Il centravanti del Gimnasia di Mendoza è nato in Liguria ai tempi in cui il padre giocava nel nostro paese. E ha dichiarato di sognare una chiamata da parte degli azzurri.
I temi più importanti della conferenza stampa di presentazione di Roberto Mancini e Claudio Ranieri, rispettivamente nuovo ct e nuovo direttore tecnico della Nazionale Italiana.
Malagò ha affidato a Claudio Ranieri il ruolo di direttore tecnico dopo le dimissioni di Paolo Maldini. Toccherà a lui, insieme a Roberto Mancini, rimettere insieme i cocci in Nazionale dopo una carriera da 'aggiustatore'.
L'allenatore spagnolo ha presentato la stagione del Como dando indicazioni chiare sul mercato e su alcuni protagonisti di questa annata fra cui ci sarà anche Liberali
Il nuovo ct azzurro convocò il talentino dell'Udinese nel 2022, lanciando un messaggio chiaro: "Prima lui, poi tutti gli altri". Ma la sua carriera è proseguita tra un prestito e l'altro: in arrivo quello al Catanzaro.
L'Italia riaccoglie il ct del trionfo europeo del 2021 e mira Nations League e Qualificazioni ai prossimi Europei: quando sarà il primo impegno azzurro del Mancini bis.
Mancini ripartirà dal 4-3-3, il modulo con cui ha guidato l'Italia alla vittoria negli Europei del 2021: l'alternativa può essere il 4-2-3-1, utilizzato nella sua esperienza all'Al-Sadd.
Il nuovo ct torna sulla panchina azzurra dopo il polemico addio del 2023: com'è andata la sua carriera mentre la Nazionale passava dalle sue mani a quelle di Spalletti e Gattuso.
C'è la fumata bianca per il nuovo Commissario tecnico: l'Italia e Malagò scelgono Roberto Mancini, per lui è un ritorno dopo l'Europeo vinto nel 2021 e le dimissioni del 2023.
Il presidente federale aveva scelto Maldini e Leonardo che però hanno sbagliato a puntare su Pirlo, che non era il profilo giusto come commissario tecnico per ragioni sportive e non politiche. Le dimissioni obbligano Malagò a ripartire da zero per ricostruire la Nazionale.
Ad appena sedici giorni dalla loro nomina da parte della FIGC, entrambi i dirigenti lasciano l'incarico. Malagò deve ripartire da zero nella ricostruzione della Nazionale. I motivi dell'addio di Maldini e Leonardo.
Thiago Motta è fermo ormai da più di un anno dopo l'esonero da parte della Juventus, ma aveva fatto benissimo al Bologna conquistando una storica qualificazione in Champions League. E ora potrebbe ripartire dalla panchina azzurra.
La panchina della Nazionale continua a non avere un padrone: il Presidente ha bocciato il nome di Andrea Pirlo. Maldini verso le dimissioni. Mancini ora è il grande favorito come nuovo Ct.