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Luka Modric MilanGetty Images

Rientro anticipato e rinnovo: Modric è la speranza del Milan tra Champions League e futuro

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Un testa contro testa con l'ex Locatelli, una smorfia di dolore, la sostituzione obbligata. E un pensiero che, qualche giorno dopo, è diventato quasi scontato: Milan-Juventus potrebbe anche essere stata l'ultima partita di Luka Modric con la maglia rossonera.

Frattura dello zigomo sinistro: questo hanno evidenziato gli esami a cui si è sottoposto il giorno dopo il campione croato. Con tanto di operazione che, di fatto, ha chiuso in anticipo la sua stagione. O, almeno, così pensavano tutti.

E se invece non fosse così? Lo scenario è rapidamente cambiato nel giro di una settimana circa. Tanto che proprio Modric, con i suoi 40 anni suonati che a settembre diventeranno 41, si propone come una sorta di speranza per una squadra in profonda crisi.

  • IN PANCHINA GIÀ COL GENOA?

    Modric ha iniziato a svolgere un lavoro individuale, oltre alle terapie del caso, per recuperare dall'infortunio subito contro la Juventus. Già negli ultimi giorni si vociferava di un suo rientro prima della conclusione del campionato, ed è una possibilità che ha preso piede di ora in ora.

    Secondo la Gazzetta dello Sport, l'ex centrocampista del Real Madrid ha messo nel mirino le ultime due giornate: la sua speranza è andare in panchina già contro il Genoa alla penultima e magari scendere in campo contro il Cagliari nel turno conclusivo, quello che potrebbe anche mettere in palio la Champions League. Il tutto con tanto di maschera protettiva. Difficile, non impossibile.

    Non solo: sempre secondo il quotidiano, Modric potrebbe sedersi in panchina anche domenica sera contro l'Atalanta nel posticipo della trentaseiesima giornata. Anche se, in questo caso, solamente da spettatore. Dunque senza essere davvero a disposizione di Allegri.

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  • CAMBIO DI SCENARIO

    Si tratta di un cambio di scenario rispetto a quel che il Milan stesso pensava fino a qualche giorno fa. La società rossonera, per dire, nel comunicato ufficiale post esami aveva fatto gli auguri al croato in vista dei Mondiali, sottintendendo come la sua stagione a livello di club fosse già conclusa.

    "AC Milan comunica che, nella giornata di oggi, Luka Modrić è stato sottoposto a intervento chirurgico presso la Clinica La Madonnina di Milano - si leggeva - Si è reso necessario intervenire chirurgicamente per trattare una frattura complessa pluriframmentaria dell'osso zigomatico sinistro.

    L'operazione, eseguita dall’équipe del Dr. Luca Autelitano alla presenza dei medici rossoneri Stefano Mazzoni e Andrea Bulgheroni, è perfettamente riuscita.

    Il Club augura a Luka una pronta guarigione in vista della FIFA World Cup!".

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  • US Sassuolo Calcio v AC Milan - Serie AGetty Images Sport

    I GUAI DI ALLEGRI

    Il Milan, insomma, sta incrociando le dita affinché Modric possa effettivamente tornare in campo in anticipo rispetto a quanto previsto. Anche perché il suo sostituto in casa del Sassuolo, ovvero Ardon Jashari, non è riuscito a non farlo rimpiangere. Per nulla.

    Il mancino svizzero non ha sfruttato la chance che Allegri gli ha concesso al Mapei Stadium. Ha boccheggiato come tutta la squadra, ha perso contro Thorstvedt la palla che ha portato al vantaggio di Berardi scatenando qualche timida protesta da parte del Milan, giustamente ignorata dal direttore di gara che ha concesso la rete.

    Contro l'Atalanta, così, Allegri potrebbe cambiare: spazio a Fofana o Ricci davanti alla difesa, con Loftus-Cheek mezzala e Jashari verso la panchina. In attesa di Modric.

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  • LA QUESTIONE RINNOVO

    In tutto questo, c'è in ballo anche la questione del rinnovo del contratto. Nell'estate del 2025. Modric ha firmato per 12 mesi: dunque fino al 30 giugno. Comprensibile, contando come gli anni stessero già per diventare 40 e come le incognite sul rendimento e sulla tenuta fisica del croato fossero concrete.

    Di lui nei giorni scorsi ha parlato anche il ds Igli Tare, che a 'Giorgia's Secret' di DAZN si è dimostrato particolarmente fiducioso sul fatto che Luka continuerà a vestirsi di rosso e nero almeno per un'altra stagione.

    "Sapevo che da bambino era un tifoso del Milan, quando ci siamo visti e abbiamo parlato del progetto ho visto che aveva delle conoscenze profonde. Aveva anche altre offerte, ma voleva coronare il suo sogno di giocare qui. Il suo arrivo in squadra è stato molto importante, anche a livello di mentalità. Futuro? Potrebbe scegliere con il cuore, per me rimarrà al Milan".

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  • SPERANZA CHAMPIONS

    Modric, del resto, ha spazzato via ogni perplessità sul proprio arrivo a Milano in tarda età. Prima di infortunarsi contro la Juventus le aveva giocate tutte tranne una: contro la Fiorentina a gennaio, gara in cui Allegri lo aveva fatto rifiatare per tutti i 90 minuti.

    A tratti eccellente il rendimento dell'ex Real Madrid, che davanti alla difesa ha dettato i ritmi e donato classe ed esperienza al resto della squadra. Poi un calo, in coincidenza con quello della squadra che ha perso 4 delle ultime 7 partite mettendo a serio rischio e pericolo il posto in Champions League.

    L'obiettivo rimane alla portata: a 3 giornate dalla fine il Milan ha 2 punti di margine sulla Juventus e 3 sulla Roma. Il destino, insomma, rimane nelle mani dei rossoneri. Ma con un Modric in più nel motore, la meta diventerebbe un po' meno complicata da raggiungere.