La schiera di volti noti della Serie A della Grecia è particolarmente nutrita. A partire proprio da Douvikas, centravanti del Como che con la propria Nazionale ha però un rapporto un po' conturbato: tra mancate convocazioni e panchine, non ci ha giocato dal giugno del 2025 al marzo di quest'anno.
Douvikas vanta appena un paio di goal in 21 presenze con la maglia della Grecia: il secondo e ultimo di questi risale a un anno fa esatto, segnato in un'amichevole vinta 4-1 contro la Slovacchia. Di fatto è la riserva di Pavlidis, ma il passaggio al 3-5-2 di Jovanovic potrebbe aprirgli maggiori spazi nella formazione titolare del serbo.
Fa parte dei convocati anche l'ex laziale Christos Mandas, da gennaio al Bournemouth, che però non è il titolare: contro l'Italia giocherà Vlachodimos, favorito su Tzolakis. È invece un punto fermo Kostas Tsimikas, reduce da un'annata negativa alla Roma, a segno giovedì contro la Svezia ma in dubbio contro gli azzurri.
Ricordate poi Pantelis Hatzidiakos? Probabilmente no, ma ha giocato nel Cagliari nel 2023/2024: oggi è al Copenhagen, in Svezia. Così come è una meteora del campionato italiano l'ex veronese Panagiotis Retsos, attualmente all'Olympiacos.
Ha lasciato ricordi decisamente migliori Georgios Kyriakopoulos, ex Sassuolo, Bologna e Monza: stasera dovrebbe rimpiazzare Tsimikas a sinistra. Mentre Panos Katseris, ex Catanzaro ma anche Pavia, Nocerina e Cavese, oggi milita in Francia col Lorient.
Sarà con ogni probabilità titolare contro l'Italia Georgios Vagiannidis, terzino destro dello Sporting utilizzabile anche a tutta fascia, uno che in Italia non ha lasciato traccia alcuna: l'Inter lo ha prelevato dal Panathinaikos nel 2020 e lo ha rivenduto agli stessi greci un anno più tardi, dopo un prestito al Sint Truiden e senza mai dargli un'opportunità.