Ogni lunedì sera un grande gruppo di corridori invade le strade di Toronto, soprattutto d'estate. Di recente, i runner sono passati davanti al Toronto Stadium, già decorato con i loghi della Coppa del Mondo FIFA e pronto ad ospitare sei partite nel 2026.
I Mondiali 2026 sono alle porte. Tra una settimana le parole contano meno: serviranno solo i fatti sul campo in Nord America. Che si passi per Stati Uniti, Messico o Canada, tutte le strade porteranno al New Jersey il 19 luglio, per la finale dei Mondiali, la partita di calcio più importante del pianeta.
Tra poche ore inizieranno i Mondiali 2026. Le squadre stanno completando gli ultimi preparativi per il calcio d’inizio di giovedì negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. È la Coppa del Mondo più grande di sempre: 48 squadre e tanti giocatori all’esordio globale.
I Mondiali 2026 saranno storici: 48 squadre e tre paesi ospitanti – USA, Canada e Messico – per il più grande evento nei quasi 100 anni della competizione.
I Mondiali 2026 sono alle porte. Dopo anni di attesa, qualificazioni piene di colpi di scena e tante notizie, positive e negative, giocatori e allenatori da tutto il mondo stanno ultimando i preparativi negli Stati Uniti, in Messico e in Canada per il più grande torneo internazionale di calcio mai organizzato.
Manca poco. Giovedì inizierà la Coppa del Mondo 2026: il Messico, paese ospitante, affronterà il Sudafrica in una rivincita dell’esordio 2010. Nelle prossime cinque settimane e mezza verranno battuti record e riscritta la storia, mentre i campioni moderni si contenderanno il trofeo più famoso dello sport.
Negli ultimi anni il calcio americano ha spesso chiesto a Christian Pulisic di affrontare la realtà: sente il peso di essere il volto della Nazionale maschile USA alla vigilia di un Mondiale in casa?
Harry Kane non avrà mai un'occasione migliore di questa. Il capitano dell'Inghilterra arriva a quella che probabilmente sarà la sua ultima Coppa del Mondo in forma smagliante e porterà con sé le speranze di un'intera nazione. Dopo le delusioni collettive e personali del 2018 e del 2022, questo è il torneo in cui deve cogliere il suo momento.
Diversi ct devono ancora prendere decisioni cruciali in vista dell'inizio del torneo: scelte che potrebbero influenzare in un modo o nell'altro il percorso delle rispettive Nazionali.
Carlo Ancelotti è l'allenatore ideale per il Brasile, ma vincere i Mondiali con una rosa così imperfetta potrebbe essere troppo anche per il miglior manager del calcio.
Jude Bellingham è il volto simbolo della campagna inglese per i Mondiali 2026, ma non è certo che sarà titolare: la stella del Real Madrid può davvero partire dalla panchina?
Il Liverpool ha un nuovo allenatore. A poco più di un anno dal 20° titolo inglese conquistato con Arne Slot, l'olandese è stato sostituito in panchina da Andoni Iraola. Il cambio ha già risollevato il morale ad Anfield dopo una difesa del titolo in Premier League con 12 sconfitte, l'eliminazione in casa nel quarto turno di Carabao Cup per mano del Crystal Palace, l'umiliazione nei quarti di FA Cup contro il Manchester City e l'uscita agli ottavi di Champions League contro il Paris Saint-Germain.
13 settembre 2024: Mauricio Pochettino sorride raggiante. Indossa un abito blu e una spilla della Federcalcio USA sul bavero. Viene presentato per la prima volta al frenetico calcio americano. Accanto ai nuovi dirigenti, appare determinato a lasciare un'ottima prima impressione, perché in America conta osare.
Manca poco più di una settimana all'inizio dei Mondiali 2026 in USA, Canada e Messico, con 48 squadre pronte a inseguire il sogno della gloria. Le favorite come Spagna, Brasile, Inghilterra, Francia e l'Argentina campione in carica sono già qualificate.
Giovedì il ct argentino Lionel Scaloni ha convocato Lionel Messi per i Mondiali 2026, pur sapendo che il capitano non è «al meglio». Nessuna sorpresa: era atteso in rosa per difendere il titolo, e pochi credevano che sarebbe arrivato in perfette condizioni fisiche.
Nell'era del PSR e delle norme UEFA, il mercato dei parametri zero è più importante che mai: le squadre cercano rinforzi a costo zero. A fine giugno molti big saranno liberi, e nei prossimi giorni si scatenerà la caccia alle loro firme.
La finale di sabato mette di fronte due squadre dagli stili opposti. E a fare la differenza nella finale di Champions League di Budapest saranno anche i tanti duelli individuali.
Nel ritiro della Nazionale statunitense le recenti voci non destano preoccupazione: giocatori, allenatori e dirigenti sono concentrati sulla preparazione ai Mondiali.
In un'intervista esclusiva a GOAL, Kakà ha ricordato la vittoria dei Mondiali a 20 anni, parlando anche della pressione che grava oggi su Vinícius Jr. e Neymar.
Il Manchester City rischia molto scegliendo Enzo Maresca come successore di Pep Guardiola, pronto a lasciare la squadra che ha contribuito a fare diventare una potenza europea.
Enzo Fernández potrebbe lasciare il Chelsea quest'estate e ha l'ultima chance di vincere un altro trofeo in finale di FA Cup contro il Manchester City, ovvero il club che lo vorrebbe acquistare.
Viktor Gyokeres ha già segnato 21 goal in tutte le competizioni alla vigilia del ritorno delle semifinali di Champions League contro l'Atlético Madrid. Eppure, secondo i rumors, l'Arsenal cercherebbe comunque un nuovo attaccante. Perché?
Cody Gakpo è ora sotto pressione e deve dimostrare di poter essere l'ala che il Liverpool cerca, dopo la lezione di come si gioca sulla fascia data da Luis Díaz in Champions League contro il PSG.
Mentre l’Atletico Madrid si prepara ad affrontare l’Arsenal nella semifinale di Champions League, lo stile di gioco di Diego Simeone continua a dividere l’opinione pubblica
Harry Kane è già grande, e ora punta a confermarlo. Il Bayern Monaco punta su di lui per battere il Paris Saint-Germain in semifinale di Champions: mentre in Bundesliga il titolo è già certo, i Mondiali si avvicinano e lui è già in pole position per il Pallone d’Oro.
Il calo di rendimento di Christian Pulisic non è solo un momento negativo: è il risultato di un sistema di gioco del Milan che gli chiede di ricoprire un ruolo non adatto al suo stile.
Il Chelsea deve scegliere tra Andoni Iraola del Bournemouth e Cesc Fàbregas del Como per sostituire Liam Rosenior. Sono loro i due principali candidati come allenatore della prossima stagione.
Il Barcellona può permettersi i suoi due principali obiettivi sul mercato estivo, ovvero Julián Álvarez dell'Atlético Madrid e il difensore dell'Inter Alessandro Bastoni?