Quattro anni fa in Qatar, Lionel Messi ha chiuso il dibattito sul “più grande di tutti i tempi” guidando l’Argentina alla vittoria sulla Francia in finale. Nella squadra avversaria, però, c’era un giocatore con il talento per riaprire il discorso: Kylian Mbappé. Quel giocatore era Kylian Mbappé, che in quella finale segnò una tripletta e vinse la Scarpa d’Oro del torneo.
Con il goal del pareggio ai supplementari, Mbappé ha raggiunto quota quattro reti nelle sole fasi finali, superando Hurst, Vava, Pelé e Zidane. Aveva solo 23 anni. Sembrava l’alba di una nuova era. Forse non sarebbe diventato il GOAT, ma appariva l’erede designato di Messi.
Quattro anni dopo, però, Mbappé non ha ancora vinto un Pallone d’Oro né una Champions League. Ousmane Dembélé, invece, potrebbe collezionarne due di entrambi entro l’estate, lo stesso Dembélé che, secondo L’Équipe, meritò un “non voto” per la sua opaca prova nella finale mondiale.












