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Opinion

  1. Osimhen, con il suo atteggiamento autodistruttivo, riuscirà mai a esprimere tutto il suo potenziale?

    Nell'estate del 2023, Victor Osimhen era l'attaccante più richiesto nel mondo del calcio. Aveva appena guidato il Napoli alla conquista del suo primo scudetto in 33 anni, segnando 26 goal in 32 partite e diventando il primo giocatore africano a finire capocannoniere della Serie A, e praticamente tutti i club d'élite d'Europa bussavano alla sua porta. Per un ventiquattrenne dotato di talento e grinta, sembrava l'inizio di qualcosa di davvero speciale.

  2. Alonso torna sul mercato e il posto di Slot diventa ancora più ambito

    Arne Slot non riesce proprio a trovare pace in questo momento. La partita in casa contro il Barnsley nella FA Cup avrebbe dovuto garantire una serata tranquilla al manager del Liverpool, attualmente sotto pressione. Dominik Szoboszlai, però, aveva altre idee. Dopo aver sbloccato il risultato con un potente tiro dalla distanza e aver assistito Jeremie Frimpong nel suo primo goal ad Anfield con un tiro altrettanto potente, l'ungherese ha regalato agli avversari di terza divisione del Liverpool un goal proprio prima dell'intervallo con uno degli errori più inspiegabili che si possano vedere su un campo da calcio.

  3. La squadra della stagione di Premier League: la Top 11

    Il tema dominante di questa stagione della Premier League è stato il puro entusiasmo. Arsenal, Manchester City e Aston Villa sono impegnate in una corsa al titolo a tre, mentre praticamente tutte le altre squadre della divisione sono in lizza per un posto nelle competizioni europee. In effetti, la classifica è così affollata che sembra più quella della Championship che della massima serie, con vittorie consecutive sufficienti a proiettare le squadre dal 15° posto alla top five.

  4. Il successo di Maresca non significa stabilità al Chelsea

    Dopo la vittoria sofferta del Chelsea nella Carabao Cup martedì a Cardiff, Enzo Maresca è andato ad applaudire i tifosi che avevano seguito la squadra in trasferta. Questi hanno risposto intonando il nome dell'italiano. Nella maggior parte dei club, un gesto così superficiale di reciproco affetto tra i tifosi e l'allenatore vincitore del trofeo non avrebbe nulla di straordinario. Il Chelsea, però, non è come la maggior parte dei club.

  5. Salah e il Liverpool hanno chiuso: ora i Reds devono ingaggiare Semenyo

    È finita, allora? È così che finisce la storia d'amore tra Mohamed Salah e il Liverpool? Nessun addio affettuoso da parte dell'adorante Anfield? Solo un'uscita di scena imbarazzante e in sordina per l'idolo caduto del Kop? La partita di Premier League di questo fine settimana contro il Brighton doveva essere l'ultima partita di Salah con il Liverpool prima di partire per il Marocco per rappresentare l'Egitto alla Coppa d'Africa, ma ora c'è la possibilità che non giochi mai più per il club.

  6. Spalletti sta sbagliando con Yildiz? Il 3X3 di GOAL

    Tre domande a tre giornalisti di GOAL tra la quattordicesima giornata di Serie A e la Champions League: la gestione di Yildiz alla Juventus, col cambio contro il Napoli, i goal decisivi di Pulisic che regalano al Milan la vittoria e le ambizioni dell'Inter di Chivu, impegnata contro il Liverpool.

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