Doveva essere l’uomo in più del Napoli, il campione chiamato, con la sua esperienza e con le sue straordinarie qualità, a far fare lo step successivo a una squadra che, dopo aver vinto il suo secondo Scudetto in tre anni, puntava non solo a riconfermarsi in campionato, ma anche a recitare un ruolo da grande protagonista in Champions League.
Kevin De Bruyne, in realtà, in questa stagione lo si è visto pochissimo e non certo perché gli mancassero le doti per incidere. Anzi.
A condizionare fortemente la sua prima annata in azzurro è stato un infortunio che lo ha tenuto fuori da fine ottobre. Un problema non di poco conto: una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra che lo ha costretto non solo a un ruolo di spettatore privilegiato, ma anche a sottoporsi a un intervento chirurgico.
Oggi l’infortunio è finalmente alle spalle e Antonio Conte, nel rush finale di un campionato che deve ancora emettere i suoi verdetti, potrà contare su un rinforzo di valore assoluto.
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