Il terzo ko di fila in Europa evidenzia le difficoltà della squadra di Chivu contro le squadre di primissima fascia: nel match contro l’Arsenal sono emerse alcune delle fragilità dell’Inter.
Il vecchio 'nemico' José Mourinho torna allo 'Stadium' dopo anni di accesa rivalità, alla Juventus serve una vittoria per chiudere il discorso playoff ma contro il Benfica ha perso sette volte su nove.
I passaggi a vuoto del Napoli rischiano di assumere un peso decisivo nell'economia della stagione: dopo i pareggi con Verona e Parma, arriva l'1-1 beffa di Copenaghen.
Antonio Conte duro e deluso per il pari beffa di Copenaghen: "Siamo riusciti a rovinarcela da soli, se non ci dà fastidio vuol dire che non vogliamo crescere". Poi su Juve-Napoli fa riferimento ai tanti infortuni: "Quanti saremo? 10, 11, 12?".
Le dichiarazioni del tecnico nerazzurro dopo il ko in Champions: "Siamo pronti ad accettare i playoff. L'Arsenal mi ha impressionato più di altre squadre: in Premier c'è un'intensità alla quale in Italia non siamo abituati".
A causa della sconfitta contro l’Arsenal, i nerazzurri si trovano per la prima volta fuori dalle prime otto di questa Champions League: ora il passaggio diretto agli ottavi dipenderà dalla trasferta contro il Borussia Dortmund.
Il Napoli, con un secondo tempo boomerang, nonostante l'uomo in più dal 35' (espulso Delaney) viene raggiunto sul pari dal Copenaghen: apre McTominay, risponde Larsson dopo il rigore respinto da Milinkovic-Savic.
Nonostante una buona prestazione e diverse occasioni da goal create, i nerazzurri escono sconfitti per la terza volta consecutiva in Champions League, con l’Arsenal che si impone 3-1 a San Siro.
Al 35' Copenaghen in 10 a causa di un brutto fallo di Delaney su Lobotka: giallo convertito in rosso diretto dopo on field review. Al 70', invece, un fallo di Buongiorno su Elyounoussi costa il rigore agli azzurri.
Tutti gli episodi dubbi e da moviola del big match di Champions League valido per il settimo turno della fase a campionato, con l’arbitraggio del portoghese João Pinheiro.
Serata da incubo per la squadra di Pep Guardiola nel gelo artico del Circolo Polare: nel nord della Norvegia finisce 3-1 per i padroni di casa e ora il City vede a rischio l’accesso agli ottavi di finale.
Le parole del tecnico portoghese: "Per me l'unica sorpresa è quando allenatori senza storia hanno la possibilità di allenare le squadre più forti al mondo. Quando il Milan prende Max, la Juve Luciano e la Roma Gasperini per me non è mai una sorpresa".
L'ex difensore del Bologna non sarà in campo a San Siro, proprio come nella sfida di Champions League del 2024/2025. Arteta: "Non sappiamo quando tornerà in campo".
Il Napoli torna in campo in Champions League e tenta di non perdere le ultime speranze di qualificazione diretta: dove vedere la gara col Copenaghen in diretta tv e streaming.
Non solo Sky, NOW e Amazon Prime Video: due partite della settimana di Champions League saranno visibili anche senza bisogno di sottoscrivere un abbonamento.
Le parole dell'allenatore bianconero alla vigilia della gara: "Dove c'è Mourinho si alza il volume del calcio, per me essere sull'altra panchina è motivo di orgoglio".
Erling Haaland ha già conquistato la maggior parte dei record della Champions League, ma la trasferta del Manchester City a Bodo/Glimt gli offre la possibilità di aprire nuovi orizzonti diventando il primo giocatore norvegese a segnare contro una squadra norvegese nella storia della competizione. Anche se Bodo dista 24 ore di macchina dalla città natale di Haaland, Bryn, e si trova nel circolo polare artico, questo è comunque un ritorno a casa per l'atleta più famoso della nazione.
Un tempo benedetto da Eto'o e considerato uno dei migliori talenti del mondo, Moukoko è finito in Danimarca: "Un nuovo inizio". E stasera sfida il Napoli in Champions League.
Preso dallo Sporting per 73 milioni di euro e pericolo per l'Inter stasera, lo svedese è andato a segno solo in 6 partite fin qui. E c'è chi già inizia a considerarlo un flop in Premier League.
Contro la capolista Arsenal, l'Inter prova ad avvicinarsi alla qualificazione diretta agli ottavi di Champions: a San Siro punti preziosissimi per evitare gli spareggi.
La Champions League è tornata, il Napoli affronta il Copenaghen nella penultima partita della fase campionato: entrambe sono a quota 7 punti in classifica, impossibile sbagliare.
Dadason, Cornelius, Larsson e Moukoko: l'attacco del Copenaghen è pieno di giocatori non banali, conosciutissimi anche fuori dalla Danimarca per diversi motivi.
Il più piccolo dei Bellingham gioca poco e fin qui ha collezionato più delusioni che gioie. Kovac: "Ci vuole tempo". Ma Hamann è durissimo: "Non è nemmeno la metà del fratello".