FootballCo e OchoCinco Productions hanno stretto una partnership per lanciare The Late Run with Ochocinco, un nuovissimo podcast settimanale condotto dalla leggenda della NFL e appassionato di calcio Chad Johnson. La prima stagione, che prenderà il via il 26 febbraio, vedrà la partecipazione di ospiti illustri, da leggende come Rio Ferdinand e Gerard Pique al rapper Rick Ross e al comico Bert Kreischer, che parleranno delle loro esperienze con il calcio.
Chad Ochocinco Johnson e Rahimovic si siedono con la leggenda della commedia Bert Kreischer per una conversazione che spazia su vari argomenti: la cultura calcistica in Florida, la Messi mania a Miami, il discorso sul "last dance" dei Mondiali del 2026 e il Mount Rushmore della commedia. Bert racconta la storia delle origini di The Machine, analizza ciò che rende grande un comico e, in qualche modo, finisce per promettere di diventare un vero appassionato di calcio.
L'uccisione di Oseguera Cervantes, il leader del cartello Jalisco New Generation, ha creato il caos nello Stato di Jalisco: dopo i playoff, a giugno si giocheranno a Guadalajara quattro partite dei gironi.
Quindici anni dopo la conquista del mondo da parte della Spagna con l'importante contributo di Barcellona e Real Madrid, il calcio spagnolo volge lo sguardo al presente e si chiede se il club catalano sia pronto a iniziare un nuovo ciclo nel 2026.
Fred Rutten è stato scelto come nuovo ct di Curacao, squadra che a sorpresa sarà al Mondiale 2026: Advocaat lascia a pochi mesi dal torneo centro-nord americano.
Dopo meno di un anno il tecnico italiano ha già anticipato la sua intenzione di rinnovare il suo contratto con la nazionale verdeoro: "È un nuovo lavoro e ne sono davvero colpito".
L'Italia del 2006 sembrava una costellazione di stelle: Fabio Grosso ha iniziato i Mondiali senza essere una di queste, ma li ha conclusi come uomo essenziale del titolo degli azzurri.
Nel 2022 l'Albiceleste è diventata campione per la terza volta e nel 2026 tornerà più forti che mai per difendere il titolo e scrivere ancora una volta il suo nome nella storia.
Il fantasista ex Manchester City sta tornando a brillare con il Chelsea, nonostante i problemi fisici, e potrebbe rivelarsi una carta vincente per l'Inghilterra ai Mondiali.
Michael Owen ha spiegato a GOAL come Thomas Tuchel potrebbe schierare Jude Bellingham e Morgan Rogers nella stessa formazione titolare, invece di dover scegliere tra due fantasisti creativi. I Three Lions hanno la fortuna di poter contare su un'ampia scelta di giocatori nel ruolo di numero 10, con la corsa per aggiudicarsi quel posto in vista della conquista della gloria mondiale che inizierà quest'estate.
Thomas Tuchel ha firmato un nuovo contratto con l'Inghilterra che lo manterrà alla guida dei Tre Leoni fino alla fine della corsa al titolo europeo nel 2028. Il nuovo accordo è stato confermato in vista del sorteggio della UEFA Nations League 2026-27, con il tecnico tedesco che ha snobbato l'interesse mostrato nei suoi confronti dai principali club europei.
Thomas Frank insiste nel dire di essere "al 1000%" l'uomo giusto per il Tottenham, nonostante l'atmosfera tossica che si respira nel nord di Londra. I tifosi degli Spurs hanno chiesto apertamente il ritorno di Mauricio Pochettino dopo la misera sconfitta per 2-1 contro il Newcastle martedì scorso, che ha lasciato il club in crisi pericolosamente a un passo dalla zona retrocessione in vista del derby contro i rivali locali dell'Arsenal.
