In palio questa sera altri tre biglietti per il prossimo Mondiale oltre a quello di Zenica: da Calhanoglu a Hojlund, in campo anche tanti giocatori di Serie A.
L'uomo copertina della Bosnia conosce molto bene l'Italia: otto anni e mezzo in Serie A con le maglie di Roma, Inter e Fiorentina. Contro gli Azzurri sfiderà addirittura otto ex compagni di squadra.
Righe nerazzurre old style, anche se dai tratti seghettati: così si presenta la nuova maglia dell'Inter per la prossima stagione. Logo, sponsor e sponsor tecnico saranno colorati di giallo.
A marzo del 2022, l'Italia falliva la qualificazione Mondiale perdendo agli spareggi contro la Macedonia del Nord: quattro anni e tre commissari tecnici dopo, gli Azzurri ci riprovano nella notte decisiva contro la Bosnia.
Il jolly della Juventus, diversamente dalla semifinale contro l'Irlanda del Nord, rappresenterà un'opzione dalla panchina per Gattuso: esclusi invece Caprile, Coppola, Scalvini, Cambiaghi e Scamacca.
L'anno dell'ultima partecipazione azzurra a una fase finale, il centravanti italo-argentino aveva deciso di fare altro nella vita. Poi il dietrofront, decisivo nel far finalmente decollare la propria carriera.
I rossoneri hanno deciso di non proseguire la trattativa con il club brasiliano e non affonderanno dunque il colpo per il talentuoso centrocampista 19enne.
Una bomba d'acqua abbattutasi su Caserta ha causato disagi al match del Pinto, sospeso provvisoriamente prima per grandine e nel recupero per problemi all'impianto d'illuminazione.
Come sta Edoardo Motta dopo l'infortunio che gli ha fatto saltare la Nazionale e le ultime in vista di Lazio-Parma: per Sarri era scattata l'emergenza portieri.
Il centrocampista dell'Inter non ha alcuna intenzione di fare passi falsi e, contro il Kosovo, vuole conquistare un posto al prossimo Mondiale: "Sentiamo la pressione ma vogliamo raggiungere la qualificazione".
Superato lo scoglio Irlanda del Nord, l'Italia torna in campo in Bosnia per provare a conquistarsi la qualificazione ai prossimi Mondiali: le scelte di formazione di Gattuso.
Gennaro Gattuso crede nella qualificazione e risponde a Barbarez: "La Bosnia non è una squadra 'da pullman', lui è un giocatore di poker...". Poi elogia Dzeko: "Su Dimarco & co. stupidaggini, Edin grande uomo". Infine ammette: "Non andare ai Mondiali sarebbe una mazzata".
Il numero 1 degli azzurri ha parlato alla vigilia della finale playoff: "Orgoglioso di quanto ho fatto con la Nazionale fino a qui, ma ho già perso due Mondiali e c'è voglia di riportare l'Italia dove merita".
Il commissario tecnico del Brasile ha svelato che l'ex Juventus farà parte della rosa che disputerà il Mondiale: "Un giocatore molto importante, non solo in campo, ma anche fuori dal campo".
L'esito degli esami ai quali si è sottoposto Dodò, vittima di un infortunio muscolare durante l'allenamento di sabato: le ultime sulle condizioni del terzino brasiliano.
Tra ritardo di forma e caso nato col Napoli, in casa azzurra bisogna pensare a chi potrebbe far rifiatare Hojlund al centro dell'attacco: le opzioni alternative a Lukaku.
Il Milan si rinforza per il futuro, dal Partizan arriverà Kostic ma non tutti condividono il trasferimento: "Prendo le distanze, ero in contatto con altri club".
A sette giornate dall’inizio dell’era Igor Tudor, che avrebbe dovuto salvare gli Spurs dalla retrocessione, la squadra sembra più che mai destinata al fallimento. Si trova a un solo punto dalle ultime tre posizioni della Premier League ed è l’unica squadra a non aver ancora ottenuto una vittoria nella massima serie nel 2026. Ogni volta che sembra di aver superato un ostacolo, un nuovo disastro li attende proprio dietro l’angolo.
La Bosnia è l'ultimo ostacolo per l'Italia per accedere al Mondiale, ma che Nazionale troveranno gli azzurri? I risultati della Bosnia negli ultimi anni, dalla Nations League al girone di qualificazione.
Il centrocampista rossonero non è entrato in campo nell'amichevole vinta contro la Colombia: le ultime dopo il problema al ginocchio e in vista del big match di Pasquetta contro il Napoli.
L'esterno giallorosso si è fatto male col Brasile e rimarrà ai box per un mese circa, saltando anche il big match di San Siro: da Tsimikas a Rensch, chi può prendere il suo posto sulla fascia sinistra.