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Wolverhampton Wanderers

Wolverhampton Wanderers Notizie

Arne Slot Liverpool GFX

Il Liverpool deve stringere i denti. Ed esonerare Slot per salvare la stagione

Arne Slot ha definito l’imbarazzante sconfitta per 2-1 di martedì contro il Wolves "la solita vecchia storia". E ha ragione. Non c’è stato nulla di nuovo o di inedito nella loro dolorosamente prevedibile sconfitta al Molineux. Il Liverpool ha disputato un primo tempo terribilmente piatto, è rientrato in partita dopo aver regalato un goal agli avversari, per poi perderla concedendone uno decisivo nei minuti di recupero.

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Quattro allenatori in una sola stagione?! Edu è il responsabile del caos al Forest

Ecco fatto! L'era di Sean Dyche al Nottingham Forest è ufficialmente finita, dopo soli 114 giorni e 18 misere partite di Premier League, con un pareggio per 0-0 in casa contro il fanalino di coda Wolves che ha dato il colpo di grazia. Dyche lascia il City Ground con la squadra al 17° posto in classifica, a soli tre punti dalla zona retrocessione, con 12 partite ancora da giocare nella stagione 2025-26.

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EPL Team of the Season GFX

La squadra della stagione di Premier League: la Top 11

Il tema dominante di questa stagione della Premier League è stato il puro entusiasmo. Arsenal, Manchester City e Aston Villa sono impegnate in una corsa al titolo a tre, mentre praticamente tutte le altre squadre della divisione sono in lizza per un posto nelle competizioni europee. In effetti, la classifica è così affollata che sembra più quella della Championship che della massima serie, con vittorie consecutive sufficienti a proiettare le squadre dal 15° posto alla top five.

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Premier League AFCON GFX 16:9

I club di Premier che saranno maggiormente influenzati dalla Coppa d'Africa: la classifica

La Coppa d'Africa torna a dicembre e gennaio, con le migliori squadre del continente pronte a sfidarsi in Marocco per strappare il titolo alla Costa d'Avorio, vincitrice a sorpresa all'inizio del 2024. Il prestigio, il fascino e la qualità dell'AFCON rimangono ai livelli di Europeo e Copa America, ma lo svantaggio per i club europei è che si tratta di un altro torneo che cade proprio nel bel mezzo del loro calendario stagionale, il che significa che la maggior parte delle squadre perderà i propri giocatori per un mese.

Domande frequenti

Il Napoli è nato il 25 agosto 1926 grazie all'industriale napoletano Giorgio Ascarelli, primo presidente del club partenopeo. Club a sua volta frutto di una modifica statutaria del Football club Internazionale Naples nato nel 1922.

Aurelio De Laurentiis è il presidente e proprietario del Napoli. Imprenditore e produttore cinematografico, ha acquistato il Napoli Soccer nel 2004 in C1, per poi riacquistare la denominazione SSC Napoli nel 2006 dopo la promozione in Serie B.

Il Napoli gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Diego Armando Maradona, rinominato così in seguito alla scomparsa del più grande giocatore azzurro di tutti i tempi. L'impianto era precedentemente noto come Stadio San Paolo.

Lo Stadio del Napoli, Diego Armando Maradona, può contenere 54.726 persone. L'impianto degli azzurri è uno dei più grandi d'Italia per capienza, dopo San Siro, l'Olimpico e il San Nicola di Bari.

Il Napoli ha vinto tre Scudetti durante la sua storia, di cui il primo solamente nel 1987. Il secondo titolo è arrivato nel 1990 sempre con Maradona come protagonista, mentre nel 2023 si è festeggiato il terzo campionato di Serie A vinto.

Il Napoli ha vinto l'Europa League nel 1989, all'epoca chiamata Coppa UEFA. Si tratta dell'unico trofeo europeo e internazionale conquistato dalla squadra partenopea durante la sua storia.

Oltre ai tre Scudetti e all'Europa League, il Napoli ha in bacheca altri otto titoli, principalmente Coppa Italia: il totale di trofei vinti è dunque di dodici.

Nonostante il Napoli sia azzurro e bianco, il primo colore domina nelle maglie e nei colori sociali. L'azzurro richiama in particolare la tonalità del mare cittadino.

Inizialmente il simbolo del Napoli era un asino, ma dopo il primo deludente periodo in massima serie, nel 1926, i tifosi cominciarono ad evidenziare come il club fosse malandato come un asino, e in particolare l'asino di Fechella. Questi era un ambulante che girava per la città con un povero, sfruttato, asino sfinito dal lavoro.

Dries Mertens è il massimo marcatore nella storia del Napoli. Il giocatore belga ha segnato 148 goal in nove stagioni come attaccante tuttofare dei partenopei.

Marek Hamsik è il giocatore con più partite giocate in maglia Napoli. Il centrocampista slovacco ha fatto parte della squadra partenopea per 12 stagioni, per un totale di 520 gare.

I giocatori del Napoli sono chiamati azzurri per il colore della maglia, ma anche partenopei. In antichità la città era chiamata Parthenope in onore di una delle sirene dell'Odissea di Omero, che secondo la leggenda, dopo il suicidio per l'insensibilità di Ulisse al suo canto, sarebbe arrivata al fiume Sebeto, che un tempo bagnava Napoli.

Bruno Pesaola è l'allenatore con più panchine alla guida del Napoli. Come tecnico degli azzurri ha vinto una Coppa Italia, a fronte di otto stagioni passate in città.

Durante la sua storia il Napoli ha quasi sempre giocato in Serie A, ma non sono mancate le stagioni nelle serie inferiori. In particolare i partenopei hanno vissuto 12 annate in Serie B e 2 in Serie C.

Nel 2004/2005 e nel 2005/2006 il Napoli ha giocato in Serie C. All'epoca in Serie B, la squadra partenopea venne retrocessa dopo il fallimento della società in seguito a una grave crisi finanziaria.

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