Gli uomini di Deschamps debuttano ai Mondiali 2026 affrontando il Senegal nella prima giornata del Gruppo I: nella Francia giocano Maignan e Rabiot con Mbappé punta centrale, Mane guida gli africani.
Quella che apre i Mondiali delle due Nazionali non può essere una sfida come tutte le altre. Il Senegal ha ottenuto l'indipendenza dalla Francia solo nel 1960. E gli incroci in campo saranno tantissimi.
Dove vedere la partita di Coppa del Mondo tra Francia e Senegal: tutte le informazioni utili per guardare il match in tv e in streaming, l'orario del fischio d'inizio e le ultime notizie sulle squadre.
Dopo anni di attesa, i Mondiali 2026 sono alle porte. I migliori giocatori sono arrivati negli Stati Uniti, in Messico e in Canada con il sogno di sollevare il trofeo più prestigioso del calcio, in vista dell'inizio delle gare a Città del Messico.
I Mondiali 2026 saranno storici: 48 squadre e tre paesi ospitanti – USA, Canada e Messico – per il più grande evento nei quasi 100 anni della competizione.
La FIFA ha annunciato una modifica al protocollo: tutti i membri delle squadre dovranno partecipare all’esecuzione degli inni nazionali prima delle partite dei prossimi Mondiali. A differenza della tradizione, sia i titolari sia le riserve si riuniranno in campo prima del calcio d’inizio.
Manca meno di una settimana all'inizio dei Mondiali e le squadre stanno ultimando i preparativi per il torneo in Nord America. È quasi ora per tanti giocatori, compresi i giovani talenti più promettenti, di diventare eroi nazionali.
48 squadre partecipano al Mondiale 2026, con la maggior parte che giocherà la fase ad eliminazione diretta: solo le quarte in classifica sono certe di tornare immediatamente a casa.
Dopo decenni di format senza novità, dal torneo di Canada, Messico e Stati Uniti la FIFA ha deciso di allargare il numero di squadre partecipanti al Mondiale.
Il Mondiale più grande di sempre tra giugno e luglio 2026: Italia fuori, 48 squadre prendono parte alla competizione quattro anni dopo la vittoria dell'Argentina di Messi.
In quasi 100 anni di storia, i Mondiali hanno regalato tanti momenti iconici. Ogni quattro anni, miliardi di tifosi seguono un torneo ricco di colpi di scena, delusioni e gioie, più di qualsiasi altro evento sportivo. I Mondiali sono il palcoscenico più prestigioso del calcio: qui nascono leggende, ma anche reputazioni si infrangono e stelle cadono.
L'attaccante rossonero trova la rete in amichevole contro il Senegal e spezza il digiuno: torna al goal dopo 21 partite d'astinenza. L'ultimo goal risaliva al 28 dicembre contro il Verona.
La lista dei Bleus scatena il dibattito in Francia: fuori veterani e protagonisti del Qatar, tra scelte tecniche, stagioni negative e concorrenza feroce.
La storia del Senegal ai Mondiali non è mai stata realmente ordinaria. È un racconto spiazzante che ha scosso lo sport e parla di momenti di vuoto che hanno avuto lo stesso effetto di un esilio, di una profonda delusione inflitta dal regolamento e di una rinascita guidata da una delle squadre africane più forti mai esistite.
La Nazionale senegalese, prima dell'amichevole con il Perù a Parigi, ha sfilato in segno di protesta contro la decisione della Federazione africana, la quale ha assegnato il trofeo a tavolino al Marocco a causa del temporaneo abbandono del terreno di gioco da parte del Senegal durante la finale di Coppa d'Africa.
La Federazione calcistica senegalese ha annunciato che farà ricorso al TAS, dopo la decisione di assegnare al Marocco la vittoria della finale di Coppa d'Africa a tavolino.
Colpo di scena clamoroso dopo la finale caotica dell'ultima Coppa d'Africa: la CAF ha assegnato il trofeo al Marocco, ribaltando l'esito del campo che aveva visto vincere il Senegal ai supplementari.
La finale di Coppa d'Africa continua a far discutere anche dopo il triplice fischio: dalle scuse di Brahim Diaz per il rigore sbagliato al comunicato contro il momentaneo ritiro del Senegal.
Quanto accaduto nella finale di Coppa d'Africa potrebbe portare a pesanti squalifiche per i giocatori del Senegal e il suo ct: a giugno ci sono i Mondiali, sempre più vicini.
GOAL passa in rassegna i protagonisti della Coppa d'Africa 2025, tra cui Mohamed Salah, il Marocco e Sadio Mane che ha vinto il trofeo dopo aver evitato un clamoroso finale.