Da Mikel Arteta e Andoni Iraola a Michael Carrick e Regis Le Bris, sono molti i candidati al titolo di Allenatore dell'anno della Premier League 2025-26.
I Wolves non saranno in Premier League l'anno prossimo, ma Mateus Mané merita di esserci. Il diciottenne è stato l'unico raggio di sole in una stagione buia in una squadra quasi ormai spacciata da mesi.
Prima vittoria del 2026 dopo un digiuno di 119 giorni: gli Spurs rimangono terzultimi a -2 dal quartultimo posto con quattro partite ancora da disputare.
Tornano le classifiche annuali NXGN per il 2026: GOAL stila la classifica dei migliori giovani talenti del calcio maschile e femminile a livello mondiale, incoronando i vincitori che seguiranno le orme di giocatori del calibro di Yamal, Bellingham, Donnarumma e Vicky López.
Arne Slot ha definito l’imbarazzante sconfitta per 2-1 di martedì contro il Wolves "la solita vecchia storia". E ha ragione. Non c’è stato nulla di nuovo o di inedito nella loro dolorosamente prevedibile sconfitta al Molineux. Il Liverpool ha disputato un primo tempo terribilmente piatto, è rientrato in partita dopo aver regalato un goal agli avversari, per poi perderla concedendone uno decisivo nei minuti di recupero.
Ecco fatto! L'era di Sean Dyche al Nottingham Forest è ufficialmente finita, dopo soli 114 giorni e 18 misere partite di Premier League, con un pareggio per 0-0 in casa contro il fanalino di coda Wolves che ha dato il colpo di grazia. Dyche lascia il City Ground con la squadra al 17° posto in classifica, a soli tre punti dalla zona retrocessione, con 12 partite ancora da giocare nella stagione 2025-26.
GOAL stila una classifica dei migliori acquisti in termini di rapporto qualità-prezzo della finestra di mercato invernale: tra essi ci sono Marc Guehi, Endrick e altri ancora.
Due dei tre figli di Diogo Jota hanno sfilato in campo con i Reds prima dell'inizio di Liverpool-Wolverhampton, le sue due ex squadre con il quale è diventato grande in Premier League.
La Premier League è giunta quasi a metà stagione, il campionato inglese ha già regalato grandi emozioni e colpi di scena inaspettati. Il Natale è anche l'occasione giusta per valutare i giocatori che si sono trasferiti la scorsa estate.
Il tema dominante di questa stagione della Premier League è stato il puro entusiasmo. Arsenal, Manchester City e Aston Villa sono impegnate in una corsa al titolo a tre, mentre praticamente tutte le altre squadre della divisione sono in lizza per un posto nelle competizioni europee. In effetti, la classifica è così affollata che sembra più quella della Championship che della massima serie, con vittorie consecutive sufficienti a proiettare le squadre dal 15° posto alla top five.
L'attaccante irlandese, attualmente in forza all'AZ Alkmaar, in Eredivisie, potrebbe tornare in Inghilterra: il classe 2002 sta trascinando l'Irlanda, a caccia della qualificazione ai Mondiali dopo 24 anni.
La Coppa d'Africa torna a dicembre e gennaio, con le migliori squadre del continente pronte a sfidarsi in Marocco per strappare il titolo alla Costa d'Avorio, vincitrice a sorpresa all'inizio del 2024. Il prestigio, il fascino e la qualità dell'AFCON rimangono ai livelli di Europeo e Copa America, ma lo svantaggio per i club europei è che si tratta di un altro torneo che cade proprio nel bel mezzo del loro calendario stagionale, il che significa che la maggior parte delle squadre perderà i propri giocatori per un mese.
L’ex tecnico del Manchester United sarebbe disponibile ad un ritorno in Premier League: la sua stagione si è aperta con un esonero lampo al Bayer Leverkusen.