Mancano appena tre mesi ai Mondiali centro-nord americani e la situazione geo-politica in Medio Oriente, o Vicino Oriente che dir si voglia, rende alquanto complicato sapere se l'Iran giocherà la Coppa del Mondo negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
L'attacco congiunto di USA e Israele, che ha causato la morte della Guida Suprema Ali Khamenei e il contro-attacco iraniano nella regione che ha preso di mira i paesi vicini rendono il tutto incerto anche dal punto di vista del grande spettacolo sportivo previsto a giugno, su cui il presidente Donald Trump punta tantissimo.
"Quello che è certo è che dopo questo attacco, non ci si può aspettare di guardare avanti alla Coppa del Mondo con speranza" ha affermato il presidente del calcio iraniano Mehdi Taj, sentito dal portale Varzesh3. Non potrebbe essere altrimenti, considerando che diversi scenari potrebbero bloccare la rappresentativa di Teheran dal partecipare al torneo oramai dietro l'angolo.


