Milan, Calvelli ha ereditato i compiti di Furlani come CEO: esiste un tetto da 10 milioni e l'ex ad rimane formalmente in carica almeno fino a ottobre.
Khephren Thuram non è ritenuto incedibile dalla Juventus che punta a incassare almeno 45 milioni per fare registrare una cospicua plusvalenza. Tanti i nomi per sostituirlo: da Frattesi a Ndour.
L'esterno è il grande obiettivo per sostituire Dumfries ma non c'è accordo con l'Atalanta sul prezzo del cartellino. L'Inter resta ottimista anche perché Palestra spinge per restare in Italia. Intanto spuntano le possibili alternative.
Durante la sua carriera da allenatore, iniziata molto presto, Amorim ha già lanciato tantissimi giocatori. E alcuni di loro oggi sono delle stelle internazionali come Nuno Mendes e Viktor Gyokeres.
Il Como per la trequarti pensa a Eduard Spertsyan, stella del Krasnodar, considerato l'erede al trono di Mkhitaryan nella Nazionale armena: valutazione da 20-25 milioni di euro, giustificata dagli incredibili numeri stagionali, con 13 goal e 17 assist in 30 presenze nel campionato russo.
Quella che apre i Mondiali delle due Nazionali non può essere una sfida come tutte le altre. Il Senegal ha ottenuto l'indipendenza dalla Francia solo nel 1960. E gli incroci in campo saranno tantissimi.
L'Udinese ha esercitato il diritto di riscatto per il cartellino di Zaniolo che però chiede un adeguamento dell'ingaggio. Intanto tramite il suo procuratore Vigorelli si dice "deluso e amareggiato".
L'Argentina punta a essere la prima squadra a vincere due Mondiali di fila dal 1962. Lionel Scaloni può contare su un gruppo collaudato, ma potrebbe dover lanciare i giovani per dare a Lionel Messi un addio perfetto.
La Tunisia ha deciso di sollevare dall'incarico Sabri Lamouchi dopo la prima giornata della fase a gironi affidando la panchina al francese Renard. Ma non è il primo esonero durante i Mondiali.
Una storia di resilienza e pragmatismo che ha portato Vladimir Petkovic a vincere una Coppa Italia con la Lazio battendo in finale la Roma nel derby, fino ai Mondiali come CT dell'Algeria.
Erling Haaland ha abbracciato la fama di “Terminator” del calcio. Qualche anno fa ha augurato ai follower un "Happy Haalandween", postando una foto in cui appare metà uomo e metà macchina da gol. Ridurlo a un semplice killer sotto porta, però, sminuisce il suo carattere emotivo e vivace, sempre desideroso del meglio per la sua Norvegia.
A differenza di quattro anni fa Julian Alvarez parte avanti nelle gerarchie ma è reduce da un infortunio e Lautaro Martinez potrebbe giocare titolare la prima dei Mondiali contro l'Algeria per cercare di ribaltare la situazione.
L'Egitto parte bene e trova il vantaggio con un bellissimo tiro di Ashour, servito da Salah. Nel secondo tempo meglio il Belgio che pareggia grazie ad un'autorete con lo zampino di Lukaku, appena entrato.
La Spagna, tra le grandi favorite della vigilia, è riuscita a fare peggio del Brasile pareggiando contro il debuttante Capo Verde senza riuscire a segnare. Lamine Yamal è l'unica speranza delle Furie Rosse.
Clamoroso passo falso della Spagna che inizia male la sua avventura ai Mondiali. Le Furie Rosse non vanno oltre lo 0-0 contro Capo Verde che festeggia il primo punto al debutto assoluto.
L'esterno offensivo del Liverpool ha giocato i Mondiali per l'unica volta nel 2018: in Qatar il suo Egitto non è riuscito a qualificarsi. A 33 anni, per l'ex romanista potrebbe essere l'ultima occasione.
Boga è arrivato a gennaio dal Nizza come vice Yildiz ma in pochi mesi si è guadagnato la conferma alla Juventus con goal pesanti e ottime prestazioni. Un jolly offensivo utilissimo per Spalletti.
L'ex attaccante della Roma è il terzo miglior marcatore di sempre nella storia dell'Iran però non è stato convocato per i Mondiali 2026. Nel suo Paese oggi è considerato un "traditore", ma il calcio non c'entra.
Il talento del Barcellona non parte titolare con la Spagna nella prima dei Mondiali contro Capo Verde: perché Lamine Yamal non gioca? I motivi della sua assenza.