Con una generazione d'oro al suo apice e un Brasile vulnerabile, doveva essere il momento in cui il calcio tornava finalmente a casa. Invece, la paura e la cultura di una squadra frammentata hanno trasformato la più grande opportunità dell'Inghilterra in un altro atto caratterizzato dal crepacuore.
Brutte notizie per l'Arsenal: Ben White, infortunatosi domenica contro il West Ham, salterà la finale di Champions League col Paris Saint-Germain e rischia di non partecipare al Mondiale con l'Inghilterra.
Harry Kane è già grande, e ora punta a confermarlo. Il Bayern Monaco punta su di lui per battere il Paris Saint-Germain in semifinale di Champions: mentre in Bundesliga il titolo è già certo, i Mondiali si avvicinano e lui è già in pole position per il Pallone d’Oro.
Secondo alcune indiscrezioni riportate dal Daily Mail, Nike si sarebbe tra l'altro parzialmente avvalsa dell'intelligenza artificiale durante la fase di progettazione delle sue ultime divise.
Il duello tra Luis Díaz e Trent Alexander-Arnold non è solo un incontro tra vecchi amici, ma anche un'occasione per il terzino destro del Real Madrid di dimostrare il proprio valore al ct dell'Inghilterra Thomas Tuchel in una partita fondamentale di Champions League.
L'unico trionfo dell'Inghilterra ai Mondiali non è stato solo un traguardo sportivo. L'ascesa, la redenzione e il peso ancora presente del 1966, la storia dell'unica volta in cui il calcio è tornato veramente a casa.
A Wembley, l'Inghilterra è rimasta perplessa durante l'amichevole terminata 1-1 contro l'Uruguay, dopo che a Manuel Ugarte è stato permesso di restare in campo nonostante gli fossero stati apparentemente mostrati due cartellini gialli.
L'ex nazionale olandese Rene van der Gijp ha esortato Raheem Sterling a ritirarsi e a "andare a Ibiza" dopo l'ultima prestazione deludente dell'ex stella del Manchester City e del Chelsea con la maglia del Feyenoord. Dopo il trasferimento a Rotterdam durante la pausa invernale, il quattro volte vincitore della Premier League sta faticando a ritrovare la forma e la condizione fisica ottimali sotto la guida di Robin van Persie.
Nike ha presentato le maglie dell'Inghilterra per i Mondiali 2026: look rinnovato per maglia casalinga, trasferta e portiere, quest'ultima probabilmente indossata da Jordan Pickford dell'Everton.
A pochi mesi dai Mondiali, il centrocampista del Borussia Dortmund ha deciso di cambiare Nazionale: dopo aver giocato nelle giovanili inglesi ha accettato la chiamata dell'Austria.
Il fantasista ex Manchester City sta tornando a brillare con il Chelsea, nonostante i problemi fisici, e potrebbe rivelarsi una carta vincente per l'Inghilterra ai Mondiali.
Michael Owen ha spiegato a GOAL come Thomas Tuchel potrebbe schierare Jude Bellingham e Morgan Rogers nella stessa formazione titolare, invece di dover scegliere tra due fantasisti creativi. I Three Lions hanno la fortuna di poter contare su un'ampia scelta di giocatori nel ruolo di numero 10, con la corsa per aggiudicarsi quel posto in vista della conquista della gloria mondiale che inizierà quest'estate.
Thomas Tuchel ha firmato un nuovo contratto con l'Inghilterra che lo manterrà alla guida dei Tre Leoni fino alla fine della corsa al titolo europeo nel 2028. Il nuovo accordo è stato confermato in vista del sorteggio della UEFA Nations League 2026-27, con il tecnico tedesco che ha snobbato l'interesse mostrato nei suoi confronti dai principali club europei.
Nell'ultima puntata del podcast "Beast Mode On" l'ex portiere di Arsenal e Inghilterra David Seaman racconta ad Adebayo Akinfenwa la sua carriera: dal suo addio al Leeds United alla partecipazione ai Mondiali. Due volte campione della Premier, Seaman analizza anche l'attuale rosa dei Gunners, esprime le sue opinioni su Jordan Pickford, su QUEL gol di Ronaldinho e su altro ancora.
Tornano i dibattiti sul calcio di Front Three! In rappresentanza rispettivamente della Spagna e dell'Inghilterra, Jules e Ali discutono per determinare quali giocatori dovrebbero essere aggiunti alla formazione combinata delle due potenze internazionali.
Se Ruben Amorim fosse rimasto alla guida del Manchester United, Kobbie Mainoo starebbe parlando con i potenziali club per lasciare la squadra, se non se ne fosse già andato. Invece, il centrocampista cresciuto nel vivaio sta prosperando sotto la guida di Michael Carrick e sembra essere il presente e il futuro dello United. Con ogni partita che gioca, Mainoo sta rendendo sempre più ridicola la decisione di Amorim di ignorare il suo talento.
Jude Bellingham ha subito un infortunio preoccupante. Il centrocampista del Real Madrid si è toccato il tendine del ginocchio durante una partita di Liga contro il Rayo Vallecano. Era chiaramente dolorante, dopo essersi accasciato sul terreno di gioco, e ha causato preoccupazioni per la sua forma fisica al tecnico dei Blancos Alvaro Arbeloa e al manager dei Three Lions Thomas Tuchel.
Da nemico pubblico numero uno a sir: la traiettoria della più grande icona pop del calcio inglese, tra Mondiali giocati e calci di punizione eseguiti alla perfezione.
Assumere Thomas Tuchel è la migliore speranza di Sir Jim Ratcliffe per rilanciare il Manchester United, ma farlo significa mettere da parte il proprio orgoglio e rischiare un confronto con l'Inghilterra.
Momento difficile per Andy Carroll: l'ex attaccante del Liverpool e della Nazionale inglese, finito in manette ad aprile per aver violato un ordine restrittivo, attende di conoscere il proprio destino.
Cosa ha detto il sorteggio del Mondiale 2026? L'analisi sui gironi e chi può essere considerato avvantaggiato o svantaggiato dal sorteggio e dal percorso che avrà.
Steven Heighway sapeva già quando Steven Gerrard aveva solo 14 anni che il centrocampista avrebbe "sfondato" come calciatore. Lui, però, era meno convinto delle proprie qualità, almeno quando mosse i primi passi nel mondo professionistico. Quando Gerrard si riscaldò per la prima volta davanti alla Kop prima del suo debutto con il Liverpool il 29 novembre 1998, il ragazzo "riusciva quasi a sentire la gente che diceva: 'Chi è questo idiota?!'"