Se il Real non sembrava strapparsi i capelli pur di acquistare Arda Guler, bensì volerlo soffiare al Barcellona, dopo due stagioni 'Il Messi turco' si è preso i Blancos ergendosi a principale assist-man per Mbappé.
Tre domande a tre giornalisti di GOAL sulla Nazionale dopo il pesante ko contro la Norvegia: l'analisi sulla reale dimensione dell'Italia e su cosa abbiamo bisogno per non mancare l'ennesimo appuntamento Mondiale.
Sotto la superficie patinata, c’era indubbiamente uno dei più forti centrocampisti di tutti i tempi, probabilmente il più sottovalutato tra i campioni della sua epoca: David Beckham è stato il miglior crossatore di sempre e uno dei maestri delle punizioni. Tutti volevano essere Becks, tutti sognavano di calciare come lui ma nessuno è mai riuscito ad avvicinarsi alla sua eleganza, al suo stile, alla precisione artistica delle sue traiettorie.
La Norvegia è sempre più vicina alla qualificazione ai prossimi Mondiali, competizione a cui non partecipa da ben 28 anni e dove giocava Alf-Inge Haaland, il padre di Erling.
La Coppa d'Africa torna a dicembre e gennaio, con le migliori squadre del continente pronte a sfidarsi in Marocco per strappare il titolo alla Costa d'Avorio, vincitrice a sorpresa all'inizio del 2024. Il prestigio, il fascino e la qualità dell'AFCON rimangono ai livelli di Europeo e Copa America, ma lo svantaggio per i club europei è che si tratta di un altro torneo che cade proprio nel bel mezzo del loro calendario stagionale, il che significa che la maggior parte delle squadre perderà i propri giocatori per un mese.
Quello che nessuno ha il coraggio di dire sul calcio, il punto di vista scomodo e differente. La nostra Unpopular Opinion della settimana è sulla Nazionale, dopo la pessima prestazione contro la Moldavia che ha certificato l'accesso ai playoff.
Riuscirà Graham Potter a rilanciare Alexander Isak, Viktor Gyokeres e l'attacco svedese da 235 milioni di sterline per qualificarsi ai Mondiali del 2026? Ai playoff potrebbero affrontare l'Italia.
Se Phil Foden riuscisse a replicare il suo tasso realizzativo con il Manchester City quando indossa la maglia dell'Inghilterra, allora sarebbe in compagnia dei compagni di squadra Bukayo Saka e Paul Scholes nella top 40 dei migliori marcatori di tutti i tempi dei Tre Leoni. Invece, per trovarlo nella lista, bisogna scorrere gli archivi, oltre i giocatori le cui foto sono in bianco e nero o addirittura di un'epoca in cui non esisteva la fotografia.
Il fenomeno portoghese, nonostante i 40 anni di età, si è guadagnato sul campo la chance di guidare la sua Nazionale ai prossimi Mondiali, mantenendo vivo il sogno di portare a casa questo prestigioso trofeo.
Elliot Anderson, 23enne pilastro del centrocampo del Nottingham Forest già nel giro della Nazionale inglese, rappresenta il profilo ideale utile a completare il restyling della spina dorsale dello United: servono più di 100 milioni.
Storie e protagonisti del weekend in Europa: Florian Thauvin a Montecarlo si prende lo scettro alimentando la favola Lens, l'Union Berlino si gode il difensore goleador Danilo Doekhi, mentre Alejandro Garnacho al Chelsea è risbocciato.
Avendo già prenotato i biglietti per gli Stati Uniti, il Canada e il Messico la prossima estate, l'Inghilterra concluderà una campagna di qualificazione ai Mondiali di grande successo con partite ormai inutili per la classifica contro Serbia e Albania nei prossimi giorni: ma per alcuni membri della squadra di Thomas Tuchel le gare saranno tutt'altro che insignificanti.
Rebel United presenta giocatori che preferiscono andare controcorrente. La settima parte è dedicata a Gerard Piqué, che con orgoglio catalano e spirito innovativo ha acquisito grande importanza anche al di fuori del campo da calcio.
Il numero 1 del Flamengo, finalista della Copa Libertadores, sta per ottenere la cittadinanza brasiliana. E le voci su un clamoroso matrimonio non si spengono.
Il Liverpool è una delle pochissime squadre ad essere sfuggita alla furia realizzativa di Erling Haaland, ma l'attaccante del Manchester City sta attraversando uno dei migliori momenti della sua carriera in vista della partita di domenica contro i Reds.
Florian Wirtz, in estate, avrebbe potuto dire sì il City di Guardiola: i primi mesi fanno pensare che scegliere il Liverpool possa rivelarsi una scelta sbagliata.
L'AIK ha messo in mostra un nuovo gioiello: il non ancora diciassettenne attaccante Kevin Filling. In goal al debutto in prima squadra, piace in Premier League e in Bundesliga.
Quello che nessuno ha il coraggio di dire sul calcio, il punto di vista scomodo e differente. La nostra Unpopular Opinion della settimana è su Teun Koopmeiners.
Il rendimento double face offerto da Amad Diallo alimenta dubbi sul 3-4-3 di Amorim: l'ex Atalanta quando attacca fa male, ma da 'quinto' non offre garanzie in fase difensiva.
La rinascita di Marcus Rashford potrebbe alimentare fantasmi in Nico Williams, oggetto dei desideri blaugrana in estate, che ha preferito restare e rinnovare con l'Athletic Bilbao.
Spesso considerato un talento troppo anarchico, Cherki sta smentendo la teoria secondo la quale non avrebbe potuto trovare spazio con un tecnico come Guardiola.
Trent Alexander-Arnold torna ad Anfield per la prima volta da avversario del Liverpool e spera sia la sua grande occasione per brillare con la maglia del Real Madrid.
Solo tre anni fa era ancora un calciatore dilettante in Camerun, ma da allora ha vissuto una trasformazione incredibile, che lo ha portato ad avere oggi il mondo ai suoi piedi: per la rubrica Hidden Gems FC, ripercorriamo da vicino la storia di uno dei talenti più sorprendenti del calcio mondiale.
Harry Kane e Vincent Kompany hanno trasformato il Bayern Monaco nella più grande minaccia al trono del Paris Saint-Germain in Champions League, alla vigilia dello scontro decisivo del Parc des Princes.
Tre domande a tre giornalisti di GOAL sulla decima giornata di Serie A: la combattuta lotta per il titolo, le parole di Spalletti in conferenza stampa e le possibili outsiders per i primi quattro posti.
Il Nashville ha iniziato alla grande e ha mantenuto il vantaggio iniziale battendo l'Inter Miami nella seconda partita della serie dei playoff della MLS: 2-1 e Messi k.o, il prossimo match sarà decisivo.