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Pio Esposito ThuramGOAL

Come giocherà l'Inter nel derby, una o due punte: la situazione di Lautaro Martinez e Bonny e le parole di Chivu

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Adesso sì, il mirino è completamente rivolto verso il derby. L'andata delle semifinali di Coppa Italia contro il Como è alle spalle: nella mente dell'Inter c'è unicamente il Milan, seconda stracittadina stagionale dopo l'1-0 rossonero di fine novembre.

Come ci arriva la squadra di Cristian Chivu? A due facce. Non solo perché al +10 in classifica sui cugini ha fatto da contraltare la dolorosa eliminazione in Champions League, ma anche perché l'allenatore romeno deve fare i conti con qualche problema offensivo che rischia di restringere al massimo le sue scelte.

Come giocherà l'Inter in attacco domenica sera? Si schiererà con una punta sola oppure con due? La domanda, che fino a poche settimane fa poteva sembrare priva di senso, oggi un senso ce l'ha: eccome.

  • LA STAFFETTA DI COMO

    Al Sinigaglia, martedì sera, l'Inter ha giocato con un solo centravanti per tutta la partita. Il che non significa che abbia giocato con lo stesso centravanti per 90 minuti: c'è una bella differenza.

    Pio Esposito è sceso in campo dall'inizio. E non ha fatto bene. Non solo per colpa sua, s'intende: si è visto recapitare pochissimi palloni giocabili nel contesto di una gara bloccata, poco piacevole, in cui entrambe le squadre hanno creato pochissimo dalle parti dei rispettivi portieri avversari.

    Alla fine Esposito ha fatto spazio a Marcus Thuram dopo nemmeno un quarto d'ora nel corso della ripresa. Il francese ha fatto qualcosina di più rispetto al compagno: un po' di movimento, un bel numero sulla trequarti, un tocco in verticale per Frattesi. Nulla di trascendentale, comunque.

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  • "MAI PENSATO DI METTERE LE DUE PUNTE"

    Chivu ha scelto così per un motivo ben chiaro: l'assenza contemporanea di Lautaro Martinez e Ange-Yoan Bonny, il primo alle prese con un risentimento muscolare al soleo e il secondo con un problema al polpaccio.

    L'allenatore interista, insomma, non ha voluto rischiare dal primo minuto e per tutta la partita i due attaccanti rimasti a disposizione. Ha preferito centellinarli, nonché tenersi la possibilità di utilizzarne uno dall'inizio e un altro a gara in corso, come da lui stesso ammesso senza troppi problemi nella conferenza stampa post partita.

    "Se ho mai pensato alla soluzione con due punte? No, mai. Non ho mai pensato di mettere le due punte, perché a volte devi prendere delle decisioni forti senza andare a danneggiare l'integrità e la salute dei calciatori. Non volevo permettermi il rischio di perdere un'altra punta, visto che oggi ne avevamo a disposizione solo due".

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  • US Lecce v FC Internazionale - Serie AGetty Images Sport

    COME STANNO LAUTARO MARTINEZ E BONNY

    La situazione emergenziale in cui si è trovata l'Inter negli ultimi giorni potrebbe migliorare durante il cammino di avvicinamento verso il derby di domenica. Ma il condizionale, in questo momento, è ancora d'obbligo.

    Bonny ha, sì, delle chances di essere a disposizione di Chivu per la partita contro il Milan. Il problema al polpaccio non è considerato troppo serio e l'ex attaccante del Parma proverà a recuperare in tempo, anche solo per sedersi in panchina e fornire un'alternativa a gara in corso.

    Diversa è la situazione di Lautaro Martinez: il capitano è già più che certo di saltare la stracittadina e dovrebbe tornare a disposizione per Fiorentina-Inter del 22 marzo, in anticipo sugli iniziali tempi di recupero basati su un possibile rientro all'inizio di aprile.

  • INTER A UNA O DUE PUNTE?

    Detto questo, Chivu contro il Milan schiererà un'Inter a una o due punte? La sensazione, a pochi giorni dalla sfida, è che stavolta il tecnico possa rischiare entrambi i giocatori attualmente a disposizione in attacco, ovvero Esposito e Thuram. Senza dunque attuare alcuna staffetta, come accaduto contro il Como.

    Una sensazione corroborata proprio dalla situazione di Bonny: il francese è in miglioramento, la sua assenza al Sinigaglia era prevista ma il rientro in gruppo dovrebbe avvenire tra oggi e giovedì, dunque in tempo proprio per il derby.

    In caso di intoppi nel recupero di Bonny, intoppi che l'Inter spera comunque di evitare, lo scenario tattico verrebbe rimesso parzialmente in discussione. E allora sì Chivu potrebbe pensare seriamente alla possibilità di schierare nuovamente la propria squadra con un solo attaccante, scambiandolo con l'altro nel corso del secondo tempo.

    All'orizzonte, come detto, si staglia in ogni caso la figura del 3-5-2. Con Esposito e Thuram a guidare l'attacco dell'Inter, Bonny recuperato e inizialmente in panchina così come gli altri che hanno provato - invano - a ravvivare la gara di Como: da Frattesi a Diouf.

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  • IL PROBABILE 11 DELL'INTER NEL DERBY

    Ecco, in sostanza, come dovrebbe schierarsi l'Inter nel derby. Da Barella a Dimarco, passando per Sommer e Akanji, torneranno tanti titolari che a Como non c'erano. E a meno di sorprese tornerà, come detto, il modulo a due punte: quello che fin qui ha fatto le fortune dell'indiscussa capolista del campionato.

    INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Esposito. All. Chivu

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