Sui social il centrocampista azzurro e capitano della Juventus esprime dolore e responsabilità dopo Bosnia-Italia: le parole di delusione, orgoglio e impegno per ripartire insieme.
Dopo il flop della Nazionale e la mancata qualificazione ai Mondiali 2026 si apre lo scontro sulla governance: statuto senza sfiducia, ipotesi commissariamento e nodo Consiglio Federale.
Tra i dossier impolverati e gli appelli a rinnovare tutto, il calcio italiano resta sempre uguale a se stesso. Sarebbe bello se fosse solamente responsabilità dei vertici federali.
Gianluigi Donnarumma all'indomani del mancato approdo ai Mondiali: "Delusione e tristezza, ma fiero di questo gruppo. Ripartiamo insieme. Ancora una volta".
Al termine dei tempi supplementari, nessuno dei giocatori azzurri in campo aveva mai segnato un rigore in Serie A: l’unico a realizzarne uno era Pio Esposito, ma in Serie B.
Il Consiglio Federale ha convocato una riunione d'emergenza per la giornata di giovedì: saranno presenti le principali istituzioni a livello calcistico.
Tre domande a tre giornalisti di GOAL dopo la clamorosa eliminazione dell'Italia ai playoff Mondiali: riflessioni sul ct, sul nuovo presidente della FIGC e sulle riforme necessarie per cercare di risollevare il calcio italiano.
Il Ministro per lo Sport, Andrea Abodi, in una nota spiega: "Dispiace per una generazione che non ha provato l'emozione di vedere l'Italia ai Mondiali".
La leggenda del Manchester United ed ex fuoriclasse inglese, Paul Scholes, spiega: "Questa non è l'Italia che conoscevamo negli anni novanta e primi anni duemila".
All’indomani della cocente eliminazione della Nazionale ai playoff dei Mondiali, il presidente del Napoli ha parlato con chiarezza della necessità di un cambio ai vertici della FIGC: "Uno come Malagò è abituato a fare sempre il meglio, è un grande professionista".
Mentre in molti si interrogano sul futuro di Gattuso e Gravina, la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali certifica quello che è il suo nuovo status.
Alessandro Bastoni, contro la Bosnia, ha rimediato un'espulsione che ha condizionato la partita dell'Italia: un rosso che rappresenta il culmine di un momento da dimenticare.
Gabriele Gravina commenta la terza esclusione dai Mondiali dell'Italia: "Gattuso grande allenatore, ho chiesto a lui e Buffon di restare. Un esercizio chiedere le mie dimissioni, ma vorrei conoscere provvedimenti politici per la crescita del sistema".
Il capo delegazione dell'Italia incassa la fiducia del presidente Gravina ma non si sbilancia sul futuro in azzurro: "La stagione sportiva finisce a giugno, poi vedremo".
Terza esclusione di fila dai Mondiali per l'Italia, che la sblocca con Kean ma resta in 10 dal 42' per il rosso a Bastoni e perde ai rigori la finale Playoff in Bosnia: per il nostro calcio nuovo psicodramma dopo quelli vissuti contro Svezia e Macedonia.
L’ultima apparizione della Nazionale italiana alla fase finale di un Mondiale risale all’edizione del 2014 in Brasile: ecco com’è andata, quale fu la formazione e chi sedeva in panchina.
La partita che Alessandro Bastoni, a causa dell'espulsione rimediata contro la Bosnia che ci è costata il ritorno ai Mondiali, sarà costretto a saltare in azzurro.
Le parole di Gennaro Gattuso al termine di Bosnia Erzegovina-Italia che ha segnato l'eliminazione degli Azzurri dai prossimi Mondiali: "Chiedo scusa perché non ce l'ho fatta". Ma difende la squadra e per ora non si sbilancia sul suo futuro.
L'Italia ha sempre avuto un rapporto molto equilibrato con la lotteria finale dei rigori: contro la Bosnia è arrivata una cocente delusione dopo la gioia dell'Europeo 2021.