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Unpopular Opinion - Sì, Dimarco è il migliore al mondo nel suo ruolo, ma c'è un problema: è italiano e non si può dire

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La nostra Unpopular Opinion vi porterà a dibattere, discutere, polemizzare e riflettere su concetti, idee e punti di vista che il calcio di oggi ha ormai forse esasperato. 

  • NON SOLO NUMERI, COME MANCINO NON HA RIVALI IN EUROPA

    Negli ultimi giorni stanno circolando con insistenza i numeri e le statistiche impressionanti di Federico Dimarco in questa stagione.

    Miglior assist man della Serie A, tra i tre top a livello europeo, primo per grandi occasioni create nel nostro campionato. In un momento di forma straordinario.

    Ma al netto dei numeri, quello che salta all'occhio è la qualità che c'è nel mancino di Federico Dimarco. Per come calcia, per come crossa, per precisione e balistica.

    Francamente, a livello europeo, il piede sinistro del 32 nerazzurro non ha rivali. E non bisogna vergognarsi a dirlo, non c'è scandalo. Non è nemmeno, probabilmente, un unpopular opinion. 

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  • L'INSPIEGABILE DEMONIZZAZIONE DEGLI ITALIANI

    Eppure, cosa che ho spesso riscontrato specialmente negli ultimi anni, abbiamo questa tendenza in Italia di sottovalutare, sminuire e quasi demonizzare i nostri calciatori.

    Il paragone continuo con i nostri vecchi campioni e il crollo verticale del calcio italiano rispetto al passato ci porta costantemente a sottovalutare quello che abbiamo oggi.

    E Dimarco è un chiaro esempio di questa pessima abitudine. Se qualcuno dice che Dimarco è il miglior crossatore al mondo, apriti cielo. "Ma cosa sta dicendo? Vuoi mettere Dimarco con...?".

    Eh, con chi? Obiettivamente c'è qualcuno oggi che crossa così tanto meglio di Dimarco? Anzi, c'è qualcuno che crossa meglio di Dimarco? Con quella costante precisione? Ma non si può dire. E non si capisce il perché.

    Non si capisce il perché dobbiamo essere proprio noi italiani a buttarci la zappa sui piedi. E non parlo solo di tifosi o appassionati calcistici, parlo anche dei media. Cosa che tra l'altro succede puntualmente anche con Donnarumma ogni volta che commette un errore, che comunque non lo sposta dall'essere il portiere migliore al mondo.

    Sembra assurdo, ma se Dimarco fosse stato inglese, spagnolo, francese o tedesco, oggi nessuno si indignerebbe se qualcuno dicesse che è il miglior terzino/quinto in circolazione.

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  • DICIAMOLO SENZA REMORE: IL MIGLIORE AL MONDO NEL SUO RUOLO

    Ci lamentiamo della mancanza di talento nella nostra nazionale, ci lamentiamo della mancanza di campioni, ma non abbiamo mai il coraggio di riconoscerli quando ci sono.

    Ho già citato Donnarumma, vi ho già parlato di Pio Esposito, quando a inizio stagione (e ancora adesso) la maggior parte si augurava che fallisse per l'eccessivo hype nei suoi confronti.

    E adesso Dimarco. Per partito preso siamo pazzi a scrivere o a dire che nel suo ruolo è il migliore al mondo. Perché c'è Nuno Mendes, perché c'è Grimaldo, perché c'è Carreras o addirittura Ait-Nouri. O per gli irriducibili anche Theo Hernandez.

    Va bene chiunque, basta che non diciamo che sia Dimarco. Invece dovremmo semplicemente riconoscerlo, al netto di simpatie, antipatie e campanilismi vari, tipicamente e maledettamente italiani. 

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