L'origine del suo soprannome "El Tiburon", la passione per i cani e per i tatuaggi, il drastico cambio di alimentazione che lo ha portato al top, un passato da genero di Luis Enrique: cinque curiosità su Ferran Torres, il match-winner della finale dei Mondiali.
Il centrale, reduce dalla delusione della finale dei Mondiali persi contro la Spagna, piace ai nerazzurri: ma può davvero fare ritorno in Italia dopo gli anni con Genoa, Juventus e Atalanta?
Il torneo si è concluso con il trionfo della Spagna sull'Argentina ed è stato segnato da prestazioni individuali di alto livello di vari giocatori: ecco la squadra ideale.
Secondo le indiscrezioni, il presidente del Real Madrid Florentino Pérez avrebbe individuato in Michael Olise la sua priorità per il calciomercato estivo, vedendo nel nazionale francese il prossimo possibile “Galáctico”. Il club spagnolo procede però con cautela per evitare tensioni con il Bayern Monaco.
L'edizione nordamericana si è conclusa con il trionfo della Spagna sull'Argentina. E come sempre non sono mancate le sorprese, le conferme ma anche le grandi delusioni.
Premiato come Miglior Giovane dei Mondiali, Pau Cubarsi è stato uno degli uomini-copertina della Spagna di de la Fuente, guidando con incredibile personalità una difesa che ha concesso un solo goal in tutto il torneo.
L'ex centrocampista di Roma e Juventus ha perso la testa subito dopo il fischio finale, affrontando i due avversari durante i festeggiamenti spagnoli. Aveva già rischiato il rosso durante la partita.
Il centrocampista del Manchester City è tornato al top nel momento più importante dopo mesi complicati in seguito al grave infortunio al ginocchio. Rodri ha guidato la Spagna al trionfo nei Mondiali 2026.
L'attaccante dell'Inter, autore del goal qualificazione nella semifinale contro l'Inghilterra, non ha giocato la finale dei Mondiali 2026. Il motivo dell'assenza di Lautaro Martinez in Spagna-Argentina? La gestione dei cambi di Scaloni...
Suo il goal che nei tempi supplementari ha deciso la finale dei Mondiali contro l'Argentina regalando il secondo titolo iridato alla Spagna. Dopo una grande stagione col Barcellona.
La squadra di De La Fuente domina la Finale di New York, ma servono i supplementari per mettere le mani sulla Coppa del Mondo. Messi abdica, Ferran Torres regala agli iberici il secondo titolo.
La finale persa contro la Spagna rappresenta l'ultimo atto del fuoriclasse dell'Argentina, alla sesta partecipazione: spesso criticato, Leo si è unanimemente meritato il paragone con Maradona.
Mason Greenwood è stato vicino alla Roma ma alla fine ha firmato col Fenerbahce. Conte, prima della finale dei Mondiali, confessa di avere cercato di portarlo al Napoli.
Ivoriano, ha solo vent'anni ma Oulai durante i Mondiali ha conquistato tutti mostrando numeri e grande personalità. Paratici è riuscito a portarlo alla Fiorentina dopo una trattativa molto particolare.
Previsto un grande show sia per la cerimonia di chiusura, che si terrà prima della finale, che durante l'intervallo di Spagna-Argentina. Tra i protagonisti anche l'italiana Laura Pausini.
Per la prima volta nella storia dei Mondiali di calcio alla Nazionale vincitrice della finale andrà anche un anello celebrativo come già accade in molti sport americani: cos'è, chi lo riceve e quanto vale.
Dopo la gara tra Francia e Inghilterra sono arrivate le parole di Rabiot che ha confermato di voler restare al Milan anche nella prossima stagione. Sarà un punto fermo per Amorim, ma chi giocherà insieme a lui?
Nei primi giorni a Dimaro Allegri sta provando Antonio Vergara da mezzala nel 4-3-3: un ruolo inedito per il trequartista partenopeo, che presto firmerà il rinnovo con il Napoli fino al 2031.
Schierato titolare nella prima amichevole estiva contro il Basilea, Douglas Luiz ha incassato i complimenti di Spalletti che potrebbe concedergli una seconda occasione alla Juventus. E anche il brasiliano sembra pronto a riprovarci.
Il giocatore del Tottenham è stato uno dei migliori dell'Inghilterra nella finalina contro la Francia, ma giocando sulla fascia mancina. Mentre a Milano diventerebbe l'erede di Dumfries.
La pessima stagione dell'ex monzese ha convinto la società a cercare un nuovo profilo tra i pali. Ma a un mese circa dall'inizio del nuovo campionato non è arrivato nessuno.
L'attaccante portoghese ha spiegato senza troppi giri di parole alla fine di maggio di voler cambiare squadra: perché nessuno lo ha ancora portato via da Milano?
La seconda voce della Rai, nel mirino di critici e appassionati: "Ho migliaia di messaggi di ragazzi che mi dicono: continua così, ci fai vivere un sogno".
La sfida di questa sera tra la Roja di De la Fuente e l'Albiceleste di Scaloni promette un match avvincente tra le due migliori squadre del torneo. Con l’accento proprio su “squadre”.