Il Boxing Day della Premier League offre l'incrocio tra Manchester United e Newcastle: tutte le info sul match, comprese formazioni, canale tv e copertura streaming.
Boxing Day in tono dimesso, quello della Premier League previsto a Santo Stefano: in campo soltanto due squadre, resto della diciottesima giornata tra sabato e domenica.
Per la prima volta nella storia del calcio inglese, le partite che iniziano alle 15:00 di sabato potrebbero essere trasmesse in diretta dalla televisione nazionale. La Premier League e la English Football League hanno infatti deciso di avviare all'inizio del prossimo anno una serie di discussioni formali per abolire il divieto di trasmissione in vigore da tempo. L'Inghilterra è attualmente l'unica grande nazione calcistica europea a mantenere questa restrizione, che impedisce le trasmissioni in diretta tra le 14:45 e le 17:15 di sabato.
Il Tottenham, dopo una stagione e mezza trascorsa nella metà bassa della classifica con problemi che vanno oltre l'allenatore Thomas Frank, non dovrebbe più essere considerato tra le '6 grandi' della Premier League.
Chi si è comportato meglio di tutti da agosto a dicembre? GOAL passa in rassegna le prestazioni e le statistiche dei più bravi a livello europeo. Senza giocatori della Serie A.
Il Manchester City nelle ultime ore ha intensificato i contatti per Antoine Semenyo: la stella del Bournemouth è tra i giocatori più ambiti della Premier League.
Storie e protagonisti del weekend in Europa: a Wolfsburg si è sbloccato con una tripletta Dzenan Pejcinovic, considerato l'erede di Dzeko; rivoluzione Oviedo, a farne le spese è anche capitan Cazorla; il Wolverhampton, con 2 punti in 17 giornate, sta scrivendo (in negativo) la storia della Premier League.
La Premier League è giunta quasi a metà stagione, il campionato inglese ha già regalato grandi emozioni e colpi di scena inaspettati. Il Natale è anche l'occasione giusta per valutare i giocatori che si sono trasferiti la scorsa estate.
Molte partite della Premier League sono in programma mentre il 2025 volge al termine e il 2026 inizia. Tuttavia, quali squadre hanno, sulla carta, il calendario più agevole?
Il tema dominante di questa stagione della Premier League è stato il puro entusiasmo. Arsenal, Manchester City e Aston Villa sono impegnate in una corsa al titolo a tre, mentre praticamente tutte le altre squadre della divisione sono in lizza per un posto nelle competizioni europee. In effetti, la classifica è così affollata che sembra più quella della Championship che della massima serie, con vittorie consecutive sufficienti a proiettare le squadre dal 15° posto alla top five.
L'infortunio di Bruno Fernandes per infortunio all'Aston Villa potrebbe essere un colpo fatale per il Manchester United e per l'allenatore Ruben Amorim, che dovrà sperimentare nuove soluzioni per mantenere competitiva la squadra in una fase cruciale della stagione.
Ennesima esclusione per Joshua Zirkzee: l'attaccante del Manchester United ha giocato pochissimi minuti nelle ultime gare e il mercato si avvicina. Per la Roma è uno degli obiettivi principali.
Jack Grealish ha svelato la nuova passione extra-campo intrapresa insieme alla compagna Sasha Attwood: giardinaggio e coltivazione di orti nella loro tenuta da sogno.
All'intervallo Isak rileva l'infortunato Bradley, ma lo svedese segna e si fa male e viene sostituito da Frimpong, a sua volta cambiato al 90' con Chiesa tra problemi fisici e nervosismo.
Le difficoltà di Sancho all’Aston Villa evidenziano in modo chiaro perché l’esterno inglese, in prestito dal Manchester United, debba lasciare la Premier League per rilanciare davvero la propria carriera.
L'ex esterno di Fiorentina e Roma si è scusato con il resto della rosa dopo il caso delle ultime settimane: "Si è scusato, ma nessuna ripercussione su nessuno".
Dopo la vittoria sofferta del Chelsea nella Carabao Cup martedì a Cardiff, Enzo Maresca è andato ad applaudire i tifosi che avevano seguito la squadra in trasferta. Questi hanno risposto intonando il nome dell'italiano. Nella maggior parte dei club, un gesto così superficiale di reciproco affetto tra i tifosi e l'allenatore vincitore del trofeo non avrebbe nulla di straordinario. Il Chelsea, però, non è come la maggior parte dei club.