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Juve Benfica Mourinho HDGOAL

La Juventus cerca i punti per qualificarsi ai playoff contro Mourinho, ma i precedenti col Benfica fanno paura: una sola vittoria più di trent'anni fa

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La Juventus deve assolutamente battere il Benfica per ipotecare i playoff di Champions League con novanta minuti d'anticipo e non rimandare tutto alla trasferta contro il Monaco della prossima settimana.


L'impresa, sulla carta, sembra assolutamente alla portata della squadra di Luciano Spalletti anche considerato che i portoghesi si presenteranno a Torino con diverse assenze.

Le trappole nella notte dello 'Stadium' però non mancano, a partire ovviamente dal ritorno del vecchio 'nemico' José Mourinho che alla vigilia ha preferito abbassare i toni forse nel tentativo di non fornire ulteriori motivazioni ai bianconeri.

I precedenti col Benfica, inoltre, non sorridono affatto alla Juventus che anzi contro la formazione portoghese ha vinto solo una volta in nove precedenti nell'ormai lontano 1993.

  • UNA NOTTE SPECIAL ALLO STADIUM

    Inutile girarci intorno, José Mourinho non è mai stato e probabilmente non sarà mai un ospite particolarmente gradito allo 'Stadium'.

    I tifosi della Juventus non dimenticano i suoi anni sulla panchina dell'Inter quando lo Special One non ha lesinato battute velenose nei confronti di Madama.

    Mourinho, ad esempio, ironizzò sulla grandezza dell'area di rigore bianconera per sottolineare la presunta facilità con cui venivano fischiati i penalty in favore della Juventus. E come dimenticare la famosa frase sugli "zeru tituli" ormai passata alla storia?  Così come non sono mancati gli scambi accessi con Spalletti quando l'attuale tecnico bianconero allenava la Roma.

    Nella conferenza della vigilia però un po' a sorpresa Mourinho non ha escluso che un giorno possa sedersi sulla panchina di Madama: "Se allenerei la Juventus? Certo!".  E anche con Spalletti ha scelto il low profile:

    "Le frecciatine fanno parte del gioco, ciò che conta è che io stimo Luciano per il suo lavoro e per la persona che è. Lui si aspetta una mia furbata? Io mi aspetto tanta qualità perché le sue squadre ne hanno sempre avuta: Spalletti è un grande tecnico, ha la cultura del calcio, vuole fare la partita e vincere".  Pace o semplice tregua? Chissà.

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  • Jose Mourinho Juventus Manchester United Champions League 2018-19Getty Images

    LE TRE DITA DI MOU

    I precedenti tra le squadre di Josè Mourinho e la Juventus sono attualmente in perfetto equilibrio.

    Cinque vittorie per parte e due pareggi nei dodici incroci che hanno visto il portoghese su tre panchine diverse: Inter, Manchester United e Roma.

    L'ultimo incrocio in Champions League allo 'Stadium' però non evoca dolci ricordi alla Juventus. La sera del 7 novembre 2018, infatti, i bianconeri dominarono a lungo ma vennero sconfitti dal Manchester United di Mourinho.

    Dopo l'iniziale vantaggio firmato Cristiano Ronaldo al 65', nel finale arrivò il pareggio di Mata prima dell'autorete di Alex Sandro che condannò la Juventus.

    E al termine della partita Mourinho si portò la mano alle orecchie sfidando il pubblico dello 'Stadium' che lo aveva beccato per tutta la gara, mostrando anche le tre dita per  ricordare il Triplete vinto con l'Inter.

    "Sono venuto qui per fare il mio lavoro e sono stato insultato per novanta minuti. A freddo non rifarei questo gesto, ma non credo di aver offeso nessuno e sul momento mi è sembrata una risposta a tono a chi ha offeso tutta la famiglia, oltre a quella interista" disse Mourinho.

    Decisamente meno fortunate per il portoghese le trasferte allo 'Stadium' sulla panchina della Roma con cui ottenne solo un pareggio e due sconfitte 

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  • TOPSHOT-FBL-EUR-C1-JUVENTUS-BENFICAAFP

    LA MALEDIZIONE BENFICA

    Se l'ultimo precedente in Champions League contro Mourinho non evoca dolci ricordi, non va meglio contro il Benfica.

    La squadra portoghese infatti ha spesso giocato brutti scherzi alla Juventus anche quando i bianconeri sulla carta erano nettamente favoriti.

    Impossibile per i tifosi bianconeri dimenticare ad esempio la semifinale di Europa League del 2014, quando il Benfica fermò la Juventus sullo 0-0 e gli negò la finale in casa grazie al 2-1 maturato nella gara d'andata a Lisbona.

    Quella peraltro resta l'unica volta in cui i bianconeri sono usciti imbattuti negli ultimi quattro confronti diretti contro il Benfica. La scorsa stagione le due squadre si erano affrontate, sempre allo 'Stadium', e la Juventus di Thiago Motta uscì a sorpresa sconfitta per 0-2 con un goal per tempo.

  • L'UNICA VITTORIA DELLA JUVENTUS

    Il Benfica, insomma, rappresenta una sorta di bestia nera per la Juventus.

    I bianconeri in nove precedenti ufficiali tra Coppa dei Campioni, Coppa UEFA, Europa League e Champions League hanno vinto appena una volta.

    L'ultimo e unico successo bianconero peraltro risale a più di trent'anni fa quando, nel marzo 1993, la Juventus allenata da Trapattoni sconfisse il Benfica con un netto 3-0 grazie ai goal di Kohler, Dino Baggio e Ravanelli.

    Quella vittoria permise ai bianconeri di qualificarsi alla semifinale, nonostante il 2-1 subito all'andata, e poi vincere il trofeo battendo in finale il Borussia Dortmund. 

    Sia prima che dopo, invece, per la Juventus contro il Benfica solo sconfitte oltre all'amarissimo pareggio del 2014.

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