Il 19enne attaccante è stato presentato ufficialmente dal Lione lunedì scorso, ponendo fine a settimane di speculazioni sul suo futuro.. Dopo aver collezionato solo una presenza in Champions League e una in Liga sotto la guida del nuovo allenatore Xabi Alonso in questa stagione, il Real ha deciso di autorizzare la partenza temporanea del calciatore. Tuttavia, il consiglio più significativo non è venuto dai vertici del club madrileno, ma dal suo ex allenatore e attuale commissario tecnico della nazionale, Ancelotti.
Durante la conferenza stampa di presentazione in Francia, Endrick ha parlato con una maturità superiore alla sua età della difficile decisione di lasciare i campioni d'Europa. Ha confermato che Ancelotti, che ora guida la Seleção in vista dei prossimi Mondiali in Nord America, ha avuto un ruolo fondamentale in questo processo.
"Sì, ne ho parlato con Carlo. Mi ha dato istruzioni su cosa potevo fare, cosa dovevo fare per migliorare, e questo mi ha davvero commosso", ha detto Endrick lunedì durante la sua presentazione al Lione, rivolgendosi ai giornalisti presenti.
Per un giocatore desideroso di assicurarsi un posto nella squadra brasiliana per il Mondiale del 2026, il consiglio dell'uomo che selezionerà quella squadra era evidentemente impossibile da ignorare. Le parole di Ancelotti hanno inquadrato il prestito non come un fallimento, ma come una necessaria ritirata tattica per garantire la sua preparazione a lungo termine.
"Il suo consiglio è stato quello di lasciare il Real Madrid, di giocare, di sviluppare il mio calcio, di andare dove potevo giocare, dove potevo essere felice", ha spiegato Endrick. "Questa decisione è mia, ovviamente, ma Carlo ha avuto un ruolo importante, perché è un grande allenatore".