La panchina azzurra è ancora vacante dopo l'addio di Gattuso e le due partite di Silvio Baldini. Ma intanto, dopo l'elezione del nuovo presidente federale, la situazione inizia a schiarirsi.
Il nuovo presidente federale prepara la rivoluzione: l'ex bandiera del Milan sarebbe il dt, mentre per l'ex allenatore del Napoli si deve superare lo scoglio dell'ingaggio
Dopo l'elezione Malagò è pronto a mettersi al lavoro, oltre alla nomina del nuovo CT potrebbe arrivare anche un direttore tecnico: i nomi più caldi sono quelli di Paolo Maldini e Frederic Massara.
Pronostici rispettati: il nuovo presidente federale è Giovanni Malagò, che ha rispettato il favoritismo venendo eletto con il 68,58% dei voti. "Da solo non posso fare niente, con voi posso fare tutto".
Dopo il deludente pareggio al debutto è arrivata la pesante sconfitta contro la Svizzera. La Bosnia-Erzegovina ha fin qui profondamente deluso ai Mondiali, ancora aggrappata al quarantenne Dzeko. E crescono i rimpianti dell'Italia.
L'ormai ex presidente della FIGC, che ha lasciato l'incarico dopo la disfatta dell'Italia in Bosnia: "Perché mi sono dimesso? Non potevo continuare con questo braccio di ferro".
Dopo aver ufficialmente lasciato la guida dell'Al-Sadd, con cui ha vinto il campionato in Qatar, Roberto Mancini è sempre più vicino al ritorno sulla panchina dell'Italia.
Il sorteggio nel Gruppo A1 dell'Italia si preannuncia estremamente impegnativo, con gli Azzurri chiamati ad affrontare tre nazionali qualificate per la fase finale della Coppa del Mondo di questa estate.
Il favorito per la panchina azzurra sarebbe Roberto Mancini, già CT dell'Italia per cinque anni dal 2018 al 2023 quando era arrivata la rottura con l'ormai ex presidente della FIGC, Gravina.
L'ex genoano, mancino puro, ha giocato sulla fascia destra della difesa a quattro azzurra nella trasferta di Creta. Anche se la sua partita è durata appena 45 minuti.
Perché è stato scelto Roberto Mancini come nuovo ct della Nazionale: il suo ritorno è stato preferito a quello di Antonio Conte. I motivi dietro la scelta della federazione.
La sua squadra di ragazzi ha vinto sia in Lussemburgo che in Grecia. E a Creta ha messo in mostra un ottimo calcio fino al rosso a Reggiani. Ma pensare a una riconferma è utopistico.
Ancora una vittoria per 1-0, ancora un goal decisivo si Pio Esposito e tante conferme da parte dei nostri giovani: l'Italia di Baldini vince anche in casa della Grecia.
La giovanissima Italia di Silvio Baldini vince entrambe le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia grazie ai goal di Pio Esposito. E il trionfo dell'Under 17 agli Europei per la seconda volta in tre anni lancia un altro segnale.
La squadra del serbo Jovanovic non si è qualificata ai Mondiali, così come gli azzurri, e arriva da risultati altalenanti: come gioca il secondo avversario di giugno della Nazionale di Baldini.