Si dice che non si dovrebbe mai incontrare i propri eroi, ma il giovane prodigio brasiliano Dell probabilmente non sarebbe d'accordo. L'attaccante del Bahia e della Nazionale Under 17 brasiliana idolatra Erling Haaland fin da quando era bambino, quindi immaginate la sua emozione quando, un giorno durante l'allenamento, ha ricevuto un videomessaggio dal bomber del Manchester City.
Quello che nessuno ha il coraggio di dire sul calcio, il punto di vista scomodo e differente. La nostra Unpopular Opinion della settimana è sulla stagione della Juventus condizionata in maniera netta dalle decisioni arbitrali.
Se la Premier League porterà sei squadre agli ottavi, la Serie A ne avrà soltanto una: il ritratto più impietoso di una crisi che pervade il nostro movimento ormai da diversi anni.
L'ex allenatore della Juventus ha perso malamente il derby contro l'Arsenal all'esordio e deve fare i conti con una serie impressionante di problemi. Che però ristagnano nel club da anni.
Per 26 anni ha strappato contratti ai club brasiliani e non solo, fingendosi calciatore pur non sapendo giocare a calcio: la folle storia di 'Kaiser', Carlos Raposo, citato a Sanremo 2026 da Dargen D'Amico nella sua canzone "AI AI".
Quindici anni dopo la conquista del mondo da parte della Spagna con l'importante contributo di Barcellona e Real Madrid, il calcio spagnolo volge lo sguardo al presente e si chiede se il club catalano sia pronto a iniziare un nuovo ciclo nel 2026.
L’8 febbraio, Ousmane Dembélé ha proclamato con orgoglio che il Paris Saint-Germain era tornato ai livelli migliori della stagione del triplete. Gli uomini di Luis Enrique non avevano giocato in modo particolarmente convincente durante la prima metà della stagione 2025-26, quindi volevano inviare un avvertimento a tutti i loro rivali nazionali ed europei in occasione de Le Classique – e centrarono l’obiettivo in modo perentorio, infliggendo una brutale lezione per 5-0 al Marsiglia al Parc des Princes.
Quello che nessuno ha il coraggio di dire sul calcio, il punto di vista scomodo e differente. La nostra Unpopular Opinion della settimana è su Cesc Fabregas, forse sin troppo esaltato per gli ideali che per i fatti.
L'Italia del 2006 sembrava una costellazione di stelle: Fabio Grosso ha iniziato i Mondiali senza essere una di queste, ma li ha conclusi come uomo essenziale del titolo degli azzurri.
Nel 2022 l'Albiceleste è diventata campione per la terza volta e nel 2026 tornerà più forti che mai per difendere il titolo e scrivere ancora una volta il suo nome nella storia.
Il croato sostituisce Thomas Frank e deve fronteggiare una situazione delicatissima. Con un altro obiettivo nel mirino, come alla Juve: trasformare un incarico a interim in un contratto più lungo.
Il campione ucraino abbinava leggerezza ed estetica del gesto tecnico a una spietatezza feroce sotto porta: il 7 che diventa icona e simbolo rossonero, arrivando a eguagliare van Basten.
Tre domande a tre giornalisti di GOAL dopo le polemiche di Inter-Juventus: da Bastoni in Nazionale o no ai bianconeri penalizzati dagli arbitri, fino al Var sempre più enigmatico.
Risultati negativi, disorganizzazione, inchieste, le dimissioni del presidente: al Tricolor paulista negli ultimi tempi hanno vissuto di tutto. Ma l'ex centravanti, tornato dopo 4 anni, sta sistemando le cose.
Robinho Jr ha compiuto 18 anni solo a dicembre, ma è già entrato nella prima squadra del Santos, dove ora gioca al fianco del miglior marcatore di tutti i tempi del Brasile, Neymar. Il giovane calciatore sta già attirando l'interesse di numerosi club europei di alto livello, in parte per le sue capacità, ma anche per l'eredità calcistica lasciata dal padre.
Il fantasista ex Manchester City sta tornando a brillare con il Chelsea, nonostante i problemi fisici, e potrebbe rivelarsi una carta vincente per l'Inghilterra ai Mondiali.
La conferma ufficiale dell'addio di Roberto De Zerbi al Marsiglia è arrivata alle 2:35 di martedì mattina. In questo senso - e solo in questo senso - il momento in cui è stata data la notizia è stato strano. Ma non c'era nient'altro di sorprendentemente inaspettato nell'uscita di De Zerbi. Era nell'aria già da tempo, e l'umiliante sconfitta per 5-0 di domenica contro il Paris Saint-Germain al Parc des Princes è stata ovviamente l'ultimo chiodo nella bara di De Zerbi.
Quello che nessuno ha il coraggio di dire sul calcio, il punto di vista scomodo e differente. La nostra Unpopular Opinion della settimana è su Federico Dimarco e l'incapacità di dare il giusto valore ai calciatori italiani.
