Da pilastro del Real Madrid e grande fedelissimo di José Mourinho, Xabi Alonso non sembrava un acquisto scontato per Pep Guardiola, eppure i due hanno instaurato un ottimo rapporto durante i due anni trascorsi insieme al Bayern Monaco. L’esperienza di Alonso ha aiutato Guardiola a vincere due titoli di Bundesliga, mentre il centrocampista assimilava nuove informazioni in vista della sua futura carriera da allenatore.
Quindici anni fa, il Manchester City era talmente affascinato dal Barcellona, vincitore di tutto, che cercò di replicarne la stessa struttura. Iniziarono assumendo l'amministratore delegato Ferran Soriano e il direttore sportivo Txiki Begiristain, per poi arrivare a Pep Guardiola per gestire la squadra. Mancava solo Lionel Messi, anche se quasi firmarono per errore l'otto volte vincitore del Pallone d'Oro all'inizio del progetto guidato da Abu Dhabi!
Dopo la sconfitta contro l’Aston Villa, il vantaggio sulla seconda in classifica si è ridotto a due punti, ma l’Arsenal ha la qualità necessaria per tornare ad accelerare.
Steven Heighway sapeva già quando Steven Gerrard aveva solo 14 anni che il centrocampista avrebbe "sfondato" come calciatore. Lui, però, era meno convinto delle proprie qualità, almeno quando mosse i primi passi nel mondo professionistico. Quando Gerrard si riscaldò per la prima volta davanti alla Kop prima del suo debutto con il Liverpool il 29 novembre 1998, il ragazzo "riusciva quasi a sentire la gente che diceva: 'Chi è questo idiota?!'"
Tylel Tati si è affermato come uno dei difensori più emozionanti dell’intero panorama francese, diventando di fatto un intoccabile nel Nantes nonostante le difficoltà della squadra.
Joshua Zirkzee contro il Crystal Palace ha ricordato al Manchester United perché dovrebbe resistere a qualsiasi offerta nel corso della sessione di mercato di gennaio.
I Blancos hanno pareggiato tre partite di fila in Liga e stanno lasciando campo libero al Barcellona. I guai di Alonso, gli infortuni, il caso Vinicius: tutto quello che non va.
Impatto super da parte di Igor Thiago al Brentford: l'attccante brasiliano è sulla buona strada per sfidare Erling Haaland nella corsa alla Scarpa d'oro della Premier League e diventare il nuovo numero 9 titolare del Brasile ai Mondiali del 2026.
Pep Guardiola una volta ha descritto il Tottenham come "la squadra di Harry Kane", ma vista l'assurda dipendenza del Manchester City dal proprio attaccante superstar in questa stagione, è stato suggerito che la sua squadra potrebbe essere ribattezzata "la squadra di Erling Haaland". Tuttavia, dopo la miracolosa rimonta di Phil Foden contro il Leeds United sabato scorso, una descrizione più equa potrebbe essere "la squadra di Haaland e Foden".
La clamorosa vittoria del campionato inglese con Ranieri al timone, nell'estate del 2015, fu preceduta dal licenziamento di tre calciatori del Leicester: colpa di video sessuali a sfondo razzista girati in Thailandia.
Ambizioni e partenza super del Tottenham si sono sgretolate col passare dei mesi: Thomas Frank ha bisogno di ribaltare gli scenari per evitare il licenziamento.
La perdita di Robert Lewandowski, passato al Barcellona nell'estate del 2022, è stata un duro colpo per il Bayern Monaco. Il polacco aveva segnato 344 goal in sole 375 presenze con la maglia del club. Sostituirlo non sarebbe stato facile, ma alla fine il Bayern ha impiegato più di un anno per trovare un degno successore, dato che Eric Maxim Choupo-Moting, come prevedibile, non si è dimostrato all'altezza del compito.
Allenare il Valencia era un'offerta che Gary Neville non poteva rifiutare. Ma l'ex terzino del Manchester United si è presto rivelato non pronto per guidare una delle squadre più importanti di Spagna.
