La Roma è a -1 dal quarto posto. La facile vittoria contro la Fiorentina, conquistata rapidamente già nei minuti iniziali del primo tempo in virtù delle reti di Mancini, Wesley ed Hermoso, ha riavvicinato i giallorossi alla zona Champions, complice il passo falso della Juventus contro il Verona e il pareggio del Como nel big match contro il Napoli. A soli tre turni dal termine e 9 punti rimanenti, dunque, tutto può ancora succedere, tanto che il successo giallorosso non permette di guardare solamente al posto più vicino, ma anche a quel terzo ora distante appena tre lunghezze in seguito al k.o del Milan contro il Sassuolo.
Consapevole di avere un'emorme occasione, la Roma non ha perso tempo contro una Fiorentina scesa in campo dopo la sconfitta della Cremonese che ha praticamente resto virtuale la salvezza dei viola: nel giro di pochi minuti, tra il 12' e il 17', i capitolini hanno prima colpito la traversa con Malen, per poi trovare il vantaggio con Mancini e raddoppiare con Wesley.
Il colpo di testa di Mancini su corner ha sbloccato il risultato già dopo dodici minuti, mentre cinque più tardi è stato Wesley a segnare con un bel destro a giro in seguito all'ottima azione di Soulé ed Hermoso. Sotto di due reti, la Fiorentina non ha saputo reagire all'ondata giallorossa, subendo al 34' anche il tris, stavolta ad opera di un Hermoso tra i migliori in campo: grande giocata di Kone, palla dentro per il compagno e tocco che ha chiuso la gara.
Sempre in controllo del match, la Roma ha trovato il goal anche nella ripresa con Pisilli, continuando a cercare di incrementare il proprio vantaggio senza però riuscirci: 4-0, Fiorentina abbattuta.




