La Masia, fucina di talenti del Barcellona, è da tempo oggetto dell'invidia di tutti gli altri club europei d'élite, e a ragione. Negli ultimi 46 anni ha forgiato decine di campioni: Guardiola, Xavi, Iniesta e un certo Lionel Messi. Ogni generazione produce diverse stelle e Yamal è una delle ultime.
Pedro Fernandez Sarmiento potrebbe essere sul punto di seguire lo stesso percorso. O "Dro", come è da sempre viene chiamato da amici e familiari. "La gente pensa che ci sia un significato speciale dietro, ma in realtà è semplice - ha detto all'inizio di questa stagione - Quando ero piccolo, mio fratello maggiore non riusciva a pronunciare 'Pedro', quindi mi chiamava 'Dro'. Il nome è rimasto".
Come calciatore, però, Dro è sicuramente speciale. A soli 17 anni sta già guadagnando minuti nella prima squadra del Barcellona e ha collezionato tre presenze con l'Under 18 spagnola. "È un ottimo giocatore e ha ancora margini di miglioramento - ha detto Hansi Flick dopo averlo inserito in rosa durante l'estate - Congratulazioni alla Masia per il lavoro che sta facendo".
Il tedesco si è guadagnato un'ottima reputazione per come ha gestito i giovani talenti del club da quando ha assunto l'incarico nel 2024: giocatori come Fermin, Balde e Casadó hanno fatto passi da gigante insieme a Yamal e Cubarsí. E se Dro ascolterà Flick e continuerà a crescere, non passerà molto tempo prima che anche lui diventi un nome famoso.
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