo la sconfitta casalinga di domenica contro il Real Betis. "Scivoliamo, il manto erboso si solleva. Chiaramente dobbiamo giocare meglio, quindi non è una scusa, ma ci si aspetta che rendiamo al massimo e per farlo abbiamo bisogno di un campo della stessa qualità".

  2. Kelly brilla al suo ritorno nell'Arsenal XI nella vittoria schiacciante dell'UWCL

    L'Arsenal ha un piede nei quarti di finale della Champions League femminile dopo aver battuto mercoledì l'OH Leuven per 4-0 in Belgio. Due gol di Frida Maanum e uno ciascuno di Olivia Smith e Alessia Russo hanno portato a termine il lavoro, avvicinando le campionesse europee in carica a un grande passo verso l'incontro con le rivali londinesi del Chelsea negli ottavi di finale.

  3. CLASSIFICA: I principali candidati degli Spurs per sostituire Frank, licenziato

    Thomas Frank se n'è andato! La mattina dopo una notte terribile, il Tottenham Hotspur ha annunciato che il danese era stato sollevato dal suo incarico di allenatore, senza grande sorpresa da parte di nessuno. La sconfitta per 2-1 di martedì sera in casa contro il Newcastle, anch'esso in difficoltà, ha portato a otto il numero di partite senza vittorie del Tottenham in Premier League, una serie di risultati disastrosi che lo ha fatto precipitare al 16° posto in classifica.

  4. Frank se n'è andato, ma gli Spurs hanno bisogno di ulteriori cambiamenti per evitare la retrocessione

    Il Tottenham Hotspur occupa il sedicesimo posto nella classifica della Premier League. Ha solo cinque punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Zero vittorie in nove partite nazionali nel 2026. La prossima partita sarà contro i vicini dell'Arsenal, campioni in carica della Premier League, che gli Spurs hanno battuto solo una volta negli ultimi dieci incontri. Eppure, fino a mercoledì mattina, sembrava che nel club non ci fosse alcun allarme per il fatto che questa stagione potrebbe benissimo finire in un disastro.

  5. I trasferimenti di gennaio hanno reso il Man Utd una minaccia per l'UWCL

    Il Manchester United doveva semplicemente agire nella finestra di mercato di gennaio. Le Red Devils avevano goduto di un ottimo inizio di stagione 2025-26, qualificandosi per la prima volta alla fase a gironi della Women's Champions League e poi facendo un ulteriore passo avanti qualificandosi agli ottavi di finale di questo mese. Ma se volevano essere competitive contro le migliori squadre europee e competere ai massimi livelli nelle competizioni nazionali, avevano bisogno di rinforzare la rosa, ed è proprio questo l'approccio che ha adottato lo United.

  6. Slot sull'orlo del baratro: le speranze delle prime cinque squadre appese a un filo

    Domenica ad Anfield, il Liverpool ha perso contro il Manchester City per la seconda volta in questa stagione. Arne Slot ha insistito dopo la sconfitta per 2-1 che "il miglioramento" della sua squadra dopo la demoralizzante sconfitta per 3-0 all'Etihad a novembre era "evidente a tutti" e che c'erano stati sicuramente alcuni segnali positivi nel secondo tempo, ma la squadra ha comunque subito un crollo ormai quasi abituale nelle fasi finali.

  7. Sesko salva lo United, ma il perfetto inizio di Carrick viene interrotto

    Il perfetto inizio di Michael Carrick come allenatore del Manchester United si è interrotto con un pareggio per 1-1 contro il West Ham, ma il gol del pareggio al 96° minuto di Benjamin Sesko ha permesso alla sua squadra di continuare la sua serie di imbattibilità. Lo United ha incontrato la sua squadra del cuore di Carrick, mentre Nuno Espirito Santo ha messo in atto un piano tattico che ha soffocato gli ospiti e Tomas Soucek ha portato in vantaggio gli Hammers nel secondo tempo.

  8. Il Chelsea fallisce! La magia di Palmer vanificata da una disastrosa prestazione difensiva

    Il Chelsea non è riuscito a vincere una partita di Premier League sotto la guida di Liam Rosenior per la prima volta, pareggiando 2-2 contro il Leeds United martedì. I Blues sono stati nettamente superiori per gran parte della partita e sono persino riusciti a portarsi in vantaggio di due gol nel secondo tempo, ma una serie di errori difensivi ha fatto loro perdere una vittoria che avrebbe dato una spinta enorme alle loro speranze di qualificarsi per la Champions League.

  9. LEGACY: Messico - il Paese che ha ospitato più volte i Mondiali di calcio

    Questo è Legacy, il podcast e la serie di approfondimenti di GOAL per celebrare il conto alla rovescia verso i Mondiali del 2026. Ogni settimana esploriamo le storie e lo spirito che animano le nazioni che definiscono il gioco più popolare al mondo. Questa settimana viaggiamo in Messico, l'unico Paese ad aver ospitato tre edizioni dei Mondiali. Dal trionfo di Pelé nel 1970 alla magia di Diego Maradona nel 1986, fino ai festeggiamenti previsti per il 2026, è la storia di una nazione in cui il calcio non è solo uno sport, ma uno stile di vita; una terra di gol, storia e passione senza fine.

  10. La vendita di Diaz e la fiducia riposta in Gakpo da parte del Liverpool sono state un grave errore.

    I tifosi del Liverpool non hanno mai apprezzato appieno Luis Diaz. Anzi, la maggior parte di loro sembrava aver accolto con favore il trasferimento del colombiano al Bayern Monaco la scorsa estate, ritenendo che la sua cessione fosse necessaria per poter acquistare Florian Wirtz per 116 milioni di sterline (158 milioni di dollari), con Cody Gakpo ancora a disposizione per ricoprire il ruolo di prima scelta sulla fascia sinistra.

  11. Mettete Mainoo sull'aereo! Tuchel non deve ripetere l'errore di Amorim.

    Se Ruben Amorim fosse rimasto alla guida del Manchester United, Kobbie Mainoo starebbe parlando con i potenziali club per lasciare la squadra, se non se ne fosse già andato. Invece, il centrocampista cresciuto nel vivaio sta prosperando sotto la guida di Michael Carrick e sembra essere il presente e il futuro dello United. Con ogni partita che gioca, Mainoo sta rendendo sempre più ridicola la decisione di Amorim di ignorare il suo talento.

  12. Ekitike, simile a Torres, ha un gioco più completo rispetto a Haaland.

    Con l'avvicinarsi dell'intervallo e il Liverpool in svantaggio per 1-0 contro il Newcastle United, Anfield si preparava già ad un'altra deludente sconfitta in questa stagione così difficile. Nel giro di 138 secondi, però, Hugo Ekitike ha cambiato completamente l'umore del Merseyside. Il primo gol del francese, un tiro sul primo palo dopo un intelligente passaggio di Florian Wirtz, è stato fondamentale, ma è stato il suo secondo gol a mandare in delirio i tifosi.

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