Chi si è comportato meglio di tutti da agosto a dicembre? GOAL passa in rassegna le prestazioni e le statistiche dei più bravi a livello europeo. Senza giocatori della Serie A.
Storie e protagonisti del weekend in Europa: a Wolfsburg si è sbloccato con una tripletta Dzenan Pejcinovic, considerato l'erede di Dzeko; rivoluzione Oviedo, a farne le spese è anche capitan Cazorla; il Wolverhampton, con 2 punti in 17 giornate, sta scrivendo (in negativo) la storia della Premier League.
L’ex centrocampista dei nerazzurri e dei blaugrana ha ufficializzato la sua decisione tramite un video pubblicato sui propri canali social: non scendeva in campo in una partita ufficiale da tempo.
Mbappé è riuscito nell’impresa di eguagliare il record di goal di Cristiano Ronaldo in un anno solare: “È il mio idolo, il miglior giocatore nella storia del Real Madrid”.
Storie e protagonisti del weekend in Europa: l'Aston Villa ha svoltato grazie a un super Rogers, Luis Enrique continua nel suo progetto giovani dando fiducia a Mbaye e Ndjantou, nella Liga occhi su Manolo Gonzalez, ex autista di autobus che oggi guida l'Espanyol verso un sogno chiamato Europa.
La moglie di Raphinha esplode contro l'esclusione dell'attaccante del Barcellona che non è stato inserito nella formazione ideale The Best FIFA e parla di "ingiustizia".
Real Madrid e Liverpool sono in cattiva forma, con la pressione che aumenta sui loro allenatori. Vale la pena scommettere contro i giganti europei in difficoltà?
L'estremo difensore tedesco potrebbe salutare il Barcellona nelle prossime settimane: difficile, però, l'ipotesi di una separazione a titolo definitivo.
Gli spagnoli hanno perso anche contro il Manchester City e non riescono a uscire dalla crisi di queste settimane: la posizione dell'allenatore non è più così salda.
Dopo l'espulsione col Chelsea a novembre e le critiche ricevute, l'uruguaiano ha deciso di abbandonare momentaneamente il Barcellona. Pedri: "Non è una situazione facile". Courtois: "Siamo persone, non macchine".
Storie e protagonisti del weekend in Europa: conosciamo meglio Williot Swedberg, lo svedese di Spagna che ha fatto ammattire il Real Madrid; l'esplosione di Diomande, ennesimo gioiello del Lipsia; la crescita di Ethan Mbappé, che col Lille sta dimostrando di poter mettere da parte l'etichetta di "fratellino d'arte"...
Da pilastro del Real Madrid e grande fedelissimo di José Mourinho, Xabi Alonso non sembrava un acquisto scontato per Pep Guardiola, eppure i due hanno instaurato un ottimo rapporto durante i due anni trascorsi insieme al Bayern Monaco. L’esperienza di Alonso ha aiutato Guardiola a vincere due titoli di Bundesliga, mentre il centrocampista assimilava nuove informazioni in vista della sua futura carriera da allenatore.
Quindici anni fa, il Manchester City era talmente affascinato dal Barcellona, vincitore di tutto, che cercò di replicarne la stessa struttura. Iniziarono assumendo l'amministratore delegato Ferran Soriano e il direttore sportivo Txiki Begiristain, per poi arrivare a Pep Guardiola per gestire la squadra. Mancava solo Lionel Messi, anche se quasi firmarono per errore l'otto volte vincitore del Pallone d'Oro all'inizio del progetto guidato da Abu Dhabi!
La squadra di Xabi Alonso perde a sorpresa in casa contro il Celta Vigo per 0-2 e resta a -4 dal Barcellona capolista. Nuovo infortunio in difesa, Blancos in nove nel finale per le espulsioni di Fran Garcia e Carreras.
Flick ha definito "incredibile" la prestazione di Lamine Yamal che contro il Betis è stato schierato nell'inedito ruolo di trequartista. Può essere una svolta definitiva?
Prosegue il digiuno di Nico Gonzalez: l'argentino è fermo al goal nella gara d'esordio ma l'Atletico Madrid presto potrebbe doverlo riscattare obbligatoriamente.