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Viktor Gyokeres vs Gabriel Jesus GFX 16:9GOAL

Viktor Gyokeres o Gabriel Jesus: chi deve essere il centravanti titolare di questo super Arsenal?

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L'Arsenal ha ampliato il proprio vantaggio in testa alla Premier League la scorsa settimana, conquistando un punto contro il Nottingham Forest, mentre le sue uniche due rivali per il titolo, Manchester City e Aston Villa, hanno entrambe perso. Tuttavia, il noioso 0-0 del City Ground, ravvivato solo da una discussione nel finale relativa ad un rigore contestato, ha sollevato alcune serie domande sulla capacità offensiva dei Gunners, dato che si è trattato del loro secondo pareggio consecutivo senza reti, dopo quello in casa contro il Liverpool della settimana precedente. 

Viktor Gyokeres ha faticato ancora una volta, avendo toccato il pallone appena dieci volte in quasi un'ora di gioco contro una squadra a rischio retrocessione, mentre il suo sostituto, Gabriel Jesus, non è riuscito a dare un contributo decisivo dopo essere entrato in campo dalla panchina.

In questo contesto, la trasferta di martedì a Milano contro l'Inter non avrebbe potuto andare meglio per l'Arsenal, dato che entrambi i centravanti hanno segnato nella vittoria per 3-1 a San Siro che ha garantito ai Gunners il secondo posto nella fase a gironi della Champions League.

La domanda ora, però, in vista dell'importante sfida di Premier League contro il Manchester United all'Emirates, è: chi dovrebbe guidare l'attacco dell'Arsenal?

  • Arsenal v Leeds United - Premier LeagueGetty Images Sport

    L'ANELLO MANCATE?

    Ci sono stati diversi motivi per cui l'Arsenal ha subito due sconfitte nella lotta per il titolo con il Manchester City, prima di essere sorprendentemente superato dal Liverpool nella scorsa stagione, tra i quali gli infortuni di giocatori chiave nei momenti più inopportuni.

    I Gunners hanno provato ad ampliare la loro rosa ancora più soldi nel mercato estivo, il tutto per fornire ad Arteta la squadra più forte del calcio mondiale e, così facendo, hanno anche cercato di risolvere un altro grave problema: la mancanza di un prolifico numero 9.

    Nessun giocatore aveva segnato più goal nei campionati europei nelle due stagioni precedenti di Gyokeres (68), che è stato acquistato dallo Sporting Lisbona il 26 luglio per 64 milioni di sterline (quasi 75 milioni di euro).

    L'attaccante svedese è stato pubblicizzato come l'"anello mancante", il finalizzatore letale necessario per trasformare una squadra perennemente seconda in una vincente seriale. Tuttavia, mentre l'Arsenal non potrebbe trovarsi in una posizione migliore per porre fine al suo digiuno in Premier League che durata 22 anni, Gyokeres ha contribuito sorprendentemente poco alla causa.

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  • Liverpool v Arsenal - Premier LeagueGetty Images Sport

    "LE PRIME SETTIMANE SONO STATE DIFFICILI"

    Gyokeres ha segnato solo cinque goal in Premier League in questa stagione, due dei quali su rigore. Ovviamente, se il ventisettenne facesse sentire la sua presenza in altri modi, sarebbe più facile difenderlo, ma il suo gioco è stato complessivamente scarso.

    In effetti, Gyokeres ha partecipato agli attacchi dell'Arsenal più o meno quanto Erling Haaland al Manchester City, ma senza riuscire a concretizzarli, il che crea un netto contrasto tra i due numeri 9.

    Arteta ha ripetutamente sottolineato che Gyokeres non ha potuto beneficiare di una preparazione adeguata a causa del modo in cui ha forzato il suo trasferimento da Lisbona.

    "Le prime settimane sono state difficili perché fisicamente non era al meglio e lui è un giocatore che ha bisogno di questo, come qualsiasi altro giocatore in questo campionato, per poter giocare a quel livello", ha spiegato lo spagnolo.