Gianluigi Donnarumma deve adattarsi alle caratteristiche più fisiche del calcio in Premier League se vuole avere successo al Manchester City. Già tanti i casi in questo inizio di stagione.
Dopo il suo arrivo al Manchester a stagione in corso, Nico Gonzalez ha vissuto un’esperienza curiosa: elogiato come sostituto “pronto all’uso” di Rodri durante la prima settimana all’Etihad Stadium, per poi essere messo da parte da Pep Guardiola nel momento più delicato della stagione. Tuttavia, il timore di aver speso inutilmente troppi soldi è ormai alle spalle: Gonzalez si è ripreso un ruolo centrale, diventando pilastro della rinascita del City, la vera rivale dell’Arsenal nella corsa al titolo.
Classe 2008, Pedro Fernandez Sarmiento è il nuovo talento uscito dalla cantera del Barcellona: ha già collezionato alcune presenze da titolare con Flick.
Nato appena fuori Marsiglia da genitori algerini, era inevitabile che un calciatore elegante come Samir Nasri fosse paragonato al grande Zinedine Zidane. Quando fu ingaggiato dall'Arsenal nel periodo d'oro del "Wenger-ball", la scelta era perfettamente logica. Ecco un centrocampista offensivo di grande talento, capace di superare gli avversari con disinvoltura: perché non sarebbe dovuto diventare il futuro fuoriclasse dei Gunners?
Nonostante lo scetticismo iniziale, Thomas Tuchel si è rivelato un'ottima scelta dando all'Inghilterra la scossa che serviva: ora, però serve sciogliere i nodi per presentarsi al meglio ai Mondiali.
Se il Real non sembrava strapparsi i capelli pur di acquistare Arda Guler, bensì volerlo soffiare al Barcellona, dopo due stagioni 'Il Messi turco' si è preso i Blancos ergendosi a principale assist-man per Mbappé.
La Norvegia è sempre più vicina alla qualificazione ai prossimi Mondiali, competizione a cui non partecipa da ben 28 anni e dove giocava Alf-Inge Haaland, il padre di Erling.
La Coppa d'Africa torna a dicembre e gennaio, con le migliori squadre del continente pronte a sfidarsi in Marocco per strappare il titolo alla Costa d'Avorio, vincitrice a sorpresa all'inizio del 2024. Il prestigio, il fascino e la qualità dell'AFCON rimangono ai livelli di Europeo e Copa America, ma lo svantaggio per i club europei è che si tratta di un altro torneo che cade proprio nel bel mezzo del loro calendario stagionale, il che significa che la maggior parte delle squadre perderà i propri giocatori per un mese.
Riuscirà Graham Potter a rilanciare Alexander Isak, Viktor Gyokeres e l'attacco svedese da 235 milioni di sterline per qualificarsi ai Mondiali del 2026? Ai playoff potrebbero affrontare l'Italia.
Se Phil Foden riuscisse a replicare il suo tasso realizzativo con il Manchester City quando indossa la maglia dell'Inghilterra, allora sarebbe in compagnia dei compagni di squadra Bukayo Saka e Paul Scholes nella top 40 dei migliori marcatori di tutti i tempi dei Tre Leoni. Invece, per trovarlo nella lista, bisogna scorrere gli archivi, oltre i giocatori le cui foto sono in bianco e nero o addirittura di un'epoca in cui non esisteva la fotografia.
Avendo già prenotato i biglietti per gli Stati Uniti, il Canada e il Messico la prossima estate, l'Inghilterra concluderà una campagna di qualificazione ai Mondiali di grande successo con partite ormai inutili per la classifica contro Serbia e Albania nei prossimi giorni: ma per alcuni membri della squadra di Thomas Tuchel le gare saranno tutt'altro che insignificanti.
Il Liverpool è una delle pochissime squadre ad essere sfuggita alla furia realizzativa di Erling Haaland, ma l'attaccante del Manchester City sta attraversando uno dei migliori momenti della sua carriera in vista della partita di domenica contro i Reds.
L'AIK ha messo in mostra un nuovo gioiello: il non ancora diciassettenne attaccante Kevin Filling. In goal al debutto in prima squadra, piace in Premier League e in Bundesliga.