Filling compirà 17 anni alla fine di novembre: seguirà nuovamente le orme di Isak e farà un salto anticipato in uno dei cinque campionati più importanti d'Europa? In questa fase, sembra trattarsi di un caso di fumo negli occhi: il nome dello United è stato menzionato, ma apparentemente senza troppi riscontri.
Ad agosto alcuni media svedesi hanno riferito che due grandi club della Premier League, United e Tottenham, stavano seguendo Filling, valutato 3 milioni di euro, anche se nessuno dei due avrebbe potuto ingaggiarlo fino a novembre 2026, quando il giovane calciatore compirà 18 anni: lo impongono le regole della Brexit. Il piano del primo era presumibilmente quello di cederlo in prestito al Losanna, di proprietà dell'INEOS, in Svizzera, mentre gli Spurs lo avrebbero immediatamente rimandato all'AIK.
Dopo settimane di silenzio, alla fine di ottobre i media tedeschi hanno riferito che lo United era in "trattative concrete" per il giocatore già per gennaio, nonostante l'interesse di club della Bundesliga. Ma questa ipotesi è stata rapidamente smentita dalla stampa svedese. Sembra infatti che l'AIK non sia disposto a venderlo così presto e ora valuti l'attaccante circa 5 milioni di euro. Anche l'Aston Villa ha manifestato il proprio interesse, ma così come lo United non sembra disposto a soddisfare il nuovo prezzo richiesto, nonostante siano stati inviati degli osservatori a vederlo.
Cosa ne pensa il giocatore di tutto questo? "Non ne so molto - ha detto recentemente - Sono concentrato sull'AIK ed è lì che ripongo tutta la mia attenzione. Voglio conquistare un posto da titolare e fare del mio meglio in ogni partita e in ogni occasione che mi si presenta".
Probabilmente è una posizione saggia da assumere: dal punto di vista di Filling non c'è davvero alcuna fretta. Se continuerà sulla sua attuale traiettoria, l'élite europea terrà d'occhio i suoi progressi e inevitabilmente, prima o poi, un grande trasferimento arriverà davvero.