Neymar ha definitivamente consolidato il suo status di leggenda moderna grazie alle sue imprese nel finale di stagione con il Santos, ma questo deve comportare la convocazione automatica con il Brasile per i Mondiale 2026.
Neymar è tornato a segnare con costanza e in Brasile ha ripreso vigore il dibattito sulla sua presenza o meno ai Mondiali: “Porterò solo chi è al 100%”.
Cosa ha detto il sorteggio del Mondiale 2026? L'analisi sui gironi e chi può essere considerato avvantaggiato o svantaggiato dal sorteggio e dal percorso che avrà.
Impatto super da parte di Igor Thiago al Brentford: l'attccante brasiliano è sulla buona strada per sfidare Erling Haaland nella corsa alla Scarpa d'oro della Premier League e diventare il nuovo numero 9 titolare del Brasile ai Mondiali del 2026.
Il mancino del Bahia fino a pochi anni fa non era neppure un calciatore professionista: convocato per le amichevoli di novembre, oggi anche lui sogna di salire sull'aereo per gli Stati Uniti, il Messico e il Canada.
Neymar è stato definito "finito", i tifosi hanno reagito alla "triste visione" dell'icona brasiliana intento a fallire due tentativi del famoso giochetto rainbow flick durante la sorprendente vittoria del Santos sul Palmeiras. Neymar ha giocato in modo ammirevole in quella partita, ma ci si chiede se il 33enne possieda ancora quella magia nei piedi che un tempo gli ha permesso di illuminare la scena mondiale.
L'impatto di Carlo Ancelotti sulla Seleçao ha entusiasmato Vinicius Junior: "Identità di gioco e fiducia, dobbiamo entrare in modalità Coppa del Mondo".
Carlo Ancelotti può mettere insieme l'attacco stellare del Brasile per inseguire il successo ai Mondiali: Estevao è pronto a diventare l'erede di Neymar, Richarlison favorito come numero 9.
Carlo Ancelotti ha lanciato un avvertimento a Neymar riguardo alla sua selezione nella squadra brasiliana per i Mondiali, dopo aver ammesso che il fuoriclasse del Santos non ha un posto garantito nei suoi piani per il torneo della prossima estate.
La stella del Barcellona non avrebbe preso bene il proprio ingresso in campo a 4150 metri d'altitudine. La qualificazione ai Mondiali era già assicurata.