Il torneo 2026, visto il maggior numero di partite, sembrava poter portare l'aumento dei convocati rispetto alle ultime edizioni: la FIFA, al contrario, ha confermato le liste del passato.
Diversi ct devono ancora prendere decisioni cruciali in vista dell'inizio del torneo: scelte che potrebbero influenzare in un modo o nell'altro il percorso delle rispettive Nazionali.
La FIFA ha annunciato una modifica al protocollo: tutti i membri delle squadre dovranno partecipare all’esecuzione degli inni nazionali prima delle partite dei prossimi Mondiali. A differenza della tradizione, sia i titolari sia le riserve si riuniranno in campo prima del calcio d’inizio.
48 squadre partecipano al Mondiale 2026, con la maggior parte che giocherà la fase ad eliminazione diretta: solo le quarte in classifica sono certe di tornare immediatamente a casa.
Dopo decenni di format senza novità, dal torneo di Canada, Messico e Stati Uniti la FIFA ha deciso di allargare il numero di squadre partecipanti al Mondiale.
Il Mondiale più grande di sempre tra giugno e luglio 2026: Italia fuori, 48 squadre prendono parte alla competizione quattro anni dopo la vittoria dell'Argentina di Messi.
In quasi 100 anni di storia, i Mondiali hanno regalato tanti momenti iconici. Ogni quattro anni, miliardi di tifosi seguono un torneo ricco di colpi di scena, delusioni e gioie, più di qualsiasi altro evento sportivo. I Mondiali sono il palcoscenico più prestigioso del calcio: qui nascono leggende, ma anche reputazioni si infrangono e stelle cadono.
Un Mondiale storico vinto da leader, un goal indimenticabile, un Pallone d'Oro e una giocata che avrà per sempre il suo marchio di fabbrica: Zinedine Zidane entra nella Hall of Fame di GOAL.
La lista dei Bleus scatena il dibattito in Francia: fuori veterani e protagonisti del Qatar, tra scelte tecniche, stagioni negative e concorrenza feroce.
Rispetto alla maggior parte delle Nazionali, la Francia ha già annunciato la lista definitiva per i Mondiali senza rilasciarne una preliminare: tra gli esclusi Kalulu, Kolo Muani e Griezmann.
I prezzi per i tifosi che vivranno il Mondiale in terra statunitense continuano ad aumentare: le ultime novità arrivano dal Gillette Stadium, vicino a Boston.
Secondo alcune indiscrezioni riportate dal Daily Mail, Nike si sarebbe tra l'altro parzialmente avvalsa dell'intelligenza artificiale durante la fase di progettazione delle sue ultime divise.
La stella del Real Madrid Kylian Mbappé ha fatto luce su uno dei momenti più bui della sua carriera in nazionale, rivelando quanto fosse profondo il suo disagio dopo Euro 2020. Il campione del mondo ha ammesso di aver rischiato di ritirarsi dalla nazionale francese a causa di una valanga di insulti razzisti.
Kylian Mbappé aveva solo diciannove anni quando ha trasformato i Mondiali del 2018 nella sua personale presentazione al mondo, battendo record, eguagliando imprese che non si vedevano dai tempi di Pelé e portando Les Bleus a un titolo che sembrava l'inizio di qualcosa di storico. In questo episodio, riviviamo i goal che hanno cambiato la sua vita, la notte in cui ha eclissato Lionel Messi, la finale che ha confermato la sua ascesa e i momenti in cui persino Pelé lo ha accolto nel club più esclusivo del calcio.
I Les Blues mostrano i muscoli nell’amichevole contro la Colombia, imponendosi con un netto 3-1 e mettendo in evidenza tutta la profondità della rosa a disposizione di Deschamps.
Dopo un periodo complicato, l’attaccante dell’Inter torna a segnare con la maglia della nazionale: tanta gioia e l’abbraccio caloroso dei compagni, il primo dei quali è stato Kalulu.