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Analysis

  1. Il Lens può davvero detronizzare il PSG? La Ligue 1 in bilico

    L’8 febbraio, Ousmane Dembélé ha proclamato con orgoglio che il Paris Saint-Germain era tornato ai livelli migliori della stagione del triplete. Gli uomini di Luis Enrique non avevano giocato in modo particolarmente convincente durante la prima metà della stagione 2025-26, quindi volevano inviare un avvertimento a tutti i loro rivali nazionali ed europei in occasione de Le Classique – e centrarono l’obiettivo in modo perentorio, infliggendo una brutale lezione per 5-0 al Marsiglia al Parc des Princes.

  2. Alvarez ricercato nonostante due mesi senza gol

    Il campo del Metropolitano è diventato un argomento molto discusso in vista della semifinale di andata della Copa del Rey tra l'Atletico Madrid e il Barcellona. "Onestamente, non è in buone condizioni", ha ammesso Koke dopo la sconfitta casalinga di domenica contro il Real Betis. "Scivoliamo, il manto erboso si solleva. Chiaramente dobbiamo giocare meglio, quindi non è una scusa, ma ci si aspetta che rendiamo al massimo e per farlo abbiamo bisogno di un campo della stessa qualità".

  3. Frank se n'è andato, ma gli Spurs hanno bisogno di ulteriori cambiamenti per evitare la retrocessione

    Il Tottenham Hotspur occupa il sedicesimo posto nella classifica della Premier League. Ha solo cinque punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Zero vittorie in nove partite nazionali nel 2026. La prossima partita sarà contro i vicini dell'Arsenal, campioni in carica della Premier League, che gli Spurs hanno battuto solo una volta negli ultimi dieci incontri. Eppure, fino a mercoledì mattina, sembrava che nel club non ci fosse alcun allarme per il fatto che questa stagione potrebbe benissimo finire in un disastro.

  4. I trasferimenti di gennaio hanno reso il Man Utd una minaccia per l'UWCL

    Il Manchester United doveva semplicemente agire nella finestra di mercato di gennaio. Le Red Devils avevano goduto di un ottimo inizio di stagione 2025-26, qualificandosi per la prima volta alla fase a gironi della Women's Champions League e poi facendo un ulteriore passo avanti qualificandosi agli ottavi di finale di questo mese. Ma se volevano essere competitive contro le migliori squadre europee e competere ai massimi livelli nelle competizioni nazionali, avevano bisogno di rinforzare la rosa, ed è proprio questo l'approccio che ha adottato lo United.

  5. LEGACY: Messico - il Paese che ha ospitato più volte i Mondiali di calcio

    Questo è Legacy, il podcast e la serie di approfondimenti di GOAL per celebrare il conto alla rovescia verso i Mondiali del 2026. Ogni settimana esploriamo le storie e lo spirito che animano le nazioni che definiscono il gioco più popolare al mondo. Questa settimana viaggiamo in Messico, l'unico Paese ad aver ospitato tre edizioni dei Mondiali. Dal trionfo di Pelé nel 1970 alla magia di Diego Maradona nel 1986, fino ai festeggiamenti previsti per il 2026, è la storia di una nazione in cui il calcio non è solo uno sport, ma uno stile di vita; una terra di gol, storia e passione senza fine.

  6. Mettete Mainoo sull'aereo! Tuchel non deve ripetere l'errore di Amorim.

    Se Ruben Amorim fosse rimasto alla guida del Manchester United, Kobbie Mainoo starebbe parlando con i potenziali club per lasciare la squadra, se non se ne fosse già andato. Invece, il centrocampista cresciuto nel vivaio sta prosperando sotto la guida di Michael Carrick e sembra essere il presente e il futuro dello United. Con ogni partita che gioca, Mainoo sta rendendo sempre più ridicola la decisione di Amorim di ignorare il suo talento.

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  1. Tranquillo, Arsenal: il fragile City non è in grado di raggiungerti

    Con l'Arsenal in testa alla classifica della Premier League fin dall'inizio e il Manchester City in difficoltà, l'unica cosa a cui la squadra di Pep Guardiola poteva aggrapparsi era la sua capacità di rimontare sul finale di stagione. Il City ha una storia straordinaria di rimonte sui rivali per il titolo, ma a un mese dall'inizio del 2026, non ci sono segnali che ciò possa accadere anche questa volta.

  2. Sette partite senza un goal su azione: cosa succede con Haaland?

    Erling Haaland ha già conquistato la maggior parte dei record della Champions League, ma la trasferta del Manchester City a Bodo/Glimt gli offre la possibilità di aprire nuovi orizzonti diventando il primo giocatore norvegese a segnare contro una squadra norvegese nella storia della competizione. Anche se Bodo dista 24 ore di macchina dalla città natale di Haaland, Bryn, e si trova nel circolo polare artico, questo è comunque un ritorno a casa per l'atleta più famoso della nazione.

  3. La rinascita di David Luiz con il Pafos: adesso ritroverà il 'suo' Chelsea

    Prima della scorsa stagione, pochissimi tifosi conoscevano l'esistenza del Pafos FC. La squadra cipriota ha giocato in Europa per la prima volta nei suoi 11 anni di storia, raggiungendo gli ottavi di finale della Conference League, e ha dato seguito a quella straordinaria prestazione conquistando il suo primo titolo nazionale. Quest'ultimo risultato ha permesso al Pafos di qualificarsi per i turni preliminari della Champions League e ha contribuito ad attirare uno dei calciatori più famosi della sua generazione.

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