Il ct Baldini ne cambia due rispetto alla precedente amichevole contro il Lussemburgo: Ahanor in difesa al posto di Favasuli ed Ekhator davanti, stavolta preferito a Cherubini.
Gli Azzurri prendono subito il controllo della partita e dopo 18 minuti la sbloccano. Con chi? Ma ovviamente con Pio Esposito, sempre a segno ogni volta che gioca titolare, per la terza volta consecutiva. Il goal, tra l'altro, è da bomber vero, per preparazione e finalizzazione.
La Grecia praticamente non crea nulla e l'Italia gioca bene in maniera corale, confermando la grande chimica in campo tra i ragazzi di Baldini, abituati a giocare insieme già dall'Under 21. A inizio secondo tempo solo la traversa nega il goal a Koleosho, ma la partita cambia improvvisamente quando il neo entrato Reggiani trattiene Douvikas che prova a scappare verso la porta. Per l'arbitro non ci sono dubbi (dalle immagini e dalla dinamica onestamente qualcuno c'è): è rosso diretto. Check veloce con la sala Var e decisione confermata.
L'Italia resta in 10, ma Baldini compatta la squadra, che lotta, soffre e rischia soltanto con il palo colpito da Zafeiris. Finisce ancora 1-0, come contro il Lussemburgo. E la decide ancora una volta Pio Esposito. Ma le risposte dai nostri giovani sicuramente ci sono state. Perché non dimentichiamoci che in campo ci è andata una Nazionale Under 21, che ha sconfitto due Nazionali maggiori.

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