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Fumagalli Cragno Reggiana SudtirolDAZN

Fumagalli come Di Canio in Reggiana-Sudtirol: Cragno si fa male e lui evita di segnare a porta vuota

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Ricordate il gesto di fair play che trasformò Paolo Di Canio da bad boy a personaggio leggendario in Inghilterra? Bene: nel turno infrasettimanale di Serie B è accaduta più o meno la stessa cosa.

Il protagonista principale è decisamente meno famoso di Di Canio: si tratta di Tommaso Fumagalli, attaccante della Reggiana, che durante la sfida contro il Sudtirol ha emulato l'ex giocatore del West Ham con un gesto di puro fair play.

L'altro protagonista è un po' più famoso: Alessio Cragno, portiere del Sudtirol, che infortunandosi ha involontariamente indotto l'avversario a scrivere una bella storia di sportività.

  • L'EPISODIO

    L'episodio in questione è accaduto al 20' della ripresa, con il Sudtirol in vantaggio per 1-0 al Mapei Stadium. Su un lancio in profondità Cragno ha anticipato tutti, uscendo dall'area e controllando la palla con i piedi, prima di fermarsi a causa di un problema muscolare.

    A quel punto Fumagalli gli ha rubato palla, ma invece di puntare verso la porta rimasta sguarnita e calciare in rete ha appoggiato sportivamente la palla in fallo laterale, pur con un gesto di stizza. Il tutto mentre Cragno, seduto a terra, chiedeva il cambio: l'ex doriano sarebbe stato effettivamente sostituito da Adamonis, il suo secondo.

    I giocatori del Sudtirol hanno apprezzato il gesto di Fumagalli: alcuni di loro sono andati a complimentarsi con l'avversario, elogiandone la sportività.

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  • SUDTIROL DILAGANTE

    Il gesto di Fumagalli, come accennato, è arrivato quando il Sudtirol era in vantaggio per 1-0 grazie a una rete segnata da Kofler al 39' del primo tempo. E ha ancor più valore considerando tutto quel che è accaduto in seguito.

    Alla fine gli altoatesini hanno dilagato sulla Reggiana, imponendosi addirittura per 4-0: dopo Kofler sono andati a segno nel finale Pecorino, Casiraghi e infine Merkaj.

    Il successo rilancia il Sudtirol nella corsa verso i playoff promozione e lascia la Reggiana in una situazione delicatissima di classifica: gli emiliani rimangono poco sopra la zona playout.

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  • "HA DECISO COL CUORE"

    A elogiare Fumagalli è stato anche il suo allenatore, ovvero Lorenzo Rubinacci, che da meno di un mese siede sulla panchina della Reggiana:

    "Tommaso istintivamente ha scelto in zero secondi - ha detto il tecnico degli emiliani nella conferenza stampa post partita - perché ha deciso col cuore ed è andato dritto su questa scelta. Se avesse preso una decisione diversa, chissà cosa sarebbe successo".

  • FUMAGALLI COME DI CANIO

    L'episodio di Reggiana-Sudtirol ricorda tanto quello avvenuto più di 25 anni fa in un'altra città, in un altro stadio, in un altro paese. Ovvero l'Inghilterra, Liverpool, il Goodison Park, la casa dell'Everton che quel giorno sfidava il West Ham.

    La leggenda britannica di Paolo Di Canio, due anni dopo la celeberrima spinta all'arbitro Alcock, nasceva proprio lì: da quel pallone preso con le mani su cross di Sinclair, invece di incornarlo verso la porta sguarnita, mentre il portiere avversario Gerrard era a terra vittima di un infortunio. Proprio come Fumagalli, proprio come Cragno.

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