Ecco fatto! L'era di Sean Dyche al Nottingham Forest è ufficialmente finita, dopo soli 114 giorni e 18 misere partite di Premier League, con un pareggio per 0-0 in casa contro il fanalino di coda Wolves che ha dato il colpo di grazia. Dyche lascia il City Ground con la squadra al 17° posto in classifica, a soli tre punti dalla zona retrocessione, con 12 partite ancora da giocare nella stagione 2025-26.
Il campo del Metropolitano è diventato un argomento molto discusso in vista della semifinale di andata della Copa del Rey tra l'Atletico Madrid e il Barcellona. "Onestamente, non è in buone condizioni", ha ammesso Koke dopo la sconfitta casalinga di domenica contro il Real Betis. "Scivoliamo, il manto erboso si solleva. Chiaramente dobbiamo giocare meglio, quindi non è una scusa, ma ci si aspetta che rendiamo al massimo e per farlo abbiamo bisogno di un campo della stessa qualità".
L'Arsenal ha un piede nei quarti di finale della Champions League femminile dopo aver battuto mercoledì l'OH Leuven per 4-0 in Belgio. Due gol di Frida Maanum e uno ciascuno di Olivia Smith e Alessia Russo hanno portato a termine il lavoro, avvicinando le campionesse europee in carica a un grande passo verso l'incontro con le rivali londinesi del Chelsea negli ottavi di finale.
Thomas Frank se n'è andato! La mattina dopo una notte terribile, il Tottenham Hotspur ha annunciato che il danese era stato sollevato dal suo incarico di allenatore, senza grande sorpresa da parte di nessuno. La sconfitta per 2-1 di martedì sera in casa contro il Newcastle, anch'esso in difficoltà, ha portato a otto il numero di partite senza vittorie del Tottenham in Premier League, una serie di risultati disastrosi che lo ha fatto precipitare al 16° posto in classifica.
Il Tottenham Hotspur occupa il sedicesimo posto nella classifica della Premier League. Ha solo cinque punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Zero vittorie in nove partite nazionali nel 2026. La prossima partita sarà contro i vicini dell'Arsenal, campioni in carica della Premier League, che gli Spurs hanno battuto solo una volta negli ultimi dieci incontri. Eppure, fino a mercoledì mattina, sembrava che nel club non ci fosse alcun allarme per il fatto che questa stagione potrebbe benissimo finire in un disastro.
Non mancano certo i modi per descrivere Bernardo Silva. Un dribblatore audace, un passatore elegante, un pressatore instancabile, il motore del Manchester City, nonché il suo cervello. Ma Erling Haaland è riuscito a riassumere l'atteggiamento del capitano del City in termini brillantemente semplici dopo aver orchestrato la loro straordinaria rimonta contro il Liverpool: "Diamoci dentro!".
Domenica ad Anfield, il Liverpool ha perso contro il Manchester City per la seconda volta in questa stagione. Arne Slot ha insistito dopo la sconfitta per 2-1 che "il miglioramento" della sua squadra dopo la demoralizzante sconfitta per 3-0 all'Etihad a novembre era "evidente a tutti" e che c'erano stati sicuramente alcuni segnali positivi nel secondo tempo, ma la squadra ha comunque subito un crollo ormai quasi abituale nelle fasi finali.
Il Manchester United doveva semplicemente agire nella finestra di mercato di gennaio. Le Red Devils avevano goduto di un ottimo inizio di stagione 2025-26, qualificandosi per la prima volta alla fase a gironi della Women's Champions League e poi facendo un ulteriore passo avanti qualificandosi agli ottavi di finale di questo mese. Ma se volevano essere competitive contro le migliori squadre europee e competere ai massimi livelli nelle competizioni nazionali, avevano bisogno di rinforzare la rosa, ed è proprio questo l'approccio che ha adottato lo United.
Il perfetto inizio di Michael Carrick come allenatore del Manchester United si è interrotto con un pareggio per 1-1 contro il West Ham, ma il gol del pareggio al 96° minuto di Benjamin Sesko ha permesso alla sua squadra di continuare la sua serie di imbattibilità. Lo United ha incontrato la sua squadra del cuore di Carrick, mentre Nuno Espirito Santo ha messo in atto un piano tattico che ha soffocato gli ospiti e Tomas Soucek ha portato in vantaggio gli Hammers nel secondo tempo.
Il Chelsea non è riuscito a vincere una partita di Premier League sotto la guida di Liam Rosenior per la prima volta, pareggiando 2-2 contro il Leeds United martedì. I Blues sono stati nettamente superiori per gran parte della partita e sono persino riusciti a portarsi in vantaggio di due gol nel secondo tempo, ma una serie di errori difensivi ha fatto loro perdere una vittoria che avrebbe dato una spinta enorme alle loro speranze di qualificarsi per la Champions League.