I preparativi della Spagna per i prossimi Mondiali del 2026 hanno subito un duro colpo a seguito del grave infortunio dell'attaccante Samu Aghehowa. La stella del Porto ha già segnato 20 gol in tutte le competizioni in questa stagione e sembrava una scommessa sicura per essere inclusa nella rosa di Luis de la Fuente per il torneo estivo. Tuttavia, una temuta lesione al legamento crociato anteriore ha messo fine alle sue speranze.
Questo è Legacy, il podcast e la serie di approfondimenti di GOAL per celebrare il conto alla rovescia verso i Mondiali del 2026. Ogni settimana esploriamo le storie e lo spirito che animano le nazioni che definiscono il gioco più popolare al mondo. Questa settimana viaggiamo in Messico, l'unico Paese ad aver ospitato tre edizioni dei Mondiali. Dal trionfo di Pelé nel 1970 alla magia di Diego Maradona nel 1986, fino ai festeggiamenti previsti per il 2026, è la storia di una nazione in cui il calcio non è solo uno sport, ma uno stile di vita; una terra di gol, storia e passione senza fine.
Secondo alcune indiscrezioni, Jose Mourinho dovrebbe ricevere l'offerta di diventare allenatore della nazionale portoghese dopo i Mondiali del 2026 che si terranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. La Federcalcio portoghese (FPF) è pronta a puntare sull'attuale allenatore del Benfica quando il contratto di Roberto Martinez scadrà al termine del torneo mondiale.
Mauricio Pochettino ha ribadito ancora una volta di voler tornare al Tottenham, sostenendo che i recenti risultati ottenuti dal club non sono "sufficienti" per una squadra di quel calibro. Nonostante i suoi attuali impegni con la nazionale statunitense, l'argentino ha affermato che la sua ambizione finale è quella di vincere la Champions League e la Premier League, ponendole al di sopra della conquista della Coppa del Mondo nel suo attuale ruolo.
Il trentottenne centravanti, miglior marcatore della storia della Nazionale boliviana, torna a giocare dopo essersi ritirato alla fine del 2023: spera di essere chiamato per i playoff intercontinentali.
In un clima di tensione prima della semifinale dei Mondiali, la superstar brasiliana prese una decisione semplice e bizzarra, che sarebbe entrata per sempre nella storia del calcio.
Il Barcellona non sembra intenzionato a risolvere anticipatamente il contratto di prestito di Marc-André ter Stegen col Girona, nonostante l'infortunio.
Il viaggio calcistico dell'Arabia Saudita: dall'indimenticabile cavalcata "alla Maradona" di Al-Owairan nel ‘94 a quell’incredibile notte in Qatar, quando i Falchi Verdi hanno umiliato Messi e l'Argentina.
Jude Bellingham ha subito un infortunio preoccupante. Il centrocampista del Real Madrid si è toccato il tendine del ginocchio durante una partita di Liga contro il Rayo Vallecano. Era chiaramente dolorante, dopo essersi accasciato sul terreno di gioco, e ha causato preoccupazioni per la sua forma fisica al tecnico dei Blancos Alvaro Arbeloa e al manager dei Three Lions Thomas Tuchel.
Il centrocampo francese poteva affrontare in Champions League la sua ex squadra, la Juventus, ma gli infortuni stanno rovinando il suo tentativo di rilancio al Monaco dopo la squalifica per doping.
Da nemico pubblico numero uno a sir: la traiettoria della più grande icona pop del calcio inglese, tra Mondiali giocati e calci di punizione eseguiti alla perfezione.
Dall'umiliazione alla redenzione, dal dubbio alla gloria eterna: questa è la storia di come Zinedine Zidane sia uscito dall'ombra per condurre la Francia al suo più grande trionfo. Nel 1998, il timido centrocampista marsigliese è diventato il volto di una nuova nazione, trasformando il dolore in orgoglio e il silenzio in leggenda.
Il sindaco di New York è pronto a sollevare la questione con il presidente degli Stati Uniti, che negli ultimi mesi ha inserito alcuni dei paesi partecipanti al Mondiale nel suo Travel Ban.