    "Ma so che dobbiamo anche continuare a lavorarci e capirlo un po' meglio in determinate situazioni, e lui deve fare lo stesso. Ma è una questione di tempo. Abbiamo piena fiducia in lui".

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  • FBL-ENG-PR-BOURNEMOUTH-ARSENALAFP

    "STA FACENDO UN LAVORO INCREDIBILE"

    È stato davvero evidente quanto i giocatori dell'Arsenal fossero felici per Gyokeres quando ha segnato il suo primo goal in tre mesi nella vittoria della Carabao Cup della scorsa settimana contro il Chelsea.

    Anche il centrocampista Declan Rice ha sottolineato che gran parte del lavoro dello svedese passa inosservato, nel senso che crea spazio per i compagni occupando gli avversari nelle zone centrali.

    "È difficile per lui, perché ha due difensori addosso per tutta la partita, sempre addosso", ha sottolineato Rice dopo aver segnato una doppietta nella vittoria per 3-2 dell'Arsenal a Bournemouth il 3 gennaio.

    "Quindi deve usare la sua forza, deve fare tutto il possibile per aiutare la squadra e, per quanto riguarda il mio primo gol di stasera, senza la sua corsa dopo il tocco di Gabriel Martinelli e il suo controllo, che ha permesso a Martin Odegaard di segnare, quel goal non sarebbe mai arrivato. È stato un momento cruciale della partita che ci ha permesso di ribaltare il risultato.

    Vedo anche con quanta forza colpisce la palla, e quando si crea lo spazio e la palla arriva ai suoi piedi per segnare. Credetemi, sta facendo un lavoro incredibile per noi, e senza di lui non saremmo dove siamo ora.

    Ma, al momento, i difensori della Premier League vogliono riuscire a fermare Viktor Gyokeres, perché è uno dei migliori attaccanti al mondo".

    Spetta a lui dimostrarlo, soprattutto alla luce delle voci secondo le quali l'Arsenal starebbe valutando la possibilità di prensere in estate Julian Alvarez dall'Atletico Madrid. Ma è Jesus a rappresentare la minaccia più immediata per Gyokeres.

  • FBL-EUR-C1-INTER-ARSENALAFP

    L'OCCASIONE TANTO ATTESA

    L'acquisto di Gyokeres sembrava aver posto fine alle possibilità di Gabriel Jesus di rilanciarsi all'Arsenal. Al momento dell'arrivo dello svedese, era lontano dal recupero da un infortunio al ginocchio che lo avrebbe tenuto fuori dai campi per altri cinque mesi.

    Prima del ritorno del brasiliano in prima squadra a dicembre, si parlava inevitabilmente della possibilità che un giocatore con meno di 18 mesi di contratto potesse lasciare l'Arsenal durante la finestra di mercato invernale, soprattutto perché anche Kai Havertz, che aveva dimostrato di essere in grado di guidare l'attacco nella scorsa stagione, stava tornando in forma dopo un lungo stop per un infortunio al legamento crociato anteriore.

    Ora però l'Arsenal non ha alcuna intenzione di lasciar andare il brasiliano, nemmeno in prestito, perché Gyokeres fatica ancora a incidere nelle partite di campionato, mentre Arteta ha dichiarato apertamente la necessità di gestire con molta attenzione il tempo di gioco di Havertz.

    Ma soprattutto, Jesus ha dimostrato a San Siro di avere ancora molto da offrire ai massimi livelli, visto che ha segnato due gol alla sua prima partita da titolare in Champions League dal dicembre 2024.

    "È una serata da sogno - ha ammesso ad Amazon Prime - Ho sempre sognato di diventare un calciatore. Da bambino guardavo le partite. Guardavo molto la Serie A, quindi essere qui in questo stadio e segnare mi fa venire le lacrime agli occhi perché ho sempre sognato di essere qui. C'è sempre un motivo per cui le cose accadono, che siano cose belle o difficili. L'ho imparato durante i miei 11 mesi fuori dal campo".

