Il presidente del club rossazzurro ha affidato a un comunicato ufficiale il commento al divieto di trasferta per i residenti in Sicilia, dopo aver venduto più di mille biglietti: "Mi auguro che le Istituzioni e la FIGC riesca a convincere la gente, non me".
Il centravanti serbo della Juventus non gioca da novembre a causa del grave infortunio all'adduttore: quando tornerà a tutti gli effetti a disposizione di Spalletti per il finale di stagione.
Come spiegato da ‘La Gazzetta dello Sport’, il Napoli ha fatto grandi investimenti negli ultimi due anni: il patrimonio e solido, ma i conti vanno tenuti sotto controllo.
Quello che nessuno ha il coraggio di dire sul calcio, il punto di vista scomodo e differente. La nostra Unpopular Opinion della settimana è sui fischi a Bastoni negli stadi italiani.
Le ultime due uscite hanno nuovamente trascinato la Fiorentina in un vortice di incertezze: ora due partite da non sbagliare e un calendario in salita.
La Roma può riscattare Malen nei prossimi mesi, ma dipenderà dall'approdo nella prossima Champions League. La Juventus osserva, innamorata dell'olandese.
Il giovanissimo attaccante arrivato dal Marsiglia a gennaio è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti sia contro la Cremonese che contro la Juventus. Ma il tecnico aveva già avvertito: "Lui e Venturino rappresentano il futuro".
La guerra in Iran e nel Medio Oriente rende alquanto problematica, attualmente, la partecipazione del team di Teheran al Mondiale di scena negli Stati Uniti, in Canada e in Messico a giugno.
Il grande ex a pochi giorni dalla grande sfida contro l'Inter: "Si può fare, nel calcio ne ho viste tante: io ci credo. Bisogna crederci e i ragazzi in campo lo faranno".
L'ex centrocampista del Milan è la stella di un Newcastle in difficoltà e stasera affronterà proprio i Red Devils. Ovvero uno dei club che gli hanno messo gli occhi addosso in vista della prossima stagione.
Gesto di fair play nella gara di Serie B tra Reggiana e Sudtirol: Fumagalli ha rubato palla a Cragno mentre questi chiedeva l'interruzione del gioco e l'ha appoggiata in fallo laterale.
A Como i nerazzurri hanno giocato con un solo attaccante per tutta la partita, con tanto di staffetta tra Esposito e Thuram. Il tecnico: "Mai pensato di mettere le due punte".
Como e Inter hanno mantenuto tutto in equilibrio dopo i primi 90 minuti, pareggiando 0-0 al Sinigaglia: cosa serve alla squadra di Fabregas e a quella di Chivu per passare.
Per la terza volta dopo il mancato matrimonio del 2019 e quello del 2021, il Real sta pensando seriamente all'allenatore rossonero: il club spagnolo vuole un allenatore più esperto di Arbeloa.
Il primo atto della semifinale di Coppa Italia tra Como e Inter regala poco spettacolo: la mente di entrambe le squadre è già divisa tra la qualificazione alla prossima Champions League e l’archiviazione dello Scudetto in vista del derby di domenica.
L'allenatore del Como polemizza sul calendario e risponde ai critici: "Rivincita con i risultati? No, è per i perdenti". Poi punzecchia Chivu: "Dovreste chiedere a lui perché l'Inter è venuta a giocare così".
La doppietta del 18enne Bernal, inframezzata dal rigore di Raphinha, firmano il successo dei blaugrana che però si fermano ad un passo dalla rimonta: il 4-0 dell'andata, infatti, premia l'Atletico.
Le parole dell'allenatore nerazzurro dopo il pareggio a Como nell'andata della semifinale di Coppa Italia: "Solo settantadue ore per prepararla, non è stata una partita da Inter".
Il talentuoso classe 2009 di proprietà della Juventus è stato espulso nel finale di partita: già ammonito, il numero 27 è andato giù al limite dopo un intervento di Vezzosi che però non l'aveva toccato.