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Italia Russia 1997Getty Images

Non solo le delusioni contro Macedonia del Nord e Svezia: in passato l'Italia è andata al Mondiale tramite playoff

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Il momento della verità è arrivato: l'Italia si gioca a Zenica, in casa della Bosnia, la qualificazione al prossimo Mondiale. Un Mondiale in cui manca oramai dal 2018, viste le eliminazioni playoff contro Svezia e Macedonia del Nord.

Nell'ultimo decennio la parola playoff ha fatto rima con negatività, viste le lacrime della squadra di Ventura prima e di quella di Mancini poi, superate nel momento più importante del periodo. Contro la Bosnia la formazione azzurra è favorita come in passato, e come lo era contro l'Irlanda del Nord, ma sarà il campo a dover parlare.

Campo che in passato non ha sempre buttato fuori l'Italia, quando la Nazionale ha dovuto fare i conti con i playoff per poter giocare il Mondiale insieme a tutte le grandi qualificate direttamente.

  • VERSO FRANCIA '98

    Francia '98 è uno dei Mondiali più iconici di sempre, vinto dai padroni di casa per la prima volta nella propria storia. L'Italia di Cesare Maldini fu eliminata proprio dai Blues di Jacquet, riuscita a superare i quarti dopo la lotteria dei rigori.

    Dopo il secondo posto a USA '94, l'Italia rischiò seriamente di non giocare nella terra dei cugini francesi, vista la necessità di passare dai playoff per raggiungere il Mondiale.

    Agli spareggi come una delle migliori seconde classificate, l'Italia affrontò la Russia tra Mosca e Napoli nel 1997, riuscendo a vincere in casa per 1-0 dopo l'1-1 esterno.


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  • LE POLEMICHE DELL'ANDATA

    L'1-1 di Mosca fu combattuto in campo e dopo il termine della partita, con diverse polemicehd a parte del ct russo Ignatiev:

    “Siamo stati derubati,c’era un rigore per noi e Vieri andava espulso. Ho visto Vieri colpire intenzionalmente Onopko, che è rimasto privo di conoscenza, e poco dopo l’ho visto colpire intenzionalmente anche Zveiba. Mikkelsen doveva intervenire, invece non lo ha fatto”.

    "A Sofia con la Bulgaria gli errori dell’arbitro sono stati intenzionali, qua non lo so. Ma siamo stati danneggiati. Se non avessimo perso Onopko e Kanchelskis e se fossimo riusciti a sfruttare di più il gioco sulle fasce laterali nel primo tempo, la partita non sarebbe finita così”.

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  • LA RETE CHE VALE I MONDIALI

    A Napoli sarà il duo Casiraghi-Albertini a costruire la qualificazione al Mondiale, con il primo autore del goal e il secondo dell'assist decisivo.

    Italia-Russia del 15 novembre 1997 è meno battaglia rispetto alla partita giocata in quel di Mosca, più bloccata e risolvibile solamente con una giocata.

    Quella che al 53' si inventerà Albertini, sfruttando una Russia scoperta in difesa: lancio in profondità per Casiraghi, Onopko scavalcato e palla all'attaccante che entra in area e batte Ovcinnikov per l'1-0.

    Risvegliatasi dopo il goal subito, la Russia proverà a pareggiare senza però riuscire a battere Peruzzi, titolare dopo l'esordio di Buffon in maglia Italia nella gara d'andata.


  • IL TABELLINO DI ITALIA-RUSSIA 1-0

    Marcatori: 53’ Casiraghi

    ITALIA (5-3-2): Peruzzi; Pessotto (77’ Nesta), Ferrara, Costacurta, F. Cannavaro, Maldini; D. Baggio, Albertini, Di Matteo; Ravanelli (77’ Del Piero), Casiraghi. Ct. Cesare Maldini

    RUSSIA (4-3-3): Ovcinnikov; Popov, Onopko, Nikiforov, Kovtun; Khokhlov, Yanovskij (60’Simutenkov), Radimov (66’ Semak); Alenichev, Yuran (79’ Beschastnikh), Kolivanov. Ct. Ignatiev

    Arbitro: Muhmenthaler (Svizzera)

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