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  • FC Bayern München v Arsenal FC: Quarter-final Second Leg - UEFA Champions League 2023/24Getty Images Sport

    "HA CAMBIATO IL NOSTRO MONDO"

    Va ovviamente riconosciuto che Jesus non è mai stato un prolifico goleador. L'ex attaccante del City è in Inghilterra da 10 anni, ma non è mai riuscito a segnare più di 14 reti in una singola stagione di Premier League e solo tre volte ha raggiunto la doppia cifra.

    Ci sono state circostanze attenuanti: all'Etihad, Pep Guardiola lo schierava spesso sull'ala (e spesso con ottimi risultati grazie alla sua laboriosità e abilità tecnica), mentre il suo periodo all'Emirates è stato influenzato negativamente dagli infortuni.

    Ciononostante, Jesus non è un attaccante da 30 goal a stagione. Infatti, ha segnato solo 29 reti in 108 presenze con l'Arsenal.

    Ciò che Jesus apporta, però, è quel tipo di "fiducia" ed "energia" che Arteta ha spiegato "ha cambiato il nostro mondo" quando è arrivato dal City nel lontano 2023.

    Entrambe queste qualità sono state messe in mostra contro l'Inter, spingendo il suo allenatore a elogiare ancora una volta la mentalità dell'attaccante.

    "È un giocatore incredibile e più la partita è importante, più si sente a suo agio", ha dichiarato Arteta con entusiasmo nell'intervista post-partita su Amazon Prime.

  • FBL-EUR-C1-ARSENAL-TRAININGAFP

    "GABI HA UNA QUALITA' SPECIALE"

    L'Arsenal avrà sicuramente bisogno di giocatori capaci di fare la differenza nelle partite importanti durante la fase finale della stagione, che metterà davvero alla prova il coraggio di una squadra che negli ultimi anni è stata accusata di averne poco. 

    Come ha sottolineato in precedenza Gabriel Martinelli, il motivo per cui lui e i suoi compagni di attacco amano giocare con Jesus è che il suo connazionale "ama dialogare e ruotare" regolarmente, creando una fluidità nella linea d'attacco che l'allenatore considera inestimabile.

    "Gabi ha una qualità davvero speciale, ovvero quella di riuscire a mettere in comunicazione tutti quelli che lo circondano - ha detto Arteta - ed è qualcosa di cui noi come squadra abbiamo bisogno e che ci renderà migliori".

    Questo non significa che Gyokeres non avrà un ruolo da svolgere nella cavalcata di un Arsenal che in questa stagione punta a vincere quattro titoli. Il semplice fatto che la squadra sia ancora in competizione su quattro fronti significa che lui, Jesus e Havertz saranno tutti necessari per aiutare i Gunners a superare un calendario folle.

    È un punto che Jesus stesso ha sottolineato.Ha espresso apertamente il suo sostegno sia a Gyokeres che a Havertz, anche se il trio è essenzialmente in competizione per un unico posto.

    "Tutti vogliono giocare titolari - ha ammesso Jesus a Milano - Sono un ragazzo molto rispettoso. Non sono più un ragazzino, ho 28 anni, quindi capisco il calcio. Sono molto felice che Vik sia entrato e abbia segnato un goal. Sono così felice  di aver segnato e che Vik abbia segnato. Sono anche fiducioso che Kai segnerà quando ne avrà l'occasione".

    Le parole di incoraggiamento di Jesus lo riassumono piuttosto bene come personaggio e sottolineano quanto sarà importante per l'Arsenal nei prossimi giorni, settimane e mesi, indipendentemente dal ruolo in cui verrà schierato.

    "La mia caratteristica più importante è che farò tutto il necessario per aiutare la squadra a vincere i titoli - ha detto Jesus. - Al City ho ricoperto molti ruoli. A volte ho condiviso il peso dei gol, altre volte ho giocato sull'ala e altre volte ancora ho usato la mia fisicità per collegare il gioco. Non ho sempre bisogno di essere il numero 9 per aiutare la squadra. Non sono qui per il clima. Sono qui per fare la storia".

    L'Arsenal farà lo stesso se continuerà a credere in Jesus, a partire dalla sfida di domenica contro lo United.

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