All'inizio di gennaio, il canadese della Juventus ha toccato il punto più basso della stagione sbagliando un rigore coi salentini: la squadra che ritroverà sabato sera, alla ricerca di un guizzo in extremis.
Tra tensioni esterne e un rendimento mediocre, la squadra di Sarri sembrava demotivata. Ma ora è tornata in corsa per un posto in Europa e tra una settimana si giocherà la possibilità di vincere la Coppa Italia.
La gara contro la Juventus potrebbe essere stata anche l'ultima a Milano del campione croato, in scadenza. Ma ora lo scenario di un ritorno tra Genoa e Cagliari ha preso sempre più piede. E c'è fiducia per il rinnovo.
L'attaccante dell'Inter continua a festeggiare lo Scudetto anche sui social e pubblica un post che sembra uno sfottò nei confronti di Antonio Conte. "E adesso...si balla!" ha scritto Marcus Thuram.
La brutta sconfitta di Reggio Emilia porterà delle conseguenze in vista della decisiva sfida contro l'Atalanta. Allegri pensa a parecchi cambi di formazione e potrebbe rilanciare Gimenez in attacco.
Nicolò Zaniolo si vede ancora all'Udinese: "Riconoscente verso questo club, aperto a rimanere anche per tanti anni". Poi torna sulla mancata chiamata di Gattuso per i Playoff Mondiali: "Ci tenevo, vuol dire che devo fare ancora di più".
Romelu Lukaku è rientrato a Castel Volturno dopo la seconda parte degli allenamenti personalizzati svolti in Belgio, stavolta in accordo col Napoli: i nodi da sciogliere però restano, in primis quello riguardante il mancato confronto con Conte.
Il responsabile dell'Ufficio Competizioni della Lega Serie A è stato convocato dal pm Maurizio Ascione e verrà ascoltato: dal 2002 al 2013 ha lavorato nell'Inter.
Crescita costante sotto Sarri, goal e prestazioni convincenti: l’olandese è oggi il principale candidato per una maglia da titolare al centro dell'attacco contro l’Inter in finale di Coppa Italia.
Dopo l'exploit con il Borussia Dortmund, la Dea si è letteralmente inceppata: oltre alla delusione in Coppa Italia, la qualificazione alle coppe europee è appesa un filo e aumentano i dubbi sul futuro in panchina di Palladino.
Tre domande a tre giornalisti di GOAL dopo l'ultima giornata di Serie A: l'impatto di Chivu sull'Inter, i problemi quasi inspiegabili della Juventus, il Milan e il futuro con Allegri.
Il calendario a confronto di Lecce e Cremonese nelle ultime giornate di Serie A: le partite e i punti che servono nella sfida a due per decretare l'ultima retrocessa.
Conquistato matematicamente il ventunesimo titolo della propria storia, i nerazzurri vogliono ora chiudere il campionato al meglio. Sia dal punto di vista collettivo che individuale.
L'olandese per una volta è rimasta a secco, ma i giallorossi hanno travolto lo stesso la Fiorentina in una gara senza storia. E ora vogliono evitare una nuova beffa dopo quella di 12 mesi fa.
Rossoneri sconfitti dal Sassuolo senza mai tirare in porta, bianconeri fermati sul pareggio in casa dal Verona già retrocesso. Milan e Juventus rischiano seriamente. E il calendario non aiuta.
Il tecnico giallorosso applaude Pisilli: "Ha avuto una grande maturazione sotto tutti gli aspetti, soprattutto fisica e tattica. Per fortuna a dicembre sono riuscito a trattenerlo".
Tutto facile per la Roma, che si porta a -1 dal quarto posto battendo la Fiorentina con quattro reti, tre dei quali nella prima parte dell'incontro: in goal Mancini, Wesley, Hermoso e Pisilli.
Bonazzoli, con la complicità di Motta, porta avanti la Cremonese che però si fa rimontare nella ripresa e scivola a -4 dal Lecce: Noslin serve l'assist del pareggio a Isaksen e poi si mette in proprio firmando il colpo da tre punti.
La Roma punta alla Champions e dopo i risultati di Como, Milan e Juventus sa di dover battere la Fiorentina, ormai salva, per poter tornare nel massimo torneo europeo.