Quando è trapelata la notizia che il ct degli Stati Uniti Mauricio Pochettino era nel mirino del Milan, si trovava nel nuovo Centro Nazionale di Allenamento della Federcalcio statunitense. Era tarda notte, dopo il primo giorno di allenamenti in vista dei Mondiali. Mentre circolavano voci sul suo futuro a lungo termine, Pochettino era seduto accanto al suo assistente di lunga data Jesus Perez, al CEO della Federcalcio statunitense JT Batson e al COO Dan Helfrich a discutere di cosa sarebbe successo dopo.
Secondo Pochettino e Batson, l’argomento era il progetto a lungo termine: Olimpiadi, squadre giovanili e formazione degli allenatori. “La sua testa non era certo sul Milan”, assicura Batson. “Qui c’è troppo da fare”.
Resta il fatto che la notizia di mercoledì ha scosso il calcio americano. Nel primo giorno utile di preparazione al Mondiale, l’allenatore veniva accostato a un incarico all’estero da indiscrezioni italiane. The Athletic ha confermato che i collaboratori di Pochettino e i dirigenti del Milan si sono incontrati la scorsa settimana, prima del ritiro. Mercoledì, interpellato dai giornalisti, Pochettino non ha smentito le voci, spiegando che non influiscono sul suo lavoro.
"Ci siamo impegnati con la Nazionale fino ai Mondiali. In quasi due anni abbiamo ricevuto molte proposte, ma abbiamo sempre chiarito che onoreremo il contratto fino a luglio. Sì, ci hanno contattato. Ho incontrato rappresentanti di altri club, ma solo per chiacchierare: nel calcio tutti conoscono tutti e il mio agente cerca la miglior opportunità per il futuro. È normale: tutti i miei colleghi fanno lo stesso.
Se non fossi impegnato, che ci farei qui? Sono qui adesso e non me ne andrò domani".
La Federcalcio statunitense dichiara di essere preparata a questa eventualità. Pochettino è uno degli allenatori di maggior successo nel calcio mondiale, ed è per questo che è stato ingaggiato. L’interesse era prevedibile, così come le mosse dei club a poche settimane dalla pre-stagione e con il contratto di Pochettino quasi scaduto. È naturale che valuti il da farsi: restare con la Nazionale Usa o cercare nuove sfide.
Preoccupa? Le voci influiscono sulla preparazione al Mondiale? Il Milan peserà su Pochettino? No, secondo chi è in ritiro e chi quest’estate giocherà sotto la sua guida la partita più importante della vita.
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