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Nathan De Cat GFX NXGNGOAL

Nathan De Cat, il baby gigante che sta stupendo all'Anderlecht: chi è e perché piace al Bayern e in Premier League

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Nathan De Cat è la nuova grande promessa del Belgio. Sia in senso figurato che letterale. Centrocampista di soli 17 anni, è già alto un metro e 90 e ha ancora molto margine di crescita. Si tratta dell'ultimo gioiello uscito dal celebre vivaio dell'Anderlecht, e la sua statura non è l'unica ragione per cui ha attirato l'attenzione di alcune delle squadre più prestigiose d'Europa.

Seguendo le orme di tanti altri giocatori cresciuti nel vivaio del club, come Kompany, Lukaku e Tielemans, De Cat sta brillando con la maglia dei belgi nella sua prima vera stagione a livello di prima squadra, con una serie di prestazioni imperiose a centrocampo che smentiscono la sua giovane età. E attenzione: fin qui si è comportato talmente bene che potrebbe benissimo ambire a un posto sull'aereo che porterà i Red Devils ai prossimi Mondiali.

Quella che sta per arrivare potrebbe essere un'estate importante per De Cat, ma non solo per questo motivo: sta per entrare nell'ultimo anno di contratto e, non essendoci segni di un imminente rinnovo, è probabile che l'Anderlecht sarà costretto a venderlo a un prezzo ridotto per evitare di perderlo a titolo gratuito tra 12 mesi.

La stagione di successo di De Cat, del resto, ha suscitato molto interesse sul mercato, anche da parte delle grandi squadre della Bundesliga e della Premier League. E i motivi sono piuttosto chiari.

  • SOCCER CPL D24 RSCA FUTURES VS LOMMEL SKAFP

    GLI ESORDI

    De Cat è nato nel sobborgo di Vilvoorde, alle porte di Bruxelles, nell'estate del 2008. Ed entrare a far parte della più grande squadra della capitale belga è stato il passo successivo naturale. All'età di 10 anni ha infatti attirato l'attenzione dell'Anderlecht dopo un periodo al Mechelen, entrando nelle sue giovanili.

    De Cat ha fatto rapidamente carriera nelle file del Paars-wit, essendo stato chiaramente destinato al successo sin dall'inizio. Giocava nell'Under 18 già prima del suo quindicesimo compleanno e non ci è voluto molto prima che facesse ulteriori progressi entrando a far parte dell'RSCA Futures, la squadra giovanile senior dell'Anderlecht che funge da riserva, con la quale ha fatto il suo debutto da professionista.

    Il giovane centrocampista difensivo ha firmato un nuovo contratto nell'agosto 2024 ed è stato ufficialmente promosso in prima squadra dopo aver partecipato al precampionato, anche se ha continuato a giocare principalmente con l'RCSA Futures. Un ottimo 2024/25, con tanto di fascia di capitano a 16 anni, ha aperto la strada al suo ingresso in prima squadra alla fine di quella stagione. E da allora Nathan non si è più voltato indietro.

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  • LA GRANDE OCCASIONE

    Sebbene abbia avuto il primo assaggio di calcio professionistico in un cameo di otto minuti contro il Fenerbahçe di José Mourinho nella partita di ritorno dei playoff di Europa League del febbraio 2025, a a soli 16 anni, sette mesi e un giorno, De Cat ha dovuto aspettare pazientemente per avere opportunità regolari in prima squadra.

    Queste sono finalmente arrivate nell'aprile dello scorso anno, quando gli è stata data la possibilità di dimostrare il proprio valore durante i playoff del campionato belga. Con l'Anderlecht fuori dai giochi, De Cat ha avuto modo di entrare regolarmente dalla panchina durante tutto il torneo a girone unico, arrivando persino a segnare il suo primo goal in prima squadra contro l'Anversa.

    Quella serie di partite si è rivelata un trampolino di lancio per De Cat, che, dopo aver brillato con la Nazionale belga Under 17 agli Europei della scorsa estate, si è preso il posto da titolare fin dall'inizio del 2025/26, mantenendo così le promesse iniziali.

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  • FBL-BEL-CUP-ANTWERP-ANDERLECHTAFP

    COME STA ANDANDO

    De Cat ha colto al volo l'occasione di giocare in prima squadra, contro il Westerlo, nella giornata inaugurale della stagione: ha battezzato il debutto da titolare con un assist in una prestazione dominante, dove sembrava essere ovunque, registrando nove recuperi palla e ottenendo persino un highlight personale da DAZN. A soli 17 anni, nelle settimane e nei mesi successivi si è assicurato un posto da titolare.

    Il primo goal della stagione è arrivato a ottobre con un incredibile tiro dalla distanza contro il Sint-Truiden. A novembre, il giovane centrocampista ha vinto il premio di giocatore del mese della Pro League. Contro i grandi rivali del Bruges ha giocato un ruolo chiave nel goal della vittoria.

    De Cat è stato nominato Giovane calciatore dell'anno in Belgio in un inverno altrimenti difficile per l'Anderlecht, che a febbraio ha portato all'esonero dell'allenatore Besnik Hasi dopo una serie di cinque partite senza vittorie. Da allora è stato fondamentale per la ripresa della squadra, offrendo ad esempio una prestazione decisiva nella semifinale di ritorno della Coppa del Belgio contro l'Anversa.

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    PUNTI DI FORZA PRINCIPALI

    Sebbene De Cat sia già alto 1,90 m e abbia ancora molti anni davanti a sé per crescere, l'altezza non è necessariamente la sua caratteristica principale. A questa aggiunge intelligenza di gioco, compostezza e grinta nei contrasti. Anche la sua mentalità da fuoriclasse gli tornerà utile. "La mia unica preoccupazione è migliorare ogni giorno, alzando sempre l'asticella", ha dichiarato al Nieuwsblad a gennaio.

    La decisione del nuovo allenatore Jeremy Taravel avanzare la sua posizione in campo sembra essere stata un colpo da maestro. In questo modo ne sta massimizzando la visione di gioco, i passaggi e la forza nel portare palla, oltre a renderlo una minaccia sotto porta. Parlando a DAZN del proprio miglioramento, De Cat ha dichiarato: "Non credo che esistano le coincidenze. La differenza è che Taravel mi dà più libertà. Sa chi è in grado di gestirla e chi no. Penso che sia stato importante".

    Il fatto che De Cat stia dimostrando di poter giocare praticamente ovunque a centrocampo potrebbe aggiungere un altro zero al suo prezzo. Nonostante la sua giovane età, sembra già un centrocampista completo. Sono pochi coloro che alla sua età hanno un talento tecnico pari a quello del belga.

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  • SOCCER JPL D22 RSC ANDERLECHT VS FCV DENDER EHAFP

    MARGINI DI MIGLIORAMENTO

    È sempre più evidente che il gioco di De Cat non presenta molti aspetti negativi, ma data la sua età è comprensibile che sia ancora un po' acerbo in alcuni reparti. Il giovane Nathan sta ancora cercando di capire come sfruttare al meglio il proprio fisico imponente, il che a volte lo porta a essere sopraffatto da avversari più esperti. Inoltre non è ancora all'altezza delle aspettative in termini di gioco aereo, anche se questo non è necessariamente il suo compito.

    Le statistiche offensive sono chiaramente migliorate negli ultimi tempi, ma De Cat deve lavorare duramente sulle conclusioni in allenamento per portare questo aspetto del proprio gioco offensivo a un livello superiore. Anche la disciplina è senza dubbio un problema: in questa stagione ha già scontato una squalifica per aver accumulato troppi cartellini gialli.

  • rice(C)Getty images

    IL NUOVO DECLAN RICE?

    Quando si osserva De Cat in azione, mentre avanza sul campo con la sua chioma riccioluta, viene in mente un giocatore in particolare. Come il giovane belga, Declan Rice ha iniziato come centrocampista difensivo nel West Ham prima di evolversi in qualcosa di molto più importante e continuare la propria crescita nell'Arsenal, dove ora è un numero 8 aggressivo.

    Ci sono molte somiglianze tra il modo di giocare dei due centrocampisti. Rice è solo un paio di centimetri più basso del suo omologo ed è diventato un abile portatore di palla grazie a una falcata lunga che gli permette di coprire molto terreno, oltre a vantare la capacità di distribuire passaggi e intervenire in modo deciso quando la situazione lo richiede. Come De Cat, il calciatore della nazionale inglese è diventato più pericoloso in zona goal e più creativo, anche su punizione.

    Si dà il caso che Rice sia un giocatore che De Cat idolatra. "I miei modelli di riferimento sono lui e Rodri del Man City", ha recentemente dichiarato al Nieuwsblad, aggiungendo che "per raggiungere quel livello devo lavorare sodo".

    Rice è sicuramente il punto di riferimento per ciò che De Cat può diventare, anche se si potrebbe sostenere che quest'ultimo sia già superiore dal punto di vista tecnico. I suoi corteggiatori stanno già ammirando quel potenziale.

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  • FBL-BEL-PROLEAGUE-WAREGEM-ANDERLECHTAFP

    IL FUTURO

    Questo è un momento agrodolce per l'Anderlecht. Il contratto firmato nel 2024 ha solo un anno di validità e pare che il giocatore non sia molto propenso a rinnovarlo, dato che il Paars-wit non è riuscito finora a soddisfare le sue aspettative economiche. I suoi genitori si stanno occupando delle trattative.

    Inevitabilmente, sono sorte molte voci di trasferimento dopo la sua ascesa. Bayern, Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen hanno tutti manifestato interesse per De Cat, così come Tottenham, Aston Villa ed Everton. Dato il rischio di perderlo a titolo gratuito tra 12 mesi, si dice che in estate l'Anderlecht accetterebbe anche solo 30 milioni di euro per separarsi da lui, anche se ciò rappresenterebbe comunque un record di vendita per il club.

    Parlando a DAZN all'inizio di marzo, De Cat non ha fatto altro che alimentare le speculazioni. "Nel calcio le cose possono cambiare rapidamente - ha detto quando gli è stato chiesto di un potenziale trasferimento estivo - Non ho intenzione di commentare la questione. Sapete che non darò mai una risposta a questa domanda. E, onestamente, non lo so ancora nemmeno io".

    A breve termine, De Cat punta a un improbabile ingresso nella rosa del Belgio per i Mondiali, nonostante non sia ancora stato convocato in nazionale. Considerando la sua attuale traiettoria, lo scenario non è da escludere.

    "Resta da vedere come si svolgerà il resto della stagione, ma so che ci sono molti giocatori con carriere più importanti davanti a me - ha detto - Se il commissario tecnico mi chiamasse, non direi di no, ma non deve necessariamente essere questo Mondiale. Sarei sicuramente contento anche se non ci